Lo Zucchero Nascosto Degli Alimenti

Lo Zucchero Nascosto Degli Alimenti

​Assunzione diretta e indiretta dello zucchero dagli alimenti

Siccome sappiamo bene che lo zucchero fa male, ci riguardiamo dal mangiare dolci o magari dal zuccherare il caffè e stiamo attenti in generale a quello che mangiamo per conservare la nostra linea e la nostra salute.

Bene, è già un passo avanti, ma in questo modo abbiamo eliminato solo la punta dell'iceberg.

In ogni caso, sembra che ci sia sempre più la consapevolezza che lo zucchero dovrebbe essere "sradicato" dalla nostra dieta, visto che in Europa il consumo di questo alimento è diminuito già a partire dagli anni 60.

ZUCCHERO ASSUNTO IN MODO "INDIRETTO"

È necessario sapere che esistono due tipi di zuccheri, cioè quello consumato direttamente e quello che si assorbe indirettamente, la maggior parte delle volte senza saperlo; quest'ultimo lo possiamo chiamare lo "zucchero nascosto".

Lo zucchero nascosto, spesso assunto a nostra insaputa, è largamente utilizzato come eccipiente dalle industrie alimentari, ma anche dall'industria parafarmaceutica.

Se avete l'abitudine di leggere le etichette degli alimenti, avrete sicuramente notato che la quasi totalità dei prodotti alimentari contengono zucchero, e spesso non sappiamo e non riusciamo a capire neanche in quale proporzione.

Facendo fatica a renderci conto delle proporzioni, difficilmente riusciamo a controllare l'assunzione dello zucchero indiretto.

LE MOTIVAZIONI

Questa pratica industriale, che consiste nell'aggiungere sistematicamente zucchero nei prodotti alimentari, nasconde molte motivazioni.

Nelle industrie farmaceutiche lo zucchero serve essenzialmente "a far ingoiare la pillola"; la gente vuole curarsi, a condizione però che la medicina sia buona, infatti, si sa che la maggior parte dei principi attivi ha un gusto pessimo, è "meglio" quindi arricchirli con lo zucchero.

Gli studi di marketing dimostrano facilmente alle industrie che, anche se il prodotto è migliore sotto ogni aspetto, esso verrà rifiutato se il gusto non sarà conforme all'attesa del cliente.

Per capire meglio questa cosa, pensate alla medicina che diamo ai nostri bambini, che se amara viene da loro rifiutata; quindi siamo noi stessi che richiederemo quella più dolce al nostro farmacista.

Nell'industria alimentare si aggiunge lo zucchero principalmente per tre motivi:

  • per mascherare il gusto amarognolo
  • per dissimulare l'acidità
  • per migliorare la conservazione

Tutto questo per andare incontro alle esigenze dei consumatori, in sostanza per vendere di più.

Il consumo di zucchero porta, esattamente come le droghe, a una vera e propria dipendenza, lo zucchero attira lo zucchero, e i responsabili di marketing lo sanno perfettamente, soprattutto quelli interessati a prodotti che si rivolgono ai bambini.

PIÙ FREDDO. ... "MENO" ZUCCHERO

Un'altra ragione per la quale le industrie alimentari aggiungono zucchero ai loro prodotti, e soprattutto nelle bevande, è per la loro refrigerazione.

Il freddo, in effetti, "maschera" lo zucchero nascosto.

Per rendervi conto di questo provate a mettere una Coca Cola in un secchio con del ghiaccio fino ad abbassarne la temperatura fino a 0° gradi, poi bevetene un sorso; vi sembrerà quasi amara.

La stessa bibita, bevuta a temperatura ambiente vi risulterà invece dolcissima, quasi troppo, adirittura smaghevole.

La sete di oggi, purtroppo, è essenzialmente una sete di zucchero, con tutti gli inconvenienti che purtroppo ne derivano e che conosciamo.

Scritto da: ABC Staff

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