I Migliori Integratori per Ogni Gruppo Sanguigno

I Migliori Integratori per Ogni Gruppo Sanguigno

Di che Gruppo Sanguigno Siete? Assumete Integratori?

Gli Integratori dei Gruppi Sanguigni

In un precedente articolo abbiamo trattato l’affinità e la propensione dei vari gruppi sanguigni in relazione alle attività sportive. Abbiamo visto che, ogni gruppo sanguigno ha una determinata struttura psichica (non assoluta; ognuno di noi ha delle caratteristiche diverse) ed in virtù di questo è più incline a determinate attività motorie o meglio, in relazione al fatto che si appartiene ad un determinato gruppo sarebbe meglio praticare la tal attività sportiva.

Di contro però, nulla vieta ad un gruppo 0, che è “tarato” per sport da contatto o sport da sforzo fisico intenso e breve (sollevamento pesi) di praticare yoga o qi gong.

Lo scopo di questo articolo è dare degli orientamenti generali per l’integrazione in relazione al proprio gruppo sanguigno di appartenenza.

Per ogni gruppo verranno indicate:

  • vitamine
  • proteine
  • bevande (tisane)
  • minerali consigliati per la propria natura.

Noi consigliamo di ricavare tutti i micronutrienti dall’alimentazione che, se è seguita regolarmente apporta ciò di cui noi abbiamo bisogno e ci fa risparmiare soldi in integratori a volte non necessari.

GRUPPO 0 (cacciatore, solitario, carnivoro, sportivo di picco, buona dose di aggressività)

Sappiamo da statistiche mondiali che il gruppo 0 è il più comune. Tale gruppo ha la struttura psichica del competitivo, del leader, del vincente (o meglio aspira ad esserlo). La sua struttura alimentare, essendo sostanzialmente un neandertaliano moderno lo porta ad alimentarsi di proteine animali e ittiche.

Il suo metabolismo funziona a differenza di altri ad essere efficiente quando il suo organismo è in un leggero stato di acidosi indotta appunto dal consumo di proteine animali (carne-pesce-no latticini-no carboidrati raffinati), e per via di ciò occorre considerare alcune cose.

Avendo un metabolismo pigro, derivante dal fatto che quando eravamo tutti cavernicoli e gruppo 0 dovevamo affrontare anche periodi di digiuno perché non si era riusciti a catturare nulla, sarebbe opportuno cibarsi di alimenti contenenti le vitamine del gruppo B , in quanto tali vitamine spostano i “giri” del metabolismo a livelli più alti. Le vitamine del gruppo B si trovano nella carne, uova, pesce, frutta secca, ortaggi a foglia verde scura.

Un’altra caratteristica (ripetiamo, non assoluta) dello 0 è l’avere una carenza di iodio per via del fatto che si alimenta più di carne che di pesce, che, si rimedia semplicemente usando sale marino integrale, alimentarsi di pesce un paio di volte a settimana, camminare in riva al mare (sconsigliamo l’integrazione).

Non essendo tollerante ai latticini si possono incontrare deficienze di calcio che possono essere sopperite mangiando mandorle, sardine e alici con la lisca, broccoli.

Inoltre il gruppo 0 ha una tendenza ad avere un sangue molto fluido che a volte è defezionario nel coagulare. Per ovviare a ciò ci si può alimentare con cibi contenenti vitamina K presenti soprattutto in ortaggi a foglia larga e verde scuro: bietole, spinaci.

L’alimentazione ricca di proteine animali del gruppo 0 lo porta ad avere succhi gastrici molto forti ed avere uno stato di acidità organica come status naturale (a volte troppo elevata), che può essere modulata con un’integrazione di magnesio sotto previa prescrizione medica.

Acidi si ma non troppo! Inoltre il magnesio serve a tal gruppo a conferirgli un sonno rilassato in quanto il suddetto gruppo è sempre all’erta, vigile, teso, pronto all’azione. Un po’ di relax fa bene al gruppo 0, pensate all’uomo delle caverne: dormiva tranquillo?

La struttura nervina sempre sotto tensione del gruppo 0 richiede tisane e infusi senza eccitanti come il the sudafricano roiboos e tisane rilassanti come valeriana, camomilla, biancospino, rosa canina, menta piperita, tiglio ed anche tonico-digenstive come zenzero e tarassaco.

Per chi pratica sport a livello intenso e necessita di integrazione di proteine sono da escludersi le proteine contenenti lattosio (lo 0 mal tollera i latticini) e paradossalmente parlando pur essendo un carnivoro sarebbero consigliati integratori di proteine vegetali in quanto non hanno lattosio, l’unica caratteristica di queste è che hanno un valore biologico basso.

GRUPPO A (contadino, vegetariano, sociale, tendente ad attività sportive di resistenza e rilassanti tipo qi gong, taijiquan)

Il gruppo sanguigno A si costituì a fronte di un cambiamento radicale nelle abitudini degli uomini primitivi che da cacciatori si stabilirono in comunità (quindi maggior tendenza alla socialità poco presente nel gruppo 0) iniziando i primi rudimenti di agricoltura e allevamento di bestiame.

Qui il suo far fronte energeticamente agli sforzi cambiò: dalla necessità di scatti veloci e repentini per cacciare animali, alla tendenza ad avere un dispendio energetico costante per i lavori nei campi. Questa energia costante da dove veniva estrapolata? Dai carboidrati presenti nei cereali che coltivavano.

Questo gruppo essendo tendente in maniera naturale al vegetarianesimo è sovente carente di vitamina B12 presente nella carne. Spostarsi verso alimenti come cereali integrali, miso, pesce e uova fornirà la quantità necessaria ad integrare questa vitamina.

