Rimedi Naturali per Problemi Digestivi

Rimedi Naturali per Problemi Digestivi

Avete iniziato a sentire una sensazione di bruciore intenso alla gola poco dopo aver mangiato il vostro pasto? State vivendo un bruciore di stomaco, che non avete mai avuto prima? State evitando di predere farmaci da prescrizione perché siete incinte o allattate e avete paura che potrebbero danneggiare il vostro bambino o semplicemente non vi va di usarli?

 

Quindi qualche rimedio naturale, sarebbe ottimale per ripristinare i vostri problemi di digestione, senza far ricorso ai farmaci. Esistono molti modi per trattare i disturbi digestivi con medicine naturali venduti al banco.

Nonostante il fatto che molti trattamenti alternativi sono stati poco studiati e sono regolati in modo impreciso, la loro popolarità continua a crescere.

 

Disturbi Digestivi: Come Guarire con Erbe e Spezie


Per secoli, varie erbe e spezie sono state considerate di riuscire a guarire varie problematiche del corpo. Per esempio, nella medicina Cinese e Ayurvedica, sia le erbe che le spezie, contemplano la maggior parte dei trattamenti. Attraverso migliaia di anni di utilizzo, le sostanze medicinali sono state identificate e classificate per curare i disturbi digestivi e altri disturbi comuni. Nonostante il fatto che molti farmaci da prescrizione sono formati da erbe naturali, è stata fatta una limitata ricerca sulla loro efficacia e sicurezza quando usati da soli o in combinazione per specifici problemi digestivi.

 

A differenza dei farmaci da prescrizione, i rimedi naturali non sono regolati dalla FDA e quindi sono più a rischio di poter essere alterati o contaminati durante la lavorazione. Quando le persone chiedono terapie naturali a base di erbe e altri composti, sarebbe meglio scegliere quelli che sono stati scientificamente studiati e tralasciare quelli che non hanno abbastanza ricerca su di loro e comunque, nel caso assumiate dei farmaci da prescrizione o avete particolari problemi di salute, andrebbero presi sotto la supervisione di un medico.

 

Quanto segue è una rassegna dei rimedi naturali più comuni che le persone possono utilizzare per il trattamento dei disturbi digestivi e i consigli su come usarli.

 

ZENZERO


Zenzero ( Zingiber officinale ) ha un sapore distinto e pungente ed è noto per alleviare la nausea. IL Dr. Denine Rogers, presidente della HEPSA Living Healthy, raccomanda zenzero crudo o tè allo zenzero per i suoi clienti come rimedio naturale. Egli afferma di aver avuto molti clienti con il cancro che hanno tratto benefici dal masticare zenzero crudo o bere il tè allo zenzero durante il loro trattamenti.

 

Uno studio pubblicato nel numero di maggio 2013 di Neurogastroenterology & Motility, ha sostenuto l'uso di zenzero per alleviare la nausea nei pazienti oncologici trattati con chemioterapia; tuttavia, il National Center for Complementary and Alternative Medicine (NCCAM) riferisce che la ricerca è mista su l'efficacia dello zenzero in questo settore.

 

Una meta analisi pubblicata sull'American Journal of Obstetrics & Gynecology ha dimostrato che lo zenzero è efficace per prevenire e ridurre la nausea postoperatoria e il vomito.

 

La Dottoressa Kate Scarlata, una dietista con sede a Boston e autore di The Complete Idiot's Guide to Eating Well With IBS e coautore di 21 Day Tummy, raccomanda lo zenzero per la nausea e lo svuotamento gastrico. Si suggerisce che i pazienti assumano da 1 a 1,2 g in capsule di estratto di zenzero, per aumentare la frequenza delle contrazioni antrali e accelerare lo svuotamento gastrico per ridurre la nausea e i sintomi di gastroparesi. La Dottoressa dice che i suoi clienti che hanno avuto problemi di nausea o gastroparesi, hanno notato un beneficio dal tè allo zenzero in quanto ha represso i loro sintomi. Prendere una tazza calda di tè dopo una giornata frenetica, offre anche ulteriori effetti gastro intestinali calmanti.

