Creatina: Un Killer Assolto

Creatina: Un Killer Assolto

Uso corretto e scorretto; efficacia, reale e leggendaria

Sono il Dott. Alessandro Gelli esperto studioso di sostanze endogeno-fisiologiche ed integratori alimentari. Tra le varie vitamine, aminoacidi, ecc, ho studiato per anni le strutture creatiniche nella loro funzione biochimica e fisiologica. Sono anche un ricercatore e sperimentatore nel campo delle tecniche anti-stress e patologie psico-somatiche.


Tecniche anti-stress e vari integratori naturali, tra cui anche la Creatina a dosaggio personalizzato, formano un sinergismo strategico contro il problema attualmente più noto e comune a tutti (o quasi): LO STRESS.


Si propone in versione riadattata il seguente articolo tratto dal sito del Dott.Alessandro Gelli


Recentemente per una nota industria farmaceutica multinazionale, ho compiuto uno studio scientifico bibliografico "a tappeto" riportando le principali ricerche sulla Creatina Monoidrato e Creatina Fosfato e Fosfo Creatinina.
Tale studio annoverà oltre 200 note bibliografiche e tratta degli effetti salutari e terapeutici delle strutture creatiniche a partire dal 1926 sino al 1997 (più un reportage scientifico osservativo del 1998).
Tante ricerche scientifiche serie, di livello internazionale, non hanno mai messo in evidenza tutti i problemi che attualmente i giornali riportano e hanno riportato in continuazione.


Il motivo per cui scrivo è il mio senso di responsabilità; sono infatti conscio dei risultati dei vari studi scientifici, tra cui pure quelli di tipo osservativo.


Uno studio di tipo osservativo è stato anche da me condotto sulla creatina, sotto forma di "reportage" come raccolta di dati e testimonianze. Gli studi hanno sempre decretato la creatina come una molecola concretamente utile, non miracolosa, ma efficace.

Ritengo che sia anche mio compito aiutare a chiarire e riportare obiettivamente come e perché varie strutture creatiniche, a dosaggio personalizzato, possano aiutare sul serio tante persone con vari problemi e poi, perché no, anche lo sportivo nell’incremento della performance, senza che però si aspetti effetti eclatanti.


La goccia che "ha fatto traboccare il vaso", dopo aver letto tante imprecisazioni, ipotesi poco scientifiche e facilmente opinabili, è stata quella riportata sul Corriere dello Sport venerdì 11 dicembre 1998: "Attenti la creatina può anche uccidere!!" (titolo dell’articolo).

Alla "povera" Creatina killer vengono attribuite anche altre accuse che, peraltro, nessuno studio scientifico serio in oltre 50 anni di ricerche ha mai messo in evidenza: "…altera i movimenti, provoca stress e danni al cuore!"


Non basta, non paghi di tutto ciò, la Creatina è anche accusata di creare danni come lesioni cerebrali!.
Non so cosa ancora potranno attribuirle di ancor più nefasto…….!


La realtà, secondo me, è che, la creatina monoidrato è un capro espiatorio e un paravento dell'uso di steroidi anabolizzanti, HGH, associati magari anche ad essa.


Dopo una improvvisa esplosione muscolare di un culturista, se gli chiedete spiegazioni vi risponderà: "Ho preso la creatina …." omettendo ormoni e steroidi vari. Questo accade molto negli sport amatoriali!


Se negli sport agonistici, per uno strano regolamento gli atleti, non avessero il permesso di integrarsi è un conto, ma che la creatina, gli aminoacidi ramificati, i sali minerali e le vitamine siamo annoverati tra i "veleni" o le sostanze tossiche è un altro!


I giornalisti "scientifici" dovrebbero studiare un po’ l’argomento trattato e poi stare attenti ai titoli che riportano sui giornali. Molti leggono più i titoli che non gli articoli.


Si spaventa così una buona fetta del pubblico italiano, tra cui i vari giovani sportivi amatoriali, che utilizzano creatina ed altri integratori, i genitori, le fidanzate, mogli, ecc., che leggono sul barattolo "Creatine……….".

