Guardie del corpo

Guardie del corpo

Un lavoro complesso e pericoloso

Il guarda spalle o guardia del corpo è un lavoro complesso e pericoloso, e necessita di una preparazione lunga e meticolosa sotto la supervisione di istruttori qualificati.

Un buon guarda-spalle è colui che

  • non sembra un guarda spalle,
  • deve passare inosservato nell'ambiente,
  • deve essere un ottimo osservatore,
  • deve saper valutare la situazione in tempo reale,
  • prendere decisioni all'istante e reagire tempestivamente.

 

In primo luogo la valutazione della minaccia

 Prima di tutto in questo lavoro è di vitale importanza valutare la possibile minaccia e pensarla un po’ come l'eventuale avversario, quindi porsi queste domande:

 

  1. In che cosa consiste la possibile minaccia?
  2. chi può essere l'aggressore?
  3. come si porterà a termine l'attacco?
  4. quali possono essere le vie di fuga?

 

Il tipo di protezione è determinato dal tipo di minaccia che si potrebbe affrontare, quindi in base a questi presupposti si deciderà quanti guardaspalle saranno necessari, le posizioni di ognuno, i mezzi di trasporto.

 

Anche raccogliere informazioni necessarie per il lavoro da svolgere in modo che tutto proceda senza incidenti è compito del guardaspalle, come turni ed orari, ma anche informazioni basate sul punto di vista dell'avversario:

 

  • itinerari di viaggi
  • attività giornaliere 
  • informazioni sul personaggio da proteggere
  • sicurezza dell'ambiente
  • i punti di accesso e di uscita
  • i possibili punti di imboscata del nemico

 

 

In caso di attacco cosa bisogna fare?

 Nonostante tutti gli accorgimenti può essere che comunque si verifichi un attacco, ed in questo caso la guardia del corpo per prima cosa deve proteggere il principale (il personaggio), ed evacuarlo dalla zona di massimo rischio.

 

Una delle prime tecniche da imparare infatti è quella dello scudo corporale, sia in posizione statica, cioè da fermo, e sia da posizione dinamica cioè camminando o correndo.

È fondamentale che come comincia la minaccia ci si piazzi tra questa e il protetto, valutando rapidamente la situazione per poi rispondere in modo adeguato, che sia lottando o semplicemente mantenendo la posizione, o portando al sicuro il principale. 

L'evacuazione si ha quando si porta il principale verso la direzione di uscita, afferrandolo alla vita con il braccio secondario (la mano che non porta l'arma), abbassandogli la testa con la mano principale e coprendo allo stesso tempo la spina dorsale con l'avambraccio, raccogliendo il protetto a mo' di cucchiaino portandolo in tutta fretta in un luogo sicuro.

 

Per allenarsi al peggio è utile che la guardia del corpo si eserciti nella fase di protezione a scudo di frequente ed in luoghi sempre diversi tipo vicoli stretti,

  • piazze,
  • strade trafficate,
  • vicino a veicoli,
  • in ascensore ecc.

È necessario avere una buona base di arti marziali

 È chiaro che oltre a questi aspetti il guardia-spalle deve avere anche una buona base di arti marziali, deve sapere usare il suo corpo come un'arma, contando che la maggior parte delle volte il suo intervento sarà non armato.

 

 

Dovrà avere una buona preparazione sia in piedi che al suolo, dovrà saper affrontare un avversario armato di coltello o di bastone, dovrà saper disarmare, bloccare e atterrare il nemico.

 

Oltre a sapere sferrare pugni e calci una buona guardia del corpo deve saper dosare l'intervento e la forza a seconda del tipo di minaccia.

 

Se uno tira un uovo al protetto non è ragionevole rispondere infliggendogli una ferita grave, quindi si impareranno diversi modi per respingere o allontanare i malintenzionati garantendo comunque protezione alla persona che stiamo proteggendo.

 

A causa del terrorismo e dell'insicurezza in generale questo tipo di lavoro sta sempre più prendendo piede, la domanda di persone esperte è sempre maggiore, e di conseguenza la formazione sempre più necessaria e complessa.

 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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