Come utilizzare l’Argilla

Come utilizzare l’Argilla

Uso interno e uso esterno

Fin dall'antichità si conoscono le proprietà dell'argilla, che può essere sia applicata esternamente sotto forma di cataplasmi, impiastri, pennellature e bagni in acqua argillosa, oppure assunta per via orale.

Le proprietà dell'argilla

cicatrizzante

antidolorifica

disinfiammante

antisettica

battericida

antitossica

assorbente

deodorante

Famosi antichi medici come Dioscoride, Galeno e Ippocrate ne raccomandavano l'uso e le sue proprietà benefiche, e la utilizzavano anche per la mancanza di effetti indesiderati.

Nel caso dell'applicazione esterna può essere molto utile spalmare nella zona epatica e su tutto l'addome un cataplasma tiepido di argilla impastato con acqua e addizionato con olio extravergine di oliva per combattere malattie che interessano il fegato quali:

  • ittero
  • biliari
  • calcoli
  • insufficienza epatica
  • ittero
  • epatite
  • congestione

Confezionata sotto forma di tavolette "l'argilla di Lemmo" viene usata in Grecia come astringente, ricostituente, antiulcera e contro le piaghe.

L'argilla "di Luvos" invece è utilizzatissima in Francia, Svizzera e in Germania tutt'ora sia per uso interno che esterno.

Come fare un cataplasma di argilla

L'impasto deve risultare spalmabile, ma non troppo liquido, simile a una crema.

Bisogna stendere il fango con uno spessore di circa mezzo centimetro su un telo di cotone e poi applicarlo sulla zona interessata , curando che l'argilla sia direttamente a contatto sulla pelle.

  1. Fasciate poi con una striscia di cotone ed avvolgete tutto con un panno di lana.
  2. Tenete l'applicazione per almeno 2 ore, e se non da fastidio anche tutta la nottata.

INGREDIENTI

  • Otto cucchiai di argilla
  • un cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • acqua (il tanto quanto basta per ottenere la consistenza giusta)

Come preparare l'argilla per uso interno

  • Riempite un bicchiere con 3/4 di acqua fredda, versatevi 1 cucchiaino raso di argilla ventilata, fate sciogliere bene ventilando a lungo con un cucchiaio di legno.
  • Coprite con una garza e lasciate riposare.
  • Le prime volte bevete solo il sovra-natante (acqua sporca), poi quando vi sarete abituati, potrete bere anche il fondo di argilla sedimentata, se necessario.

Una volta pronto poi bevete lentamente e a piccoli sorsi...

Scritto da: ABC Staff

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