Come Praticare un Massaggio

Come Praticare un Massaggio

Consigli e accorgimenti utili per fare un buon massaggio

Nonostante ci siano tanti strumenti per fare un massaggio, non ne esiste uno più sensazionale della mano umana, per

  • sensibilità tattile,
  • ricettività,
  • adattabilità alla forma
  • e controllo termico.

 

Sappiate che il massaggio non deve provocare dolore o disagio, deve risultare piacevole e generare una sensazione di benessere.

 

 

Su cosa deve agire il massaggio

● sulla pelle, per stimolare la sensibilità e attivare la circolazione

 

● sull'adipe sottocutaneo, per stimolare l'afflusso del sangue. Sappiate che il massaggio non riduce i depositi adiposi, se non si accompagna a una dieta equilibrata dimagrante e all'attività sportiva

 

● i piccoli vasi sanguigni (i capillari) e i liquidi dei tessuti in cui sono immerse tutte le cellule, per accelerare la circolazione

 

● i muscoli attaccati alle ossa per allentare la tensione locale e attivare la circolazione. Il massaggio non influisce sul tono muscolare, che migliora solo con l'esercizio fisico.

● i punti in cui le ossa sono congiunte fra loro, per attivare la circolazione, usando particolare cautela nel manipolare delicatamente le articolazioni.

 

● certi organi come lo stomaco e l'intestino, per disperdere le sacche d'aria

 

Attenzione a rispettare certe condizioni

Esistono massaggi detti "tapotement" e consistono in varie forme di percosse e colpi, e possono far male se non praticati da personale esperto e specializzato e per uno scopo medico ben preciso.

  • Quindi valutate bene da chi andrete a farvi massaggiare.
  • Mai massaggiare la schiena e l'addome dopo un pasto abbondante.
  • Non massaggiare il soggetto colpito da rialzo termico o affezione patologica , a meno che non lo faccia un fisioterapista qualificato, su richiesta del medico.

 

Consigli per la riuscita di un buon massaggio

Il soggetto da massaggiare dovrebbe stendersi sul pavimento o su un lettino rigido.

Il massaggio va praticato in una stanza calda, e la parte da massaggiare deve essere sempre sorretta e rilassata. (per esempio sarebbe impossibile massaggiare i muscoli del collo se il soggetto è in posizione eretta)

 Le mani del massaggiatore devono essere calde e pulite, non unte e sudate.

Se si preferisce si può spruzzare sul palmo un velo di talco.

Qualsiasi polvere, crema o lozione, tende però a rendere il tocco meno delicato e sensibile, poiché, per quanto lieve, crea una barriera.

 

Chi esegue il massaggio sta in piedi, lavora solo con mani e braccia, e queste percepiranno sempre la sensazione di ciò che fanno, cosa che è della massima importanza per un massaggio professionale.

 Occorre essere rilassati e concentrarsi su ciò che si fa e sul soggetto che si massaggia, il quale a sua volta dovrebbe concentrarsi sulle proprie sensazioni.

In sostanza non è il momento adatto per le chiacchiere…

La pelle è l'organo più sensibile del corpo, se ne apprezzino  e si “gustino” le sensazioni.

 

 

Buon massaggio da ABC

Scritto da: ABC Staff

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