Mangiare e Bere come uno Yogi

Mangiare e Bere come uno Yogi

Mangiare col solo scopo di nutrirsi, bere per dissetarsi, cosa prevede la filosofia Yogi

Potremmo avere molto da imparare dagli yogi. Gli Yogi sono persone che seguono in maniera rigorosa la filosofia yogi che li aiuta a vivere in questo mondo dando loro la speranza della “Vera Conoscenza”. L’intera filosofia yogi si basa sulla ricerca e sulla comunicazione con Dio.

Da come la vede uno yogi il cibo rappresenta semplicemente la materia prima per il sostentamento umano e assume quindi un'importanza puramente nutrizionale e non condivide quindi le abbuffate, gli sprechi o il fatto di mangiare per soddisfare il proprio palato.

Questo non vuole dire che chi segue questa filosofia sia magro e denutrito, anzi, sa perfettamente che il primo dovere di un individuo è quello di nutrire e mantenere sano ed in ottime condizioni il proprio corpo.

Gli yogi dunque non hanno il problema di essere troppo magri o troppo grassi e hanno imparato da secoli a mangiare solo ciò che è necessario, e da qui se ne comprende la loro filosofia, cioè che "l'uomo deve mangiare per vivere e non vivere per mangiare".

Questo loro modo di pensare non li deve etichettare come delle macchine, che consumano carburante solo per andare avanti; anche loro provano piacere nel nutrirsi, ma hanno imparato a fare una netta distinzione tra fame ed appetito.

La fame viene intesa come una normale richiesta di cibo, l'appetito invece come un desiderio anormale di nutrimento, dettato più dall'abitudine che dal bisogno. Lo stesso discorso si può fare per la sete: chi beve una birra per dissetarsi è evidente, per uno yogi, che lo fa per "abitudine" e non perchè deve soddisfare il bisogno di "sete vera".

IL POTERE ENERGETICO DEL CIBO SECONDO LA FILOSOFIA YOGI

Lo yogi per "potere energetico del cibo" non si riferisce al contenuto calorico, bensì al contenuto pranico. Ci spieghiamo meglio:

  • Ogni boccone di cui l'organismo ha bisogno, secondo la filosofia yogi, è un alimento Prana, o meglio alimento energia;
  • più a lungo si mastica il boccone e più grande sarà la quantità di Prana che se ne trae.
  • Per questo lo yogi ha una masticazione molto lenta e minuziosa e ingoia il cibo solo quando è ridotto in una poltiglia immediatamente digeribile.
  • Essi provano piacere nel rivoltare il cibo nella bocca, poiché sanno che stanno estraendo da esso ogni molecola di energia e quindi tutto il suo potere nutritivo.

Hanno in pratica più consapevolezza del "mangiare", e non è tutto.

Fate un esperimento molto semplice; provate a mangiare un pezzetto di pane, oppure un frutto, concentrandovi sulla masticazione, lentamente, finché non sarà ridotto in poltiglia, senza curarvi del tempo che ci impiegherete.

Dopo un pò avrete l'impressione di aver consumato un pasto completo, e questo per il semplice fatto che la sensazione di pienezza arriva dopo circa 20 minuti. Questa sarebbe un'ottima abitudine! Si mangia meno, e meglio.

Anche per quello che riguarda il bere lo yogi ha qualcosa da insegnare. Conosciamo tutti il grande potere che ha l'acqua di conservare il nostro corpo in perfetta salute, e se considerate che il nostro organismo è composto per il 70% di acqua vi fate un'idea su quanto sia indispensabile questo "alimento" per l'uomo. Il nostro corpo ha bisogno di molta acqua, e buona parte la ingeriamo attraverso gli alimenti, ma se calcolate che un individuo dovrebbe berne almeno un paio di litri al giorno vi convincerete che non è sufficiente mangiare per sopperire alle necessità idriche del nostro organismo.

E bere poco è una cattivissima abitudine!

Gli yogi sanno benissimo quante malattie derivino da un'insufficiente assunzione di liquidi e a cosa serve l'acqua che ingeriscono durante tutto il giorno lontano dai pasti.

Sanno perfettamente che l'acqua, oltre agli altri innumerevoli benefici che apporta:

  • è indispensabile per espellere le impurità dal corpo
  • che mantiene la temperatura corporea a livelli normali
  • mantiene la pelle fresca ed elastica
  • lubrifica le articolazioni e i tessuti

Se tutti facessimo come gli yogi, che bevono acqua appena alzati la mattina a digiuno, la sera prima di coricarsi e ovviamente durante tutto l'arco della giornata, in piccole quantità e non fredda, staremo sicuramente meglio.

Inoltre usano bere un bicchiere di acqua poco prima di mettersi a tavola, per eliminare la tentazione di "gettarsi" sul cibo con ingordigia. Esattamente come per il cibo, lo yogi evita i grandi bicchieri tutti d'un fiato, ma beve a piccoli sorsi, trattenendo l'acqua in bocca per qualche istante prima di deglutire, così da assorbirne tutto il Prana contenuto. Altra ottima abitudine!

Scritto da: ABC Staff

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