Dimagrimento, il Successo di Cecilia - Lettrice di ABC Allenamento

Dimagrimento, il Successo di Cecilia - Lettrice di ABC Allenamento

Come Rendere Attivo il Vostro Metabolismo per Riuscire a Dimagrire in maniera Efficace

Un giorno ci contatta una nostra affezionata lettrice, di nome Cecilia, ha 27 anni, ci riferisce di essere alta 1,64, di pesare 83 kg e di aver provato un'infinità di diete e regimi alimentari ma di non essere mai riuscita a dimagrire. Attraverso uno scambio reciproco di mail, riusciamo ad identificare con chiarezza le sue abitudini, diciamo le sue cattive abitudini e di conseguenza il motivo dei suoi fallimenti.

LE ABITUDINI DI CECILIA

Dopo una breve conversazione con Cecilia impariamo che non svolge alcun tipo di attività fisica, che la sua alimentazione è al limite della sopravvivenza con un'assunzione giornaliera che arriva ad un massimo di 700 calorie, ma che nonostante tutto non cala di un grammo. La sua alimentazione si basa sull'assunzione di proteine, scopriamo che è praticamente assente di frutta e verdura e che ha un rapporto di "odio e amore" con i carboidrati.

Ogni tanto, ci dice, cede alle abbuffate notturne e al consumo di ciambelle e biscotti, giustificandosi col fatto che tanto durante il giorno ha osservato praticamente il digiuno e "che qualcosa dovevo pur mangiare!".

Ancor peggio, ci dice che a volte dopo aver digiunato per tutto il giorno la sera cena con un gelato, perchè le hanno detto che un gelato corrisponde ad un pasto.

Rimaniamo allibiti, ci rendiamo conto che la disinformazione e i falsi miti sono molto diffusi e cerchiamo di darle qualche dritta.

PERCHÈ CECILIA NON DIMAGRISCE?

Le spieghiamo che dovrebbe completamente stravolgere le sue abitudini e il suo stile di vita ovviamente.

L'insieme delle sue cattive abitudini, che variano dallo stile di vita completamente sedentario alla cattiva alimentazione, cimentandosi in abbuffate notturne, consumando alimenti raffinati e una montagna di zuccheri (anche se sporadicamente) ha prodotto una situazione in lei che perdere grasso è praticamente impossibile, anche se il suo apporto calorico la maggior parte dei giorni è così basso.

Semplicemente la formula digiuno, più abbuffate notturne, più assenza di movimento fa sì che il suo corpo diventi sempre più tondo e antisportivo.

Cecilia è affranta, ci racconta che le sue amiche mangiano molto di più di lei ma che mantengono una linea da copertina e che questa situazione la mette a disagio.

È chiaro che non dimagrisce, e le spieghiamo il perché.

Con un'alimentazione di questo tipo, e parliamo di quantità calorica, il suo metabolismo è in una condizione di estrema sofferenza; in poche parole è lentissimo. Semplicemente il suo metabolismo si è adattato alla situazione e quindi all'assunzione calorica e il suo corpo ha massimizzato la produzione di enzimi creati per facilitare il deposito di qualsiasi caloria aggiuntiva sotto forma di grasso.

Ogni volta che Cecilia consuma calorie aggiuntive, che al suo organismo non risultano immediatamente necessarie, gli enzimi sono lì in attesa di fare deposito di calorie aggiuntive trasformandole in grasso. Il suo corpo si comporta in modo "efficiente" e automatico, digiunando per cercare di sopravvivere.

In più c'è da considerare che Cecilia è un soggetto sedentario, e questo fa sì che il suo metabolismo mantenga ritmi abbastanza lenti in modo che le poche calorie da lei assunte siano sufficienti per sopravvivere.

Quando cede alle abbuffate notturne inoltre la nostra lettrice contribuisce a peggiorare la situazione; poichè alcuni enzimi sono elevati, in attesa di più calorie per depositare grasso, quando cede alle tentazioni non fa altro che depositare grasso sul grasso.

Quando si abbandona alle abbuffate, specie di biscotti, ciambelle e quant'altro, che sono principalmente composti di grassi e carboidrati, quindi per gli enzimi è molto semplice trasportare il grasso alimentare nelle riserve di grasso corporeo. Sono lì per quello e svolgono semplicemente la loro normale funzione.

I CONSIGLI di ABC ALLENAMENTO

Prima di tutto consigliamo alla nostra affezionata lettrice di rivolgersi ad un nutrizionista e di scegliere un'attività fisica aerobica che le piace, e di svolgerla in modo costante. Per fare ciò però avrà bisogno di energie.

In poche parole il suo nuovo regime alimentare per prima cosa dovrà farla mangiare di più, ma ovviamente meglio!

Siccome svolgeva uno stile di vita fino a quel momento sedentario e un'alimentazione ricca di proteine con abbuffate sporadiche di carboidrati e grassi, nel primo periodo (nelle prima 2 settimane circa) probabilmente noterà un aumento di peso di circa 2 o 3 kg che poi si fermerà per poi cominciare a scendere.

Perciò questa prima fase di aumento di peso non la deve demoralizzare!

  1. Quando Cecilia finalmente comincerà ad alimentare il suo corpo in modo equilibrato con carboidrati nutrienti, in modo tale da essere più attiva ed energica, il suo corpo senza glicogeno tratterrà un pò di quei carboidrati affinché abbia l'energia necessaria per svolgere la sua attività sportiva.
  2. Quando il suo corpo tratterrà i carboidrati di conseguenza tratterrà inevitabilmente anche acqua; per ogni grammo di glicogeno che deposita, depositerà 3 g di acqua.
  3. Quindi le deve essere chiaro che il suo aumento di peso sarà dipeso esclusivamente da questo e non da un accumulo di grasso e che è un meccanismo normale.

Dopo averle spiegato il perchè le prime settimane dovrà tenere duro le diamo qualche altro consiglio:

  1. di imparare a pianificare la sua giornata alimentare, in poche parole ad organizzarsi
  2. di prepararsi il pasto quando rimane fuori per lavoro
  3. di fare una colazione sostanziosa ed equilibrata
  4. e di dividere la sua alimentazione in più pasti, anche se i primi tempi a causa dei suoi "trascorsi" non avesse fame

La determinazione e la costanza premiano, e dopo circa 2 settimane Cecilia si sente meglio, è più energica e più attiva. Riesce ad allenarsi con molta più leggerezza e piacere.

Si sente meglio durante l'intera giornata; questo semplicemente perchè sta fornendo al suo corpo più calorie e soprattutto del tipo giusto e il suo corpo si sta abituando alla nuova condizione.

Il suo metabolismo ha subito una scossa, l'ago della bilancia dopo qualche settimana ha cominciato a scendere, il morale di Cecilia è salito e le è tornato il sorriso!


La sua assunzione calorica è passata dalle 700 alle 1500 calorie circa.


Dobbiamo tenere conto che il metabolismo non muore; se mangiamo in modo corretto ed equilibrato e usiamo l'assunzione calorica appropriata con il giusto rapporto fra grassi, carboidrati e proteine in modo costante, saremo senza dubbio in grado di risvegliarlo e quindi di dimagrire. Se a questo aggiungiamo l'esercizio fisico il gioco è fatto!

Cecilia ci ha scritto mesi dopo e ci ha ringraziato per le informazioni e i consigli, riferendoci che la sua vita è completamente cambiata..... e noi le auguriamo buona fortuna e soprattutto un'attivissima vita sportiva!

Scritto da: ABC Staff

Potrebbe interessarti anche

Ultimi post pubblicati