Esercizio Fisico Migliora le Funzioni Cerebrali nei Giovani Adulti

Esercizio Fisico Migliora le Funzioni Cerebrali nei Giovani Adulti

L'esercizio fisico regolare migliora l'attività cerebrale nei giovani adulti, è quello che dice un nuovo studio. La conclusione è in contrasto con la credenza popolare che perché sono nel fiore e nel picco delle loro capacità cognitive, i  cervelli dei giovani non beneficiano dell'esercizio fisico nello stesso modo in cui avviene per il cervello di quelli più anziani.

 

Il nuovo studio ha scoperto che le giovani donne che si sono esercitatate regolarmente, avevano una maggiore disponibilità di ossigeno nel lobo frontale del cervello ed hanno eseguito meglio i compiti di carattere cognitivo, difficili, rispetto alle controparti che hanno praticato meno attività fisica


 Il nuovo studio, pubblicato sulla rivista Psychophysiology, arriva dall'Università di Otago in Nuova Zelanda, dove il ricercatore Dr. Liana Machado è Professore presso il Dipartimento di Psicologia.

Esistono già tante prove che l'esercizio aerobico migliora le funzioni cerebrali negli adulti più anziani, ma di come influenza i giovani adulti è alquanto incerta.

 

“Il nuovo studio ha scoperto che le giovani donne che si sono esercitatate regolarmente, avevano una maggiore disponibilità di ossigeno nel lobo frontale del cervello ed hanno eseguito meglio i compiti di carattere cognitivo, difficili, rispetto alle controparti che hanno praticato meno attività fisica”.

 

In merito alla disponibilità di ossigeno, è già noto che essa è importante nel funzionamento cognitivo, che tra l'altro comprende il pensiero, la memoria, l'apprendimento, il ragionamento, l'intelligenza, l'attenzione, le capacità visive e motorie oltre che nel linguaggio.

 

Il Dr. Machado dice di aver avuto l'idea di fare il seguente studio, quando ha notato che nel corso degli anni, gli studenti dell'università sembravano essere sempre meno in forma.

 

"Mi chiedevo se potremmo trovare relazioni significative tra i livelli di esercizio, la disponibilità di ossigeno  e la cognizione nel cervello dei giovani adulti, ma nessun studio aveva considerato tutto questo per quanto riguarda i giovani adulti sani", aggiunge.

 

Per il loro studio, il team ha reclutato 52 studenti universitari di sesso femminile sane, di età compresa fra i 18 e i 30 anni, chiedendo loro di completare una serie di test cognitivi computerizzati mentre misuravano la loro disponibilità di ossigeno nel lobo frontale del loro cervello. I ricercatori hanno anche chiesto loro con che frequenza effettuavano esercizio fisico.

 

I ricercatori hanno usato la spettroscopia nel vicino infrarosso (near infrared spectroscopy NIRS) per misurare l'apporto di ossigeno al cervello dei partecipanti che hanno effettuato i test al computer. Quando una zona specifica del cervello è attiva, avviene un rapido cambiamento nella concentrazione locale di sangue che il NIRS rileva attraverso la misurazione dei cambiamenti della concentrazione di emoglobina.

 

Il Professor. Machado dice che i loro risultati "sorprendenti", mostrano che, sia l'afflusso di sangue al cervello che le funzioni cognitive, sembrano migliorare nei i giovani adulti che si allenano regolarmente, inoltre osserva:

 

"Ciò fornisce una prova convincente che l'esercizio fisico regolare, almeno 5 giorni a settimana, è un modo per affinare la capacità cognitiva nei giovani adulti - sfidando l'ipotesi che vivere una vita sedentaria porta a problemi che si evidenziano solo in età più avanzata."

 

L'esercizio fisico regolare è più importante del BMI per la lucidità del cervello

 

Il team ha inoltre scoperto che l'indice di massa corporea ( BMI ), non è stato un fattore chiave di quanto bene i partecipanti hanno effettuato i test cognitivi, suggerendo che l'esercizio fisico regolare può essere più importante del peso corporeo.

 

Il Dr. Machado dice che l'esercizio fisico potrebbe essere quello di camminare con un buon passo o praticare uno sport che richieda uno sforzo più vigoroso.

 

Nel frattempo, gli esperti sono preoccupati che la mancanza di esercizio fisico, tra i bambini, stia influenzando il loro sviluppo cognitivo. In molti paesi, l'attività fisica tra i bambini è diminuita notevolmente negli ultimi 30 anni.

 

In una serie di articoli monografie della Society for Research in Child Development, gli esperti dicono che bisogna rendersi conto che, mentre una crescente attenzione per il rendimento scolastico ha ridotto l'attività fisica nelle scuole, una diminuzione dell'attività fisica è in realtà legata ad un ridotto rendimento scolastico.

 

Riferimenti:

Near-infrared spectroscopy reveals link between chronic physical activity and anterior frontal oxygenated hemoglobin in healthy young women, Tracy A. Cameron, et al., Psychophysiology, doi:10.1111/psyp.12394, published online 11 December 2014, abstract.

University of Otago news release accessed 21 January 2015.

Scritto da: ABC Staff

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