In forma dopo il Parto

In forma dopo il Parto

Fattori che determinano l'aumento di peso della mamma dopo la gravidanza

La gravidanza può causare un incremento dello strato di grasso in tutto il corpo femminile, e questo può diventare un problema anche psicologico per quelle donne che faticano a perdere peso (grasso) nei mesi successivi il parto.

Vediamo quali sono i fattori che portano ad un significativo aumento di peso dopo il parto:

AUMENTO DI PESO NEI PRIMI MESI DI GRAVIDANZA

Il grasso accumulato nel primo trimestre, infatti, contribuisce in maniera minima alla crescita di peso del bambino e viene semplicemente immagazzinato dalla mamma.

Non bisogna mettersi a diete restrittive durante la gravidanza, per non causare scompensi al bambino, ma specialmente nel primo trimestre è bene nutrirsi per una persona e non per 2.

Se si verifica un notevole aumento di peso durante i primi tre mesi, il consiglio è quello di rivedere le proprie abitudini alimentari.

Nel secondo e terzo trimestre, infatti, si raccomanda un incremento di sole 300 Kcal rispetto a quelle necessarie all'alimentazione della mamma. Ricordate che più si aumenta di peso durante la gravidanza e più se ne manterrà in seguito.

LA DIFFICOLTÀ DI TORNARE AL PESO PRE-GRAVIDANZA

La maternità può in effetti rendere difficoltoso tornare alle precedenti abitudini alimentari. Può essere che, per alcune donne, i cambiamenti ormonali della gravidanza siano la causa di modelli alimentari che rendono difficili da controllare cibi e calorie anche dopo che il bambino è nato.

GRAVIDANZE RAVVICINATE

Quando si hanno parti a distanza di meno di due anni, le donne possono non avere il tempo di riacquistare la loro costituzione pre-gravidanza. Hanno più grassi corporei che tessuti magri, fattore che può rallentare il metabolismo, predisponendo all'aumento di peso.

ALLATTAMENTO

Questo fattore è collegato in modo significativo alla perdita di peso post-parto. Le donne che allattano per 6 mesi e più riescono a ridurre in modo esponenziale i depositi di grasso, oltre agli altri numerosi fattori positivi.

NERVOSISMO

Esiste una correlazione tra tra le donne che hanno avuto un significativo aumento di peso e la loro visione negativa della vita. Queste donne, infatti, pur non essendo clinicamente depresse, possono aver sperimentato un globale cambiamento della qualità della vita, e possono aver usato il cibo come fonte di gratificazione.

QUINDI COME DOBBIAMO FARE?

Tenere presente i punti che abbiamo appena elencato può aiutare a evitare almeno in parte uno spiacevole aumento ponderale post-gravidanza.

Se dopo un paio di mesi che il bambino è nato il peso è ancora superiore a quello che raccomanda il proprio medico, è bene impegnarsi per perdere peso il più presto possibile.

In genere, buona parte del grasso accumulato durante l'ultima gravidanza dovrebbe andarsene entro un anno.

È sempre consigliabile rivolgersi a un dietologo o a un nutrizionista, anche se si sta ancora allattando.

QUALCHE CONSIGLIO IN PIÙ

Un valido consiglio, per chi può farlo ovviamente, è quello di tornare al lavoro dopo il parto.

Sembra che rientrare al lavoro in tempi brevi dopo la gravidanza acceleri la perdita di peso, e questo accade anche perchè in questo modo risulta più facile tornare alle abitudini alimentari pre-gravidanza.

Altro consiglio utile è quello di fare esercizio fisico durante la gravidanza, e ovviamente dopo.

In questo modo si hanno meno probabilità di trattenere peso eccessivo, probabilità che aumentano, come abbiamo già detto, se si continua l'attività fisica anche dopo la nascita del bambino.

Buon ABC allenamento

Scritto da: ABC Staff

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