Come Utilizzare l’Argilla per Uso Interno

Come Utilizzare l’Argilla per Uso Interno

Un’idea per un ciclo di depurazione nel cambio di stagione

Vuoi una cura depurativa economica ed estremamente efficace per il cambio di stagione? Non ci sono molte sostanze che possono competere con l’argilla in questo. Tuttavia ci sono alcune avvertenze da tenere in considerazione…

Alcuni fanno uso dell’argilla per uso interno in modo improprio, e questo potrebbe portare dei problemi di secchezza ed il blocco dell’intestino, e questo è in diretto contrasto con i risultati attesi.

Questo deriva dall'idea errata che “più è meglio”.

L’argilla è stata utilizzata da centinaia e forse migliaia di anni da popolazioni indigene per la pulizia interna ed esterna e per la guarigione da malattie, sia con un uso esterno (cataplasmi ed impacchi) sia per uso interno, mangiandola. In questo articolo trattiamo quest’ultimo aspetto, forse il meno conosciuto dei due.

L’argilla cruda è una sostanza reattiva vitale ed è chiamata anche "la terra vivente" per la sua carica elettromagnetica.

L’argilla è il risultato di una lunga e lenta azione vulcanica, e conserva in sé la carica elettromagnetica acquisita in centinaia di migliaia di anni di azioni termodinamiche determinate dall’azione vulcanica stessa. Oltre a possedere una debole carica positiva superficiale, l’argilla possiede una forte carica negativa. È appunto questa forte carica negativa che attira sostanze tossiche a sé, convogliandole fuori dal corpo attraverso il tubo digerente.

L'argilla è estremamente assorbente, oltre ad attrarre l’acqua aumentando diverse volte il suo volume a secco, attira a sé sostanze tossiche come i virus patogeni, i pesticidi, i metalli pesanti, gli erbicidi, molte sostanze radioattive e parassiti.

Inutile dire che questa è una buona cosa.

Quindi, se per questi motivi un po’ di argilla fa bene, assumerne grandi quantità non fa meglio, anzi!

L’argilla funziona come un magnete, non come un camion ribaltabile. Quello che voglio dire è che funziona con delicatezza e di più non è sicuramente meglio.

Chi ha cominciato subito con 4 cucchiai al giorno ha accusato subito stitichezza ed occlusione intestinale! È buona norma invece iniziare con un cucchiaino in un bicchiere d’acqua, mescolarla e bere il sovranatante dopo alcune ore. Poi quando lentamente si è raggiunto un certo grado di tolleranza si può aumentare la dose e mandare giù anche un po’ di terra.

Ecco cosa accade, o non accade...

L'argilla è la terra. È pesante. È densa. Una volta raggiunto l’intestino l’argilla aderirà alle pareti del colon, una piccola quantità non sarà un problema, ma quattro cucchiai sì!

Questo può creare costipazione e stitichezza e sarà aggravata per colui che non avrà l’accorgimento (molto importante!) di bere tanta acqua durante il periodo di purificazione con l’argilla.

A cosa serve l’argilla oltre all’uso di cui parliamo oggi? Si fa il cemento, collanti edili, lettiere per gatti, sigillanti, si usava per le mummie. L’argilla quando si asciuga, si lega.

Noi dobbiamo pensare invece all’argilla come un catalizzatore piuttosto che ad un agente attivo.

Piuttosto che pensare solo alle qualità di assorbimento, pensate delle sue qualità magnetiche. Non c’è bisogno di un sacco da 10 kg di argilla, ne basta 1 o 2 cucchiaini. Essa deve agire come catalizzatore.

COME UTILIZZARE L’ARGILLA AD USO INTERNO

Metti 1 cucchiaino di argilla in un bicchiere pieno d’acqua con un utensile di legno (non utilizzare un cucchiaio metallico per mescolare l'acqua), e bevi il sovra natante dopo almeno trenta minuti, ma diverse ore è preferibile,.

L’acqua attiverà la sua carica elettromagnetica.

La cosa migliore sarebbe preparare il bicchiere prima di andare a letto; più a lungo l'argilla sta in acqua più essa impartisce la sua carica elettromagnetica, rendendo l'acqua un elisir depurativo.

Il bicchiere d’acqua con l’argilla che ha agito tutta la notte ora possiede oltre all'azione detossificante, un’azione catalitica. L’azione catalitica stimola altre azioni nel corpo piuttosto che dal suo contatto diretto, come la capacità di ripristinare la funzione degli organi, di stimolare i globuli rossi del sangue, e regolare la radioattività nel corpo.

AVVERTENZE

  1. Mentre si segue una terapia depurativa con l’argilla è bene non seguire altre terapie farmaceutiche, anche se omeopatiche. Questo perché l'azione dell’argilla viene inibita dai farmaci. Intraprendere quindi la cura quando non si seguono altre terapie farmacologiche.
  2. L’acqua con l’argilla deve essere ingerita a stomaco vuoto, se possibile, nelle prime ore del mattino o prima di andare a letto.
  3. Se presa un appena prima dei pasti può diminuire i dolori di stomaco che si verificano dopo aver mangiato. E anche se la assumete in soluzione, dovete bere molta acqua durante il giorno.
  4. Per le persone con una tendenza verso la costipazione, è meglio assumerla la sera.
  5. Se riscontrate lo stesso problemi di stitichezza provate ad affiancare l’assunzione di semi di psillio per le fibre.
QUANDO DEVE DURARE LA CURA DEPURATIVA CON L’ARGILLA?

Si può seguire una terapia per tre settimane per poi eventualmente riprendere dopo una pausa di almeno un’altra settimana.

Un'ultima cosa. L'argilla è meglio conservarla al buio, però esporla un po’ al sole prima di utilizzarla la renderà più attiva.

Scritto da: ABC Staff

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