I Migliori 9 Alimenti per la Salute del Vostro Scheletro

I Migliori 9 Alimenti per la Salute del Vostro Scheletro

1) Mandorle

Le mandorle sono ricche di calcio e come il resto della frutta a guscio, di magnesio. Questi sali minerali sono importanti per la contrazione e il rilassamento dei muscoli. Le mandorle sono un magnifico spuntino nutriente con un alto contenuto di grassi mono-insaturi e proteine.

2) Tofu

Il Tofu è stato per anni l'alimento principale e fondamentale delle cucine orientali. Il tofu è un alimento che deriva dalla soia fermentata. Si ottiene dai suoi fagioli che, dopo l’ammollo, danno origine a un liquido bianco: dalla coagulazione di questo “siero”, che viene mescolato al nigari (il residuo che deriva dall’acqua di mare quando si estrae il sale), si ottiene il tofu, detto anche “formaggio di soia” perché la sua consistenza assomiglia a quella di una formaggella fresca.

A differenza dei formaggi tradizionali, il tofu non possiede lattosio ma proteine vegetali, Omega 3 e 6, ferro e una percentuale di sale più bassa. Le sue origini sono asiatiche e risalgono al II secolo a.C. e pare sia stato inventato da un monaco taoista nel 160 a.C.

Ancora oggi il tofu è un alimento base della cucina cinese e giapponese, ma in Occidente sta prendendo piede grazie alla sua azione curativa e protettiva su ossa, stomaco, circolazione e sistema immunitario. Non a caso nell’isola giapponese di Okinawa, che vanta una popolazione di ultracentenari, il tofu si mangia tutti i giorni ed è considerato un elisir di giovinezza.

3) Crucifere

Broccoli, verza, cavolfiore, cavoletti di bruxelles e specialmente i cavoli contengono ingenti quantità di una forma di calcio di facile assorbimento. Il calcio insieme ad altri minerali, è essenziale per il mantenimento della densità ossea, fornendo un ausilio per diminuire i rischi di osteoporosi. Il calcio è anche essenziale per la contrazione dei muscoli e per la trasmissione dell'impulso nervoso.

Le caratteristiche specifiche dei cavoli:

  • Il primato per le fibre spetta ai broccoli.
  • Il cavolfiore bianco è ricco di magnesio mentre quello violetto di calcio.
  • I broccoletti sono degli ottimi integratori di fosforo mentre i cavolini di Bruxelles sono ricchi di potassio.
  • Cavoli cappuccio, bianchi e rossi, sono una vera miniera di vitamina C.
  • Il cavolo verza fornisce buone quantità di vitamina A e C.

4) Verdure a Foglia

La vitamina K abbondane nelle verdure a foglia, come i cavoli, il tarassaco, le bietole, le cime di barbabietola contribuisce a legare il calcio alle ossa e riduce l'eliminazione del calcio attraverso le urine.

Le verdure a foglia hanno anche un'alta quantità di acido folico e di calcio. Sono anche utili perché creano un ambiente alcalino nel corpo e prevengono la fuoriuscita del calcio dalle ossa, proteggendo in questo modo il corpo dall'osteoporosi.

5) Olio di Pesce

Ci sono prove sempre crescenti del fatto che i grassi omega-3 sono vantaggiosi nella prevenzione e nel trattamento dell’artrite. Gli acidi grassi omega-3 che si trovano nel pesce e nell’olio di lino, hanno anche proprietà anti-infiammatorie. Gli oli di pesce in particolare contengono gli acidi grassi nella loro forma finale e aiutano a controllare l’infiammazione, mentre quelli ottenuti dall’olio di semi di lino devono essere convertiti dall’organismo prima di poter compiere la loro funzione anti-infiammatoria.

6) Curcuma

La curcuma è capace di arrestare un enzima che produce infiammazione e inibisce la scomposizione del cortisone nel corpo, cosa che la rende un potente anti-infiammatorio. Il cortisone, che è l’anti-infiammatorio steroide prodotto dal nostro corpo aiuta nelle riduzioni delle infiammazioni. In questo modo la curcuma può essere d’aiuto nel diminuire i sintomi dell’artrite e nel prevenire ulteriori danni alla cartilagine delle articolazioni.

7) Zenzero

Lo zenzero svolge una funzione anti-infiammatoria in 2 modi distinti. In un modo calma l’infiammazione inibendo gli enzimi che la provocano. Ciò facilita l’interruzione della reazione infiammatoria prevenendo gonfiori e dolore. Lo zenzero è anche capace di rendere i globuli bianchi più stabili cosicché essi possano rilasciare un minore numero di mediatori dell’infiammazione. Ciò significa che lo zenzero è capace di diminuire la degradazione della cartilagine così come di ridurre i sintomi dell’artrite.

8) Luce Solare

La luce ultravioletta proveniente dal sole trasforma il 7-deidrocolesterolo presente nella pelle in vitamina D3. La vitamina D3, che è a sua volta convertita nelle sue forme più attive all'interno di fegato e reni, stimola l'assorbimento del calcio lungo il tratto digestivo e nei reni.

Questo processo è essenziale nella prevenzione dell'osteoporosi. Le persone che vivono molto lontano dall'equatore, che hanno pelle più scura o usano protezioni solari di livello 8 o più alto possono avere bisogno di una più lunga esposizione al sole per ottenere gli stessi benefici.

9) Frutta a Guscio e Semi

Si tratta di una fonte di magnesio incredibile, un minerale che è molto importante per la formazione delle ossa quanto il calcio, il che rende questa tipologia di frutta un toccasana per contrastare l’osteoporosi. Il magnesio è importante anche per il rilassamento dei muscoli.

Un Elevato consumo di Proteine corrisponde ad un alta incidenza di casi di Osteoporosi?

La risposta sta nella Biochimica. Le Proteine animali, essendo ricche di Aminoacidi Solforati, quando vengono degradate producono scorie Acide (acido Solforico), le più acide che l’Organismo sia in grado di generare, e che deve eliminare al più presto.

Ma perché questi prodotti acidi possano passare attraverso le delicate mucose delle vie urinarie, devono essere neutralizzati, ed il tampone che l’Organismo utilizza è proprio il Calcio.

Quel Minerale che è depositato nell’Osso e lo rende resistente alle sollecitazioni piccole e grandi, anno dopo anno, per tutta la vita.

  • L’assunzione di un Alimento ricco di Calcio, ma ricco pure di Proteine animali, provocherà una tale produzione di scorie acide che tutto il Calcio che questo Alimento contiene dovrà essere utilizzato come Tampone.
  • Spesso anzi questa quantità di Calcio non è sufficiente, e l’Organismo deve aggiungerne “di suo”.
  • Il risultato è che l’Osso, giorno dopo giorno, cede più Calcio di quanto la Dieta non gliene possa fornire, andando inevitabilmente incontro ad una riduzione della Massa Ossea, processo denominato appunto “Osteoporosi”.

Non risulta quindi tanto importante la quantità di Calcio contenuta in un Alimento, quanto la proprietà di questo Alimento di non sottrarre Calcio dall’organismo: è il concetto di Bilancio del Calcio, che solo se rimane Positivo (cioè quando le entrate superano le uscite) permette di preservare la Salute dell’Osso.

Scritto da: ABC Staff

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