Si è così creata psicosi e paura nell’opinione pubblica nei confronti della creatina e non verso steroidi ed altri veri "veleni".


Il terrore, del tutto ingiustificato, sta crescendo, anche grazie "al colpo di grazia" a cui ho già accennato, apparso sul Corriere dello Sport il venerdì 11 dicembre 1998.


Molte persone, sapendo che tengo seminari e conferenze sugli integratori naturali, mi telefonano terrorizzate chiedendomi "cosa accadrà a mio figlio…….?.ecc." ripeto, una vera psicosi da "avvelenamento o intossicazione inesistente!".


Altri vogliono denunciare (ma a chi?) i venditori ed i produttori di "morte", cioè di creatina "tossica", velenosa e "letale" urlando giustizia, sapendo che il figlio, il fidanzato etc. ha ingerito negli ultimi anni vari chili di creatina e vuole comunque continuare ad assumerla (I litigi familiari non si contano più).


Quali sono quindi le sostanze realmente e sicuramente pericolose, se non proprio a breve, a lungo termine?

La creatina a dosaggio personalizzato e ciclizzata periodicamente? No di certo! Sono gli steroidi anabolizzanti come il Formebolone, la Stanazolo, l’Oxandrolone, il Nandrolone decanoato, l’Insulina ecc.

Gli ormoni come l’HGH (human growth hormoneed) anche il testosterone esterificato, sono altre sostanze pericolose, ma che fanno accrescere in brevissimo tempo massa muscolare, riducono il grasso corporeo, favoriscono un rapido recupero dalla fatica, danno senso di "invincibilità", ma violentano i sistemi biologici dell’organismo.


Se i vantaggi sono evidenti e rapidi, gli effetti nefasti a livello renale, epatico, trombotico, cardiovascolare possono, anche dopo molto tempo dall’ultima assunzione esagerata., essere mortali. E sul serio, non come le "morti da creatina".


I numerosissimi studi sulla creatina e creatina fosfato, evidenziano la sua utilità sul cuore, sui dolori muscolari, sul recupero dalla fatica.


La creatina può essere utilizzata come sostanza "anti-stress" utile per prevenire e curare anche gli infartuati, aiutandoli a recuperare dopo l’infarto acuto. Aiuta il cardiopatico anginoso a vivere una vita un po’ più normale.

A causa di tutto questo caos e di informazioni anomale, propongo:

  • 1. una serie di articoli, rubriche, trasmissioni ecc, per chiarire scientificamente, bibliografie scientifiche decennali alla mano, i pro ed i contro della creatina (diarrea e disturbi gastrointestinali se sovradosata), i giusti dosaggi, in base ai bio-tipi morfologici, al catabolismo, alle attività biosintetiche ed enzimatiche, alla vita stressante o sport che il soggetto conduce.
  • 2. Oltre alla bio-chimica ed alla fisiologia delle strutture creatiniche si devono poi trattare dettagliatamente anche i campi di impiego della creatina, sia quelli salutari sia quelli terapeutici
  • 3. La creatina a dosaggio personalizzato, va vista in un "mosaico" armonico personalizzato di altri integratori con diverse proporzioni per diverse categorie di soggetti. La creatina è stata non solo accusata, ma ad essa sono state anche attribuite capacità e doti di sviluppi muscolari inesistenti! Coloro che hanno sviluppato in meno di un anno fisici muscolosi usando creatina, è perché probabilmente hanno associato, oltre ai pesi, anche steroidi, HGH, ed altre sostanze realmente nocive (e realmente dopanti).

Mi rendo disponibile come esperto e studioso del campo, mettendo inoltre a disposizione i miei studi e le documentazioni raccolte in tutti questi anni di studio, condensati nella realizzazione, a cui ho già accennato, elaborata da indipendente, per una industria farmaceutica multinazionale.

Ricordo che, da vari anni, negli Stati Uniti d’America milioni di persone consumano creatina associata a glutammina con alti dosaggi e su questi milioni di persone la percentuale di "strappi", "lesioni", di "cerebro-lesi" e di "infartuati" non mi sembra aumentata a causa della creatina (caso mai è preventiva nei confronti dell’infarto!).


