I Grassi Bruciano al Calore dei Carboidrati

I Grassi Bruciano al Calore dei Carboidrati

Più volte ci è capitato di imbatterci nella frase " i grassi bruciano al calore dei carboidrati" ma molto probabilmente non ci siamo mai chiesti perché o comunque non siamo mai andati fino in fondo a capire quali sono i meccanismi fisiologici dei substrati energetici che giustifichino questa frase.

 

In effetti è cosi, i grassi bruciano al calore dei carboidrati.


Sarebbe a dire che è impossibile catabolizzare completamente gli acidi grassi in condizioni di carenza di intermedi del Ciclo di Krebs derivanti dai carboidrati.

 

La produzione di energia da parte dei lipidi avviene a livello del Ciclo di Krebs, questo si sviluppa all'interno dei mitocondri e rappresenta l'anello di coniugazione tra le vie cataboliche degli acidi grassi, dei glucidi semplici e degli amminoacidi, e durante la fosforilazione ossidativa mentre durante la prima fase del catabolismo lipidico, la Beta-ossidazione, avviene la scomposizione della catena carboniosa degli acidi grassi in Acetil-CoA.
Affinché l'Acetil-CoA prodotto con la Beta-ossidazione possa entrare nel ciclo di Krebs è necessario che intermedi di tale ciclo siano già disponibili a livello cellulare.


La prima tappa del Ciclo di Krebs prevede la condensazione dell'Acetil-CoA con ossalacetato; tale reazione risulta pertanto fondamentale per lo svolgimento del ciclo.


L'Ossalacetato viene prevelentemente sintetizzato ad opera dell'enzima Piruvato carbossilasi a partire dal Piruvato.


Il Piruvato è il prodotto finale della via glicolitica, quando c'è un abbondante deposito di carboidrati da catabolizzare nella glicolisi.
Questo perfetto meccanismo viene però ad incepparsi nel momento in cui la quantità di carboidrati a disposizione della cellalula diminuisce.


In tali condizioni, la ridotta formazione di Piruvato determinerà una ridotta sintesi di Ossalacetato, che di conseguenza non sarà disponibile a sufficienza per smaltire l'intera quantità di acetil-CoA prodotto nella Beta-Ossidazione, rendendo impossibile l'estrazione di energia immagazzinata sottoforma di lipidi.

 

Scritto da:
Lorenzo Palmieri,
Dott. In scienze motorie adattata e preventiva Pavia
Tesi su "integratori sportivi e loro applicazione "redatta con il prof. F. Marzatico e M.Negro

 

Riferimenti:

ALIMENTAZIONE FITNESS E SALUTE; autori: M.Neri, A.M. Bargossi , A.Paoli 
Bibliografia: Arienti G., Floridi A., Biochimica della nutrizione. Piccin ed., Padova, 1981.
Deo Leo T., Covone O., La biochima e la fisiologia della nutrizione. Iedelson-Gnocchi ed.

Scritto da: ABC Staff

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