Vitamine & Minerali a Scopo Terapeutico

Vitamine & Minerali a Scopo Terapeutico

Le terapie per mezzo di vitamine e minerali sono ancora oggi oggetto di dibattito nel mondo scientifico, mentre la medicina naturale ne fa largo uso per combattere problemi legati alla depressione, al diabete, alla trombosi, ai dolori mestruali, o semplicemente per il mantenimento del benessere fisico.

Negli ultimi decenni hanno preso piede terapie basate sull'assunzione di grandi dosi di vitamine e minerali, sia per combattere malattie vere e proprie che per il raggiungimento del benessere complessivo, specie in ambito sportivo.

Secondo alcuni infatti, il consumo quotidiano di vitamine e minerali è eccessivamente basso, quindi totalmente inadeguato all'indispensabile compito che questi preziosi elementi devono svolgere nell'organismo.

Il premio Nobel per la chimica e per la pace Linus Pauling, morto nel 1994, era già molti anni fa un sostenitore delle grandi dosi di vitamine; lo scienziato spiegava che, mentre molti mammiferi producono da soli la loro vitamina C per esempio, ciò non accade per gli esseri umani, che quindi devono assumerla attraverso gli alimenti.

Ma questi alimenti, sempre a suo dire, non ci forniscono abbastanza nutrienti da garantirci la salute. Linus consumava dosi di vitamina C trecento volte superiori a quelle raccomandate per un adulto; è morto a 93 anni per un tumore, e quando gli fu diagnosticata la malattia commentò:《senza le mie dosi di vitamina C sarei morto 30 anni fa》.

EFFETTI REALI E LUOGHI COMUNI


Vero o no i medici tradizionali e i nutrizionisti non sono i soli che utilizzano le vitamine e i minerali per il trattamento di malattie specifiche;

  • tra i medici convenzionali è abbastanza comune prescrivere zinco ai pazienti che si sottopongono a dialisi
  • oppure supplementi di ferro per l'anemia da carenza di questo elemento
  • la vitamina B12 per l'anemia perniciosa
  • la vitamina A per i casi gravi di acne
  • la niacina per abbassare i livelli di trigliceridi e di colesterolo nei pazienti sofferenti da problemi coronarici
Ma c'è ancora molta "ignoranza" riguardo alle virtù di minerali e vitamine. Spesso si interpretano come certi e definitivi risultati che sono solo preliminari, distorcendo ciò che in realtà possiamo aspettarci.
Prendiamo il calcio; mentre molti medici lo raccomandano ai pazienti per prevenire l'osteoporosi, sono in realtà scarse le prove definitive dell'efficacia di questo minerale su un adulto, specie quando la malattia è già manifesta. Come anche la vitamina C per quello che riguarda la prevenzione e la cura del raffreddore, dove non hanno mai prodotto risultati conclusivi. Non è rara la pratica di assumere quotidianamente dosi abbondanti quando il raffreddore è in arrivo.


CASI PARTICOLARI


Quello che è certo è che anche se si segue una dieta equilibrata, ci sono situazioni che possono determinarne una forte carenza; non tutti gli studiosi sono concordi sull'uso di integratori alimentari, ma c'è un consenso quasi unanime sul fatto che l'alimentazione non riesce quasi mai a soddisfare il fabbisogno di nutrienti nei seguenti casi:


  • durante la gravidanza; specie durante l'allattamento
  • i malati cronici che assumono farmaci, molti dei quali inibiscono l'assorbimento dei nutrienti
  • i fumatori sono quasi sempre carenti di vitamina C
  • chi sta a dieta; l'apporto alimentare quotidiano, infatti, può essere insufficiente a coprire il fabbisogno di elementi nutritivi
  • dopo un'infezione o un intervento chirurgico; gli integratori aiutano l'organismo a superare lo stress prodotto dalla malattia
  • chi segue una dieta strettamente vegetariana, che può avere una carenza di vitamina B12.
Scritto da: ABC Staff

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