Cromo picolinato per favorire la perdita di peso e definizione muscolare

Cromo picolinato per favorire la perdita di peso e definizione muscolare

Il cromo è un minerale traccia essenziale, che ha svariate funzioni nel corpo umano. Come avviene per altri minerali, molte di queste funzioni coinvolgono l'attivazione di vari enzimi. Integratori alimentari di cromo sono disponibili in varie forme, di cui la più usata è il cromo picolinato (trivalente), mentre l'altra è il cromo esavalente la quale sembra essere una forma tossica a causa dell'inquinamento industriale. Il cromo picolinato partecipa in reazioni prodotte da almeno un enzima necessario per l'utilizzo delle proteine nell'organismo. Ma la proptrietà più conosciuta del cromo picolinato è il suo effetto sull'insulina.
Il cromo sembra aumentare l'efficacia dell'insulina rendendo più stretto e più efficace il legame con i recettori cellulari che interagiscono con l'insulina. L'insulina non può agire in modo efficace a meno che non formi un legami con questi recettori. Si pensa che una perdita di recettori dell'insulina svolga un ruolo sia nel diabete che nei problemi di insensibilità all'insulina. L'insulina è un ormone sintetizzato nelle cellule beta del pancreas.
L'insulina agisce principalmente come un ormone di stoccaggio sia di grasso che di carboidrati. Per quanto riguarda il grasso, l'insulina è uno dei principali promotori della sintesi di grasso, in quanto stimola negli adipocidi gli enzimi che producono grasso. L'insulina aiuta anche l'organismo a convertire i carboidrati in glicogeno, la forma di deposito dei carboidrati nel fegato e nei muscoli. Come ormone anabolico, l'insulina, promuove l'ingresso degli aminoacidi nei muscoli e può contribuire a prevenire l'eccesso di perdita muscolare (effetto anticatabolico) quest'ultimo molto ricercato nel body building. Il cromo entra in questo quadro in quanto aumenta l'efficacia dell'insulina. Questo effetto del cromo è un fatto accertato, non oggetto di controversie. L'aspetto controverso riguardo il cromo concerne quanto sia efficace nel collaborare con l'insulina nonchè varie questioni di sicurezza. Dato che l'insulina è coinvolta nella sintesi di grasso corporeo, il ragionamento è che consumare integratori di cromo aiutando l'insulina ad agire con più efficacia, induce una diminuzione di insulina, promuovendo con ciò la perdita di grasso. Per questa ragione, il cromo è venduto separatamente ed è anche un ricorrente incrediente in molti integratori alimentari per perdita di grasso. Molti studi sul cromo, sono ancora controversi e non hanno dimostrato l'effettivo ruolo del cromo, difatti: Alcune organizzazioni commerciali promuovono il cromo picolinato come aiuto allo sviluppo fisico degli atleti e come sostanza dimagrante. Ma numerosi studi non hanno dimostrato gli effetti del composto sia sulla crescita del muscolo che sulla perdita del tessuto adiposo

La dose raccomandata per il cromo:


Non esiste ancora una dose giornaliera raccomandata, la tabella sottostante è stata sviluppata sulla base di assunzioni medie di cromo ingerite dal cibo.
Le ditte produttrici di integratori alimentari, indicano come dose giornaliera da assumere tra i 200 ed i 600 Mcg.

 

 

 

 

Tabella : Assunzioni adeguate (AIS) per il cromo (secondo uno stimato ente americano)

 

 

Età

Neonati e bambini
(Mcg / die)

Maschi
(Mcg / die)

Femmine
(Mcg / die)

Gravidanza
(Mcg / die)

Allattamento
(Mcg / die)

0 a 6 mesi

0.2

       

7 e 12 mesi

5.5

       

1 a 3 anni

11

       

4 a 8 anni

15

       

9 a 13 anni

 

25

21

   

14 a 18 anni

 

35

24

29

44

19 e 50 anni

 

35

25

30

45

> 50 anni

 

30

20

   

 

mcg = microgrammi

 

 

In quali alimenti si trova il cromo?


Il cromo è ampiamente distribuito nella catena alimentare, ma la maggior parte dei cibi forniscono solo piccole quantità (meno di 2 microgrammi [mcg] per porzione). Carne e prodotti integrali, così come alcuni tipi di frutta, verdura e spezie sono relativamente buone fonti. Al contrario, gli alimenti ad alto contenuto di zuccheri semplici (come il saccarosio e fruttosio) sono a basso contenuto di cromo.

 

Tabella 1: fonti alimentari selezionati di cromo

 

 

 

Alimento

Cromo (mcg)

Broccoli, ½ tazza di

11

Succo d'uva, 1 tazza

8

Patate, purè, 1 tazza

3

Aglio, secco, 1 cucchiaino

3

Basilico, secco, 1 cucchiaio

2

Cubetti di carne di manzo, 60 gr.

2

Succo d'arancia, 1 tazza

2

Petto di tacchino, 60 gr

2

Pane integrale, 2 fette

2

Vino rosso, 140 cl.

1-13

Banana, 1 media

1

Fagioli verdi, ½ tazza

1

 



Interazioni di cromo e farmaci 


Alcuni farmaci possono interagire con il cromo, soprattutto se assunto in maniera regolare. Prima di assumere questo tipo di integratore alimentare, consultare un medico di fiducia, soprattutto se si prendono farmaci da prescrizione.

Tabella: Interazioni tra cromo e farmaci

 

 

 

Farmaci

Natura dell'interazione

  • Gli antiacidi

  • I corticosteroidi

  • H2 (come la cimetidina, famotidina, nizatidina, e rantidine)

  • Inibitori di pompa protonica (ad esempio omeprazolo, lansoprazolo, rabeprazolo, pantoprazolo, e esomeprazolo)

Questi farmaci alterano l'acidità di stomaco e possono compromettere l'assorbimento di cromo o migliorare l'escrezione

  • I beta-bloccanti (come atenololo o propanololo)

  • I corticosteroidi

  • Insulina

  • L'acido nicotinico

  • Farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS)

  • Inibitori delle prostaglandine (quali ibuprofene, indometacina, naprossene, piroxicam, aspirina e)

Questi farmaci possono avere degli effetti maggiori se presi insieme con cromo o possono aumentare l'assorbimento di cromo

 

Scritto da: ABC Staff

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