La Cellulite

La Cellulite

Nemica Conosciuta

LA CELLULITE: NEMICA CONOSCIUTA
Dr Serena Missori

Tutte le donne hanno un nemico, il nemico comune a tutte è la Cellulite.

 

  • Perchè le donne sono così colpite dalla cellulite?
  • Ma come mai la cellulite sempre più di frequente si presenta anche in uomini in sovrappeso?


Sopratttto nella stagione estiva, si assiste a pubblicità martellanti per risolvere la cellulite mediante l'utilizzo di cosmetici. Ma la cellulite non è presente solo d'estate, semplicemente è più visibile perchè gli indumenti sono più leggeri e ci si esponi agli sguardi altrui in costume.


Le donne lo considerano un problema di tipo estetico, ed indubbiamente lo è, ma principalmente la cellulite è il segno che qualcosa funziona male nel tessuto sottocutaneo.
Il fatto che quasi tutte le donna, oramai di qualsiasi età (anche le bambine pre-puberi) abbiano la cellulite, non significa che sia normale.

 

Ma cosa è la cellulite?

Nel gergo femminile e  maschile viene chiamata cellulite la pelle a buccia d'arancia prevalentemente presente sulle cosce e fianchi. A buccia d'arancia poiché la pelle si presenta corrugata con affossamenti di varia profondità similmente alla buccia delle arance. Poiché altera in modo estetico l'aspetto delle pelle spesso viene anche definita come cellulite estetica.

 

La cellulite estetica in termini medici viene denominata pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica o PEFS ed indica una condizione alterata del tessuto sottocutaneo che è ricco di cellule adipose.


Si manifesta sotto la pelle (epidermide e derma) ed è caratterizzata da un aumento di volume delle cellule adipose, tra i cui spazi intracellulari si accumulano liquidi (residui dei processi biochimici dell'organismo) in eccesso.

 

L’equilibrio del sistema venoso e linfatico viene ostacolato dalla compressione del tessuto adiposo con un rallentamento del flusso sanguigno e una ritenzione di liquidi da parte dei tessuti.


Il termine PEFS sta ad indicare che il problema è situato a livello del pannicolo adiposo sottocutaneo, che risulta essere dapprima edematoso ovvero  a livello dell'ipoderma e poi nel derma, dove si trova il sistema sanguigno e linfatico, è presente una situazione di edema (ristagno di liquidi) probabilmente  a causa di una cattiva circolazione soprattutto intorno alle caviglie, ai polpacci, alle cosce e alle braccia, poi fibro-sclerotico ossia che a carico del tessuto sottocutaneo stanno avvenendo fenomeni di organizzazione fibrosa (quasi a delimitare l'edema) con aumento del tessuto connettivo che indurisce quello adiposo. Quando infine diventa sclerotico il tessuto diventa duro e con noduli di grandi dimensioni e dolenti.


La cellulite come abbiamo visto quindi ha diversi stadi a cui si associano diverse manifestazioni cliniche a seconda della tipologia del soggetto.


Vediamole una per una:

 

  • Cellulite compatta (dura): generalmente colpisce  i soggetti in buona forma fisica con una muscolatura tonica poco mobile, la zona più interessata è spesso dolente e sulla cute compaiono delle smagliature, si localizza sulle ginocchia, cosce e sui glutei. È la forma più comune, è dura, tende l'epidermide (strato più superficiale della pelle) al massimo si presenta soda sotto le dita; è aderente ai piani sottostanti e non si modifica in rapporto alla posizione del soggetto. Raramente dolorosa al tatto o spontaneamente, si accompagna quasi sempre a segni di affaticamento venoso o linfatico di ritorno degli arti inferiori. Si notano: facilità all'ematoma ed alle smagliature, espressione quest'ultima di un disagio delle fibre elastiche del derma (secondo strato della pelle)

 

  • Cellulite molle: Colpisce persone di mezza età che hanno tessuto ipotonico o in soggetti che variano di peso. La cellulite molle è costituita da infiltrati mobili con presenza di noduli sclerotizzati; si localizza all’interno delle cosce e delle braccia.

 

  • Cellulite edematosa: è caratterizzata dalla presenza di una componente acquosa, ristagno liquido nella zona dei glutei e del bacino che conferiscono ai tessuti un aspetto gonfio e spugnoso. È molto dolente al tatto e spesso anche spontaneamente. È sempre associata ad una cattiva circolazione venosa e linfatica degli arti inferiori: inizialmente compare solo un senso di pesantezza-tensione alle gambe ed ai piedi; col passare degli anni si possono aggiungere segni più marcati di insufficienza venosa fino ad avere la presenza di gonfiori tali che la digitopressione lascia un incavo persistente sulla pelle, ma anche gli indumenti stessi provocano solchi. Questa forma costituisce lo stadio finale della degenerazione ed è caratterizzata da tessuto spugnoso, cascante in posizione eretta ed oscillante durante la deambulazione. Alla palpazione il tessuto muscolare è praticamente inconsistente. Colpisce prevalentemente la parte bassa delle gambe, i piedi e le caviglie dando origine alle cosiddette "gambe a colonna", ma può essere presente anche sulle braccia.

 

Le cause della cellulite sono molteplici, alcune dipendono da fattori non modificabili, altri da fattori negativi che opportunamente eliminati rendono possibile la sua riduzione e/o risoluzione.

 

I fattori non modificabili sono l'età, il sesso, la razza (le donne di razza caucasica ne sono maggiormente affette), le fisiologiche fluttuazioni ormonali.

 

I fattori su cui possiamo intervenire a scopo preventivo e curativo sono le abitudini alimentari, la sedentarietà, lo stile di vita, lo stress, il fumo, l'alcool, l'aumento di peso e il dimagrimento troppo rapido, l'ipotrofia muscolare, l'uso smodato di sale, gli indumenti troppo stretti e comprimenti, tacchi troppo alti e scarpe troppo strette, scarso o eccessivo consumo di liquidi, postura errata.
Come vedete possiamo fare molto in prima persona per prevenire, ridurre ed eliminare la cellulite.

SECONDA ED ULTIMA PARTE "LA CELLULITE"

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