Perchè fa bene dormire?

Perchè fa bene dormire?

L'importanza del sonno

Il sonno è indispensabile alla vita in quanto permette all'organismo di recuperare le forze e al cervello di registrare ed elaborare le esperienze vissute. Un animale privato a lungo del sonno muore. Nell'uomo la privazione di sonno è una forma di tortura utilizzata per condizionare la mente.

 

Semplificando si può dire che le fasi di sonno leggero servono a recuperare la fatica fisica, mentre il sonno REM costituisce un collegamento con il nostro mondo interiore. Una buona qualità del sonno durante la notte è una garanzia di benessere generale, di un rendimento diurno ottimale e, soprattutto, di una buona qualità di vita.

 

Per chi dorme bene, dormire a lungo può essere positivo: alzarsi più tardi nel fine settimana può far recuperare sonno REM, essenziale per rigenerare la mente dalle fatiche psichiche (stress) e per ridurre il debito di sonno accumulato durante la settimana trascorsa.

 

Durante questi cicli di sonno aggiuntivi, ad es. la domenica, si trascorre la maggior parte del tempo nelle fasi di sonno leggero e di sonno REM, dunque si sogna molto. Ciò può dare l'impressione di aver dormito male o di non aver dormito affatto, ma si tratta generalmente di una sensazione erronea. È la stessa sensazione che hanno molte persone anziane, poiché le fasi di sonno profondo diminuiscono con il progredire dell'età.

 

Per chi invece soffre di insonnia è consigliabile alzarsi tutti i giorni alla stessa ora, poiché l'orologio biologico interno ha bisogno di essere costantemente regolato da abitudini fisse. Il classico «pisolino» possiede un effetto benefico, rigenerante sulla mente e, in caso di debito di sonno, è un metodo molto utile per recuperare. Ma attenzione: ciò non vale in tutti i casi! Un sonnellino breve di 15–20 minuti può essere sufficiente a far recuperare ore di sonno perduto.

 

Si tratta infatti del periodo corrispondente alla durata di una fase di sonno leggero, ideale per rilassarsi senza accusare problemi di sonnolenza al risveglio, cosa che può verificarsi se il sonnellino si protrae troppo a lungo. Questo tipo di sonnellino breve non disturba il sonno notturno ed è consigliato anche per coloro che tendono ad avere sonnolenza durante il giorno. Lo devono invece evitare i soggetti che hanno problemi ad addormentarsi la sera.

 

L'orario migliore per il sonnellino è dalle 13 alle 15. Questo intervallo corrisponde al periodo del nostro ritmo circadiano in cui la vigilanza e l'attività intellettuale calano naturalmente. Purtroppo, non tutti hanno la fortuna di essere liberi in queste ore!

Scritto da: ABC Staff

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