5 Modi per NON Perdere Grasso

5 Modi per NON Perdere Grasso

La perdita di grasso è uno dei temi più discussi nel settore del fitness e tra i membri delle palestre. Se si chiede alla metà delle persone della tua palestra quali sono i loro obiettivi prefissati, la metà dirà la perdita di grasso. Quante di queste persone effettivamente raggiungono il proprio obiettivo? La maggior parte non riesce ad ottenere i risultati ambiti, vediamo quindi i 5 motivi principali di questo fallimento.

1. LA DIETA INIZIA DOMANI

Un dimagrimento generale senza una buona dieta non si otterrà mai. Le persone comuni hanno il vizio di rimandare la dieta sempre al lunedì della settimana successiva, sino ad arrivare a giugno, con ancora il grasso attorno all'addome per gli uomini e nelle cosce e glutei per le donne. Fatevi consigliare dal vostro istruttore un buon esperto del settore e fatevi confezionare un piano alimentare fattibile e soprattutto graduale che cominci in largo anticipo rispetto alla prova costume. In linea di massima, non rimandate mai a data da destinarsi l'inizio di una dieta, perché poi ogni scusa è buona per sgarrare, consumando tutto ciò che passa il convento.

2. MANCANZA DI COSTANZA NELL'ALLENAMENTO

La costanza per quanto riguarda l'allenamento è fondamentale, ogni scusa è buona per saltare la lezione in palestra, se poi aggiungiamo i periodi di influenza e festivi, capite bene che gli allenamenti effettuati in un anno saranno ben pochi. Una persona sana dovrebbe effettuare 3 allenamenti alla settimana che equivalgono a 12 allenamenti al mese, 144 allenamenti all'anno. Quanti ne fà la gente comune? L'individuo medio, paga l'annuale, frequenta le palestre al lunedì e qualche settimana salta a piedi pari gli allenamenti. I Workout si riducono, invece di 3 alla settimana, in 3 al mese e quindi 36/40 allenamenti all'anno. In pratica una persona costante che si allena in modo naturale per 3 volte alla settimana, si allena 3 volte di più rispetto ad una persona non costante. Questo fa la differenza.

Essere costanti negli allenamenti è l'elemento più importante al fine di ottenere buoni risultati sotto il profilo estetico e della performance. È inutile, se non controproducente, saltare gli allenamenti pensando poi di recuperare tutto con delle sessioni infrequenti e magari ad intensità spropositata, o con workout della durata di diverse ore. L'organismo ha bisogno di tempo per avviare i meccanismi di adattamento e restituire i primi tangibili risultati. Pertanto essere costanti non soltanto è fondamentale, ma lo è ancor di più nei principianti.

3. NON SI PERDONO LE BRUTTE ABITUDINI

ALCOL E FUMO. Uno sportivo che beve e fuma è un controsenso. Moltissime persone si ammazzano in palestra e poi fumano come turchi e bevono alcol in ogni pasto. Avendo la scusa dell'allenamento si "concedono" qualche vizio. L’alcol incasina la coordinazione e dilata i tempi di risposta muscolare, come sa chiunque sia tornato a casa barcollando da una festa. L’alcol impedisce anche di bruciare calorie e grassi, perché il fegato è troppo impegnato a smaltire il bicchiere e non può occuparsi d’altro (e di conseguenze anche le energie svaniscono, limitando le prestazioni).

E poi l’alcol è un vasodilatatore periferico, il che significa che il sangue affluisce alla superficie e, nonostante la sensazione di calore (ricordate il goccino sulla neve?), in realtà crea problemi alla termoregolazione provocando spiacevoli conseguenze come aumento del battito cardiaco, sudorazione eccessiva, mal di stomaco, crampi. E cosa fa il sangue quando succede tutto questo? Corre in soccorso dei distretti in crisi, abbandonando i muscoli che così hanno meno forza e meno resistenza.

Il fumo può essere considerato un vero e proprio attentato alla salute: aumenta il rischio di patologia respiratoria (bronchite cronica ed enfisema), neoplastica (polmone, cavo orale, laringe, faringe, esofago, vescica) e cardiovascolare (infarto miocardico, ictus).

E’ quindi chiaro che l’attività sportiva e l’abitudine al fumo siano nemici dichiarati. Qual è l’incidenza del fumo sull’attività sportiva? Come invece lo sport può aiutare a superare la dipendenza da nicotina. E’ importante ricordare che l’attività aerobica è basata sull’efficacia del meccanismo di trasporto dell’ossigeno ai tessuti. A garantire tale trasporto, si adoperano il polmone (la sorgente d’ossigeno), l’emoglobina (che lega l’ossigeno nel sangue) e la capillarizzazione del muscolo. Il fumo agisce ad ogni livello.

4. LA MANCANZA DI PROGRESSIONE

Un altro buon motivo per cui le persone non riescono a ottenere i risultati è che non riescono a progredire i loro metodi di allenamento e nutrizione. In allenamento è molto comune vedere le persone adagiarsi su un programma di allenamento semplice per mesi e mesi, perché hanno poca voglia di fare fatica e di mettersi in discussione. Inizialmente questo funziona, ma dopo un paio di mesi, il corpo raggiunge un adattamento e non si progredisce più e quindi bisogna cambiare sistema. Lo stesso discorso vale con la nutrizione. La progressione e la costanza sono le chiavi per sbloccare i vostri risultati.

5. LO STRESS

Se si sta cercando di definirsi perdendo grasso, è necessario imparare a rilassarsi, affrontando lo stress. Lo stress può aumentare il grasso. Chi è stressato è più magro? Non necessariamente.

Una delle verità che si nascondono dietro lo stress è che chi ne è soggetto tende ad avere un metabolismo più alto. Questo non deriva dal fatto che lo stress in sé permette al metabolismo basale di alzarsi, ma piuttosto dal fatto che chi è stressato tende ad avere movimenti continui, anche a riposo, che permettono di bruciare una buona porzione di calorie.

Per questo motivo i soggetti stressati, quelli che per intenderci si muovono in continuazione, tendono a bruciare di più e quindi a dimagrire. L’ansia può essere anche responsabile dell’inappetenza, ovvero della scomparsa o della forte riduzione dell’appetito. Si finisce, infatti, per consumare meno nutrienti di quelli di cui si avrebbe bisogno e il regime alimentare potrebbe farsi decisamente squilibrato.

Però le statistiche di tipo medico ci raccontano però un’altra storia, perché se è vero che nel breve periodo chi è molto stressato perde peso, è altrettanto vero che sul lungo periodo, dati alla mano, finisce per prendere peso.

I bodybuilder conoscono bene il cortisolo, ormone nemico dei muscoli e sanno la correlazione dell'aumento del cortisolo con l'aumento dello stress.

In conclusione:

  1. Iniziate subito la dieta
  2. Siate costanti nell'allenamento
  3. Smettete di fumare e bere, nonché mangiare schifezze
  4. Abbiate un programma annuale in progressione
  5. Riducete lo stress
Scritto da: ABC Staff

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