L'Importanza dell'articolazione della Spalla dei Lottatori negli Sport da Combattimento

L'Importanza dell'articolazione della Spalla dei Lottatori negli Sport da Combattimento

3 esercizi per la mobilità delle nostre spalle

È molto facile "usare" le spalle in modo scorretto, le adoperiamo in continuazione per qualsiasi genere di attività, e su di esse riversiamo gran parte delle tensioni emotive.

Non è neanche difficile vedere atleti professionisti di arti lottatorie come la Greco Romana oppure di Brazilian Jiu Jitsu o di Grappling con problemi anche seri alla struttura delle spalle, proprio per le sollecitazioni o per leve subite o in allenamento o in gara.

Diciamo che sono inconvenienti del mestiere, è facile subire una Kimura o un'Americana e non "battere" in tempo semplicemente per puro spirito agonistico.

La spalla è una di quelle articolazioni del nostro corpo in cui il concetto di equilibrio e libertà assumono un'importanza di primo piano, per cui dobbiamo lavorare per mantenerle sane e sciolte, a maggior ragione per queste discipline sportive, che spesso concentrano le loro sottomissioni proprio in questa articolazione.

LA STRUTTURA

La completa struttura delle spalle comprende le clavicole, le scapole e la parte superiore del braccio che è collegata alla spalla e forma l'articolazione vera e propria.

È un'articolazione simile all'anca, ma molto più piccola, meno stabile ma molto più mobile, diciamo l'articolazione che offre più mobilità di qualsiasi altra presente nel nostro corpo.

Il cingolo scapolo omerale forma una sorta di giogo alla sommità della gabbia toracica ed è collegata alla colonna vertebrale solo attraverso la clavicola e lo sterno che, a sua volta, è collegato alla colonna per mezzo delle costole.

Il cingolo scapolo omerale non sostiene alcun peso, salvo quello del braccio a essa collegato ed è a sua volta sostenuta dai muscoli del collo, della testa e della colonna vertebrale per mezzo dello sterno e delle costole.

Questa particolare conformazione consente al braccio di muoversi liberamente senza premere sulla parte superiore della gabbia toracica dove si trovano il cuore e i polmoni.

Questa struttura è particolarmente vulnerabile alla rigidità e allo squilibrio strutturale a causa della sua leggerezza e del suo grande potenziale di movimento.

L'equilibrio e la libertà di movimento delle spalle sono essenziali per l'equilibrio dell'intera struttura corporea.

Praticamente tutte le ossa del busto, dalla base del cranio al bacino, rappresentano la base su cui si collegano anche i muscoli che interessano il cingolo scapolo omerale.

Questi muscoli si estendono in tutte le direzioni, alla testa, attorno alla gabbia toracica partendo dalla colonna vertebrale, per tutta la lunghezza della schiena e sono collegati a ogni vertebra dalla sommità del collo alla base del bacino e alla parte anteriore del ventre.

Quando il braccio si muove l'intera struttura della spalla deve muoversi in sintonia con esso, ma questa sintonia è possibile solo quando l'articolazione è libera da blocchi.

SPALLE CONTRATTE O LESIONATE

A volte ci si ostina ad allenarsi anche con problemi alle spalle che potremo risolvere con qualche seduta dal nostro fisioterapista di fiducia, peggiorando di fatto la situazione e allungando di molto i nostri tempi di recupero.

Le conseguenze di una contrazione delle spalle sono molto estese.

Una limitazione del movimento della spalla riduce a sua volta la libertà delle costole durante la respirazione, costringe il movimento delle braccia, irrigidisce il collo, altera l'equilibrio della testa e di tutta la colonna vertebrale causando dolore sia nella parte alta sia nella parte bassa della schiena, causa tensione nelle mani e nei polsi e, in generale, altera l'equilibrio della struttura nel suo insieme.

Ne viene quindi compromessa un'intera regione del nostro corpo.

È quindi molto importante valutare se abbiamo subito un vero e proprio infortunio oppure se è solo di lieve entità, se abbiamo solo bisogno di un paio di giorni di fermo oppure di una seduta dal fisioterapista o ancora di un controllo ancor più approfondito.

ESERCIZI PER LE SPALLE

Ci sono tuttavia degli esercizi che possiamo inserire nei nostri allenamenti per salvaguardare questa fondamentale articolazione e quindi per conservare la sua grande mobilità.

ESERCIZIO 1

  • Mettetevi in posizione eretta e rilassate le spalle
  • intrecciate le mani come nel disegno
  • fate attenzione a non inarcare la schiena, mantenendo la sensazione che il coccige si abbassi verso il pavimento
  • se non riuscite ad allacciarvi le mani aiutatevi con una corda
  • ogni volta che espirate lasciate che le spalle si sciolgano e si rilassino senza allentare la presa delle mani

Se riuscite a fare bene questo esercizio potete divaricare le gambe, chinarvi a schiena dritta, e accentuando così la spinta sulle spalle.

ESERCIZIO 2

  • Mettetevi in ginocchio, con le ginocchia divaricate e il bacino indietro appoggiato sui talloni
  • incrociate le braccia sul bordo di una sedia, lasciate cadere la testa in avanti, tra le braccia, e cercate di sentire la pesantezza della gabbia toracica
  • sciogliete e rilassate le spalle ogni volta che espirate

ESERCIZIO 3

  • Sempre con le ginocchia divaricate e le natiche appoggiate sui talloni, stendete le braccia verso l'alto lungo una parete formando un angolo di circa 45° rispetto al pavimento
  • tenete le mani a una distanza corrispondente alla larghezza delle spalle con le dita ben aperte
  • ogni volta che espirate lasciate che la gabbia toracica si abbassi senza far scivolare le mani sulla parete
  • spingete contro la parete per mantenere le braccia più tese possibile

In questo esercizio se le vostre spalle sono contratte probabilmente non riuscirete a distendere completamente le braccia.

Scritto da: ABC Staff

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