Sono altrettanto consigliate la vitamina C presente in ciliegie, rosa canina, ananas, limone, pompelmo e arance, frutti di bosco e vitamina E presente nell’olio di riso e oli vegetali e verdure a foglia verde. Queste due vitamine sono ottimi antiossidanti necessari al gruppo A per contrastate gli effetti poco piacevoli dell’alimentazione industriale (insaccati, metodi di conservazione non naturali e via dicendo).

La propensione a non introitare carni nella propria dieta porta l’A, ad essere carente di ferro facilmente recuperabile da cereali integrali, legumi, verdure a foglia verde scuro condite con succo di limone, fichi.

Anche il consumo dei latticini è poco raccomandabile ad un gruppo A, in quanto il consumo di questi rallenta il metabolismo degli altri alimenti, ciò può causare un leggero deficit di calcio facilmente recuperabile con il consumo di mandorle, spinaci, uova, latte di capra in piccole quantità, broccoli.

Noterete che l’alimentazione del gruppo A è molto ricca di cereali che, per loro natura sono acidi. E’ consigliabile quindi una buona integrazione di magnesio per contrastare l’acidità, la sera prima di coricarsi.

La tendenza del gruppo A a stressarsi è dovuta al fatto che non essendo come un gruppo 0, (cioè abituato a confrontarsi derivante dal suo corredo genetico atavico), questi tempi moderni dove la competizione è molto accentuata lo mandano leggermente in tilt.

E’ buona cosa l’utilizzo di tisane rilassanti come camomilla, erba di san Giovanni, rosa canina, echinacea, valeriana e the verde per gli antiossidanti.

Per gli sportivi ad alto livello sono consigliati integratori di proteine vegetali.

GRUPPO B (nomade, consumatore di latticini, resistente a sforzi prolungati tipo ultramaratone, triathlon, resistente anche psichicamente, leggermente meno socievole del gruppo A)

La tendenza dell’essere umano gruppo B ad avere una forte resistenza fisica e psichica è dovuta ad un retaggio ancestrale di quando, per via dei movimenti migratori degli esseri umani nell’antichità, approdò sulle alture Himalaya. O meglio, in quei luoghi, per via delle condizioni di vita impervie, per un’alimentazione derivante dai prodotti della pastorizia (latte e latticini) e del nomadismo il sangue mutò in gruppo B. Il gruppo B per via di questa sua adattabilità a situazione estreme ha un sistema immunitario robusto.

Dal punto di vista dell’integrazione, il gruppo B si può dire, vive una condizione ottimale perché grazie all’alimentazione varia (può mangiare sia carne, di certi tipi, che latticini) lo porta ad avere livelli buoni di vitamine A, B, C, E e ferro.

Va considerata un’integrazione di magnesio in quanto la digestione dei latticini è molto acida, il magnesio va a contrastare tale acidità. Senza ricorrere ad integratori di magnesio ci si può alimentare mangiando verdure a foglia verde scuro come barbabietole, erbette di campo, spinaci, crescione, radicchio verde e rosso.

I latticini come sappiamo contengono una buona fonte di grassi che possono “appesantire” l’apparato digerente quindi in linea di massima si consigliano infusi per aiutare la digestione tipo infusi di zenzero, rosa canina, the verde che ha proprietà disintossicanti.

Per gli sportivi che necessitano di integrazione di proteine, in questo caso, non essendoci apparenti ostacoli a consumare latticini, si possono tenere in considerazione proteine del siero del latte.

GRUPPO AB (il risultato dell’evoluzione, non competitivo, molto sociale, adattato agli stimoli del ‘ambiente moderno, “passivo” inteso non in senso negativo).

Il gruppo AB racchiude in sé caratteristiche sia del gruppo A che del gruppo B, una sorta di fusione dei due gruppi. Se apparentemente può sembrare il più fortunato dei gruppi sanguigni in quanto si è costituito recentemente, in realtà e molto probabilmente sia i cibi sconsigliati al gruppo A e B lo sono probabilmente anche per l’AB ( e di conseguenza sarà un’ampia finestra di cibi “no”).

Questo gruppo sanguigno potendosi permettere una dieta molto varia ( a differenza di un guppo 0 che deve dirigersi tendenzialmente alle proteine animali) non ha particolari carenze vitaminiche, va però considerata una integrazione di vitamina C soprattutto per i gruppi AB che si alimentano con cibo moderno.

Ecco che la vitamina C, antiossidante, contrasta sostanze potenzialmente pericolose derivanti dai nitriti e nitrati presenti nelle carni insaccate e affumicate. Consumando agrumi, ananas (che ha anche effetto digestivo per via dell’enzima bromelina presente al suo interno), rosa canina, frutti di bosco si può assumere il quantitativo necessario di vitamina C.

Anche l’ infuso di biancospino è indicato per l’Ab, ottimo tonico cardiovascolare, mantiene le arterie elastiche, abbassa lievemente la pressione.

Gli infusi di camomilla e valeriana invece servono al gruppo Ab per l’effetto calmante e antistress in quanto gli AB reagiscono allo stress come i gruppi A, nel senso che quando viene liberata l’ adrenalina in corpo la reazione non sarà come quella di un gruppo 0 che paradossalmente “si caricherà” di più ma, negli AB, nel tempo, andrà ad intaccare il sistema immunitario se non sarà gestita con attività adatte. Ottimo coadiuvante è il tai chi chuan.

Speriamo di esserVi stati utili con il nostro articolo.

Scritto da: ABC Staff

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