Io stesso per risolvere un vasospasmo coronarico e vari problemi indotti dalla mia vita frenetica ed impegnata, utilizzo da circa 10 anni creatina e tanti altri integratori di massima purezza e qualità farmaceutica.
E sto bene, come tutti coloro che utilizzano correttamente e scientificamente gli integratori, di pura qualità farmaceutica e vogliono impegnarsi a fondo in questa vita caotica e stressante in cui si deve essere sempre in forma ed all’altezza.


Non ho quindi solo studiato la creatina sulle documentazioni ma anche praticamente su me stesso e da molto tempo.

Il 15/12/98 vari giornali hanno riportato che il C.I.O. (Comitato Internazionale Olimpionico) assolve la creatina dall’accusa di doping dichiarandola un "alimento".
Più che un alimento è una sostanza integratrice, comunque il C.I.O. mette in evidenza che come la assunzione esagerata di uova fa male, qualunque alimento in surplus può far male! Per dire questa grave verità occorreva smuovere il C.I.O.!

Tuttavia mentre lo spazio sui giornali di accusa sulla creatina era notevole, quello destinato all’ assoluzione è stato assai ridotto.


Le ricerche a livello mondiale hanno invece messo in evidenza che per circa 3-5 giorni la dose di "carico a saturazione" è di circa 20 grammi al dì, a seconda del peso corporeo, proseguendo, poi, con 4-6 grammi al dì per 1-2 mesi.

I dosaggi corretti, i periodi, gli effetti veri e non leggendari, devono essere divulgati con serietà scientifica! Vari atleti abusano con dosaggi esagerati (30-40 g a dì per molti giorni). Non otterranno migliori risultati muscolari, ma solo una fastidiosa diarrea!


Occorre quindi preparare correttamente i medici sull’utilità e sulle potenzialità terapeutiche e salutari "degli integratori" tramite seminari, stages, etc, affinchè il medico possa avere ulteriori strumenti per aiutare concretamente in modo naturale più persone possibili. Personalmente mi sto già muovendo per organizzare questi stages rivolti a medici e farmacisti.


Devo mettere in evidenza che queste mie iniziative sono prese da indipendente, ovvero non sono remunerato da nessuno, nè commercio integratori; come tutti i consumatori li compro e li pago.


E’ importante quindi anche selezionare le ditte più serie che vendono integratori di qualità e purezza farmaceutica ai fini dell’informazione e della tutela del consumatore.


Anche in questo campo sto cercando di organizzare servizi informativi con prodotti e articoli e certificati di purezza di più ditte a confronto.


Porto avanti queste attività con la passione e la motivazione di colui che ha la consapevolezza profonda di come gli integratori possano aiutare a migliorare la qualità della vita di molti.


La creatina non fa certo miracoli da sola, ma ripeto in un quadro armonico alimentare ed integrativo dà un aiuto. Un aiuto e basta, non può dare di più!

Credendo nella verità della scienza ripeto che sono a Vs. disposizione per aiutare a chiarire il mondo della "integrazione naturale" ed aiutare a divulgare una corretta informazione scientifica magari anche eliminando le psicosi da "Creatina-Killer!"


Recenti ricerche, pubblicate negli anni 1999 e 2000, stabiliscono l’efficacia della creatina in vari campi d’applicazione. Sempre nel 1999 studi scientifici dimostrano l’innocuità della creatina a livello renale ed epatico. Prossimi articoli tratteranno questi vari e recenti studi.

n.b:
il nostro ministero della Sanità ha fissato in tre grammi al giorno la dose massima da assumere.

I dosaggi superiori sono stati studiati da molti scienziati internazionali come il prof. Erich Hultman (Karolinska Institute).

Circa tre anni fa ho conosciuto questo grande studioso della creatina.

Avemmo un lungo colloquio e mi confermò che 2-3 grammi di creatina al giorno possono essere praticamente assunti a vita.

Attualmente noi esperti e formatori di nuove associazioni di integratori tendiamo ad utilizzare dosi basse di creatina coadiuvante e “potenziante” da numerosi fattori sinergici.

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