La Prevenzione dei Disturbi Osteo-articolari

La Prevenzione dei Disturbi Osteo-articolari

Nel periodo freddo quando le condizioni ambientali sono sfavorevoli è fondamentale l’allenamento in palestra con: opportuni metodi di rinforzo alle maggiori strutture muscolari coinvolte nell’esercizio atletico, l’aiuto del proprio personal trainer e almeno un paio di sedute settimanali.

In tutti gli sport dove le articolazioni sono maggiormente coinvolte nei movimenti e con carichi importanti, qualora si voglia mantenere sempre un adeguato livello di forma atletica, negli amatori sopra i cinquanta oppure quando si esce da periodi di infortuni, gli integratori a base di rimedi naturali con azione rinforzante, strutturale, condroprotettiva ed antiossidante possono essere molto utili, sempre associati ad una dieta ricca di tutti gli alimenti necessari.

È fondamentale inoltre effettuare la giusta scelta dei materiali, che oggi sono sempre più tecnici e performanti, eseguire sempre un periodo di riscaldamento prima del vostro sport preferito e il successivo defaticamento per riportare il muscolo alle condizioni iniziali.

 

Cercando su un vecchio dizionario l’etimologia della parola Prevenzione ho trovato questo: preparare i rimedi contro il danno.

Per fare questo, è riconosciuto da numerosissimi studi scientifici l’utilizzo di prodotti con nutrienti in grado di favorire la ricostruzione dei tessuti cartilaginei e la rigenerazione della funzionalità articolare. Tra questi la glucosamina, il condroitin solfato,il metilsulfonilmetano (MSM) e più recentemente il Collagene Idrolizzato.

La glucosamina, è uno aminozucchero naturalmente presente nel nostro organismo, dove è utilizzata per la formazione dell’acido ialuronico sinoviale e per la sintesi dei  glucosaminoglicani e proteoglicani che costituiscono le cartilagini articolari.

Numerosi studi hanno dimostrato che a  causa di una deficienza di queste molecole la cartilagine e le ossa hanno un attrito diretto tra loro, danneggiando le giunture ed il liquido sinoviale che li lubrifica diventa acquoso perdendo densità. È consigliata a tutti gli atleti con problemi o dolori articolari, provocati dall'usura derivante da anni di allenamenti intensi, per tutti coloro che soffrono di patologie come l'osteoartite, negli atleti sopra i cinquanta o semplicemente per alleviare piccoli fastidi e dolori derivanti da un infortunio.


Di fatto sia la cartilagine di squalo che il condroitin solfato contengono un’alta percentuale degli stessi zuccheri e sono metabolicamente legati alla gluocosamina.

L’associazione di questi composti risulta utile sia in prevenzione che in fase acuta, in quanto aiutano a riparare la causa, mentre i farmaci antinfiammatori ed antidolorifici possono alleviare i sintomi ma portare a una più veloce degradazione della cartilagine. Sono in genere ben tollerati, anche se le formulazioni che contengono molecole estratte dal guscio dei crostacei possono determinare reazioni allergiche nei pazienti sensibilizzati ed è bene assumerli ai pasti per evitare eventuali problemi gastrointestinali.

Ultimi studi hanno rivelato qualche effetto inatteso per coloro che soffrono di glaucoma. Questo dovrebbe suggerire di porre particolare cautela nella supplementazione orale di questo aminozucchero, soprattutto in soggetti a rischio o con diagnosi di glaucoma, che, secondo le raccomandazioni degli autori, dovrebbero monitorare frequentemente la IOP in corso di trattamento e sospenderlo qualora il valore superi i limiti ritenuti sicuri.


Il Metil-Sulfonil-Metano è invece una molecola a base di zolfo presente nei tessuti flessibili come quello connettivo e cartilagineo. Lo zolfo è fondamentale nelle articolazioni perché partecipa attivamente alla formazione dei composti sopra citati glucosamina e condroitin solfato e acido ialuronico. Numerosi studi dimostrano un’attività fondamentale dell’MSM sia come condroprotettore e antinfiammatorio naturale nelle artriti che per il ripristino del tono muscolare.

 

In commercio lo troviamo da solo, generalmente in compresse, o in specifici integratori associato agli acidi boswelici (AKBA) derivati da una pianta, la Boswellia Serratia, dalle spiccate azioni antinfiammatorie grazie all’inibizione dei mediatori dell’infiammazione stessa. Recentemente ricercatori italiani associando l’azione condroprotettiva dell’MSM a quella antifiammatoria dell’AKBA , hanno ottenuto nuovi prodotti con eccellenti risultati sia in fase acuta che cronica.

Un’azione  importante è svolta dalla SMA-e ( S-Adenosil-Metionina), un composto naturale prodotto anche dall’organismo, che partecipa a importanti reazioni del nostro copro e la cui carenza è spesso associata a patologie di affaticamento cronico, a problemi osteoarticolari e a fibromialgie.  Il dosaggio giornaliero varia dai 400 ai 1200 mg al giorno.

L’assunzione di quest’ultimo composto deve essere associata alla presenza  di vitamine quali la B6, la B9 e la B12 che partecipano attivamente come cofattori enzimatici nei processi cellulari del nostro corpo e che sono utili anche per fibre nervose e muscolari.

 

Una recente formulazione di ricercatori italiani, prevede l’utilizzo di Collagene idrolizzato altamente biodisponibile ed elastina in associazione alla vitamina C. Tale formulato risulta utile sia in prevenzione che in fase acuta per tutti i disturbi dell’apparato locomotore. Infine una dieta ricca di proteine, per la loro importante funzione strutturale, e di omega 3 e 6 per la loro importante funzionalità sulle membrane cellulare e l’azione antinfiammatoria, sono fattori importantissimi da considerare nella scelta della propria alimentazione.

 

Prodotti Nutraceutici per la prevenzione osteo-articolare


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FITOTERAPIA Impiego Razionale delle droghe vegetali CAPASSO GRANDOLINI IZZO Ed.Springer
Stimolare la sintesi endogena di collagene ed elastina? Da oggi si può!
da DOTT. A.BERTUCCIOLI il 24 DICEMBRE 2012 infomedicaintegrata.it
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