Effetti dell'Allenamento: 13 Buoni Motivi per Allenarsi

Effetti dell'Allenamento: 13 Buoni Motivi per Allenarsi

Quali sono gli effetti di un allenamento corretto e in quanto tempo si perdono i benefici se si smette

È un dato di fatto ormai accertato che una condizione di buona efficienza fisica permette di rallentare l'insorgenza e l'evoluzione di tutti quei fenomeni degenerativi legati all'invecchiamento e alla cattiva funzionalità delle strutture organiche.

Fin dall'età evolutiva lo sviluppo dell'organismo è sempre stato favorito da un'attività fisica praticata con regolarità mentre la sedentarietà crea i presupposti per l'insorgenza della cosiddetta "malattia ipocinetica". Per prevenire tale malattia è necessario, pertanto, praticare una corretta e adeguata attvità fisica con lo scopo di raggiungere e di mantenere una buona forma fisica, ovvero la capacità di svolgere un esercizio fisico sostenuto, in considerazione di un più alto livello di forza, di resistenza cardiocircolatoria e respiratoria, di flessibilità, di coordinazione e di una più equilibrata composizione corporea. L'allenamento fisico, infatti, produce nell'organismo una serie di adattamenti caratterizzati da:

  1. aumento della capacità contrattile del cuore e dell'elasticità del sistema vascolare (la frequenza cardiaca basale si abbassa, ma durante lo sforzo sale più lentamente ed è in grado di raggiungere livelli più elevati rispetto al soggetto sedentario).
  2. diminuzione della pressione arteriosa sistolica (durante la fase di contrazione cardiaca) e diastolica (durante la fase di rilassamento cardiaco);
  3. miglioramento della funzionalità respiratoria e della capacità di assunzione dell'ossigeno;
  4. aumento del tono, del trofismo e dell'elasticità muscolare,
  5. miglioramento della flessibilità
  6. miglioramento della mineralizzazione dell'osso
  7. corretto assetto posturale
  8. maggiore capacità di controllo dell'appetito, con il miglioramento del rapporto peso/statura
  9. equilibrato rapporto massa magra/massa grassa, con la normalizzazione del metabolismo lipidico e glucidico
  10. aumento del metabolismo a riposo
  11. miglioramento della sensazione soggettiva di benessere
  12. miglioramento della qualità del sonno e dei livelli di ansia
  13. aumento dei livelli di autostima

Gli effetti dell'allenamento realizzano gli obiettivi prefissati in base all'organizzazione dei criteri che regolano il dosaggio dell'esercizio (intensità, durata, frequenza), al tipo di esercizio praticato, ai distretti muscolari impegnati e soprattutto in funzione della specificità del programma di allenamento (aerobico e anaerobico).

 


Sono le caratteristiche dell'allenamento, quindi, a determinare in larga misura l'entità e la qualità delle modificazioni prodotte dall'esercizio fisico!

 


La maggior parte dei benefici dovuti all'allenamento si perde in un arco di tempo relativamente breve dopo la sua interruzione generalmente in un periodo che può variare dalle 4 alle 8 settimane.

Tuttavia, è stato riscontrato che la forza e la resistenza muscolare, una volta sviluppate, regrediscono più lentamente rispetto al tempo impiegato per il loro sviluppo. Per quanto riguarda il mantenimento dei miglioramenti ottenuti, invece, l'ideale sarebbe non smettere di allenarsi ma modificare, in base alle necessità, la frequenza dell'allenamento. Alcuni studi confemano, infatti, che se non viene ridotta l'intensità del lavoro si mantengono i benefici prodotti anche attraverso frequenze di allenamento ridotte.
Buon allenamento da ABC

 

Scritto da: ABC Staff

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