L'Importanza del Massaggio Sportivo per l'Atleta

L'Importanza del Massaggio Sportivo per l'Atleta

Ogni sportivo, ogni atleta dovrebbe sottoporsi a sedute di massaggio, precisamente di massaggio sportivo. Questo genere di massaggio, oltre a preparare l'atleta allo sforzo agonistico o comunque al gesto sportivo da affrontare è molto utile per i seguenti motivi:

  • facilita la rimozione delle scorie metaboliche dai tessuti
  • mantiene in una condizione gli organi e apparati interessati dall'attività sportiva, specie quello muscolare
  • tratta gli esiti di eventuali traumi sportivi come contusioni e distorsioni
Il massaggio deve essere chiaramente adeguato al tipo di attività fisica svolta, mirato quindi ai gruppi muscolari più interessati e adeguato al grado del loro coinvolgimento nella prestazione. Il massaggio dell'atleta, specie se questi è nella fase di ripresa dell'attività dopo un certo periodo di sosta, deve essere associato al riscaldamento attuato con docce calde o con esercizi e attività motoria di entità progressiva. In sostanza si tratta di favorire un maggior afflusso di sangue specie a livello dei gruppi muscolari che verranno maggiormente impegnati, e questo perché le fibre muscolari rispondono meglio alla stimolazione se si trovano alla temperatura di 39°C.

MASSAGGIO DIVERSO A SECONDA DELL'ATTIVITA' SVOLTA

Per questo all'inizio dell'allenamento il massaggio dovrà essere più energico, degradando di intensità a mano a mano che l'allenamento fa acquisire all'atleta maggiore sensibilità. A seconda delle diverse attività sportive occorrerà massaggiare con cura determinati muscoli e parti del corpo. Un buon massaggiatore sa per esempio che ad un calciatore è bene trattare tutti i muscoli degli arti inferiori, con particolare riguardo al tricipite surale, al quadricipite, agli ischio-crurali, oltre a trattare gli estensori del dorso e i muscoli del collo.

Per i lanciatori il discorso sarà diverso, in quanto questi atleti sviluppano un imponente muscolatura nella parte superiore del corpo attraverso esercizi per il trofismo e della forza. I loro muscoli devono essere potenti ed in grado di generare forza esplosiva per permettere lanci efficaci, per cui il massaggio in questo caso dovrà contribuire a mantenere i muscoli efficienti ed elastici, oltre ad evitare contratture e accorciamenti eccessivi. In questo caso il massaggiatore quindi tratterà in particolare il cingolo scapolo-omerale, il gran dorsale e il grande rotondo, zone completamente diverse da quelle trattate nel calciatore.

MASSAGGIO PRE E POST GARA

Detto questo, di qualsiasi attività sportiva stiamo parlando, deve essere chiaro che il massaggio pre-gara sarà sostanzialmente diverso da quello che si effettuerà dopo la gara. Il massaggio di preparazione alla gara va eseguito con leggerezza in modo da favorire la distensione se l'atleta è eccitato, con maggior tono se è depresso.

A questo proposito è evidente che sarebbe utile che il massaggiatore conoscesse bene i suoi atleti. Anche fra una gara e l'altra, come in sport come la lotta libera o il Brazilian Jiu jitsu per esempio, il massaggio è molto importante perché è in grado di ammorbidire i muscoli e favorire l'eliminazione dei prodotti della combustione, che sono all'origine della fatica.

Il massaggio post-gara invece deve assumere un ruolo defaticante, deve favorire quindi un rapido allontanamento dei veleni della fatica e aiutare la distensione e il rilassamento dei muscoli stanchi e contratti, concorrendo ad evitare i crampi.

È comunque importante sapere che dopo la gara, o comunque dopo aver svolto un'attività sportiva intensa, è bene attendere un pò di tempo prima di applicare il massaggio, onde consentire alla circolazione periferica di riprendere il suo flusso normale, ma anche per evitare di sovraccaricare di lavoro il cuore che risente ancora dello stress derivato dalla prestazione agonistica.

Ogni atleta che si allena ha avuto nella propria carriera, una contrattura. Ma che cos'è la contrattura muscolare?

La contrattura muscolare è una lesione muscolare che si caratterizza per un aumento del tono muscolare improvviso ed involontario. La contrattura è di per sé un atto difensivo che si manifesta quando il tessuto muscolare viene sollecitato oltre il suo limite di sopportazione fisiologico: l’eccessivo carico innesca un meccanismo di difesa che porta il muscolo a contrarsi. Nel bodybuilding e sport di forza le contratture sono all'ordine del giorno, pertanto consigliamo, ogni tanto, di andare dal fisioterapista a mettere a punto il proprio corpo. Una tecnica che è alquanto efficace per sciogliere le contratture muscolari è il massaggio miofasciale.

MASSAGGIO MIOFASCIALE

Importato dagli Stati Uniti d’America, il massaggio miofasciale prende il nome dal suffisso “mio” che deriva da muscolo e “fasciale” da fascia. Si tratta di una tecnica di terapia manuale che non lavora sui muscoli, ma tra i muscoli (cioè sulla fascia che li riveste); essa trae le sue origini dall’osteopatia di Andrew Taylor Still, la terapia che si basa sul contatto manuale per la diagnosi ed il trattamento, la prima che ha messo in risalto l’importanza della fascia intesa come tessuto connettivo che riveste l'organismo a livello sottocutaneo.

Fatta questa premessa il consiglio che vi diamo è:

  • Quando soffrite di dolori cronici, anziché la classica “pillolina” per soffocare il sintomo, rivolgetevi a qualche esperto che sia in grado di eseguire trattamenti che mirino direttamente al problema.
  • Se avete contratture al collo, spalle, tricipiti, zona lombare non sempre il problema è in quella zona, ma può essere più distante.

Provate il massaggio miofasciale e risolverete sicuramente il problema dopo qualche seduta. Post massaggio avrete i muscoli doloranti e quindi sconsigliamo di praticare qualsiasi attività fisica.

Scritto da: ABC Staff

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