 

In una recensione dal NCCAM, lo zenzero è stato considerato sicuro e con pochi effetti collaterali nella maggior parte delle persone; tuttavia, in grandi dosi, può causare irritazioni allo stomaco

 

CURCUMA


Un'altra erba usata per il trattamento dei disturbi digestivi comuni è la curcuma ( Curcuma longa ). Il componente attivo della curcuma è la curcumina, la sostanza che dà alla curcuma il suo tipico colore giallo. La curcuma spesso viene utilizzata nella medicina cinese e ayurvedica per aiutare la digestione e la funzione del fegato, insieme ad altre serie di disturbi digestivi. L'Organizzazione Mondiale della Sanità sostiene l'uso di curcumina per il trattamento di reflusso acido, flatulenza o dispepsia atonica.

 

La ricerca ha dimostrato che la curcuma ha effetti antinfiammatori, che possono spiegare la sua efficacia nel prevenire recidive di colite ulcerosa.

 

Come i ricercatori dello studio, la Dottoressa Scarlata consiglia di prendere 2 g di curcuma per il trattamento della colite ulcerosa. "Incoraggio i miei clienti ad utilizzare la curcuma per il suo potenziale antinfiammatorio e GI calmante nelle loro ricette''. Ampiamente usata nella cucina indiana, la curcuma aggiunge un colore giallo brillante e un buon sapore terroso ai piatti di riso, zuppe e stufati.

 

Ma mentre la curcuma può essere un trattamento efficace per alcuni, potrebbe non essere sicuro per tutti. Ad esempio, la curcuma può peggiorare i problemi della cistifellea; può causare disturbi allo stomaco e aggravare la malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) e sintomi in alcune persone. Si raccomanda a coloro che hanno in previsione interventi chirurgici, di smettere di utilizzare la curcuma almeno due settimane di anticipo a tale evento, in quanto può rallentare la coagulazione del sangue.

 

CARDO MARIANO


Originario dell'Europa, il cardo mariano ( Silybum Marianum ) è stato a lungo usato come cibo e medicina. Attualmente, è usato per trattare l'epatite alcolica, cirrosi epatica, intossicazione del fegato e l'epatite virale e per proteggere il fegato dagli effetti dannosi delle tossine.

 

La Dottoressa Cristina Caro, una dietista consulente e docente presso il Chattahoochee Technical College di Atlanta, raccomanda il cardo mariano per coloro che soffrono di metabolismo e digestione lenta per mantenere le cellule epatiche sane. Si suggerisce ai pazienti di assumere 175- 200-mg in capsule di cardo mariano al giorno per 60 giorni (standardizzato che contenga dal 70% al 80% di silimarina) per sostenere la rigenerazione delle cellule del fegato. Tuttavia, è importante sapere che, mentre il cardo mariano ha dimostrato di proteggere il fegato dalle tossine in studi su animali, negli studi sull'uomo non hanno dimostrato ciò, secondo il NYU Langone Medical Center.

 

In generale, il cardo mariano è ben tollerato, anche se sono stati notati effetti collaterali gastrointestinali e la sua tendenza ad abbassare lo zucchero nel sangue, quindi deve essere usato con cautela da chiunque sia a rischio di ipoglicemia.

 

SLIPPERY ELM (Corteccia di olmo)


Come suggerisce il nome, olmo viscido ( Ulmus rubra ) contiene una sostanza gelatinosa chiamata mucillagine che ricopre l'esofago. E' questa sostanza che può rendere lo slippery elm un efficace trattamento naturale per la GERD. L'erba è disponibile sotto forma di losanga, capsule, tintura, o tè per il trattamento dei disturbi digestivi.

 

Secondo l'Università del Maryland Medical Center, i sanitari possono raccomandare ai propri clienti un dosaggio in base alla preparazione. Dosi tipiche possono includere 4 g di slippery elm in polvere sciolto in 2 tazze di acqua calda tre volte al giorno o da 400 a 500 mg sotto forma di capsule 3-4 volte al giorno per 4-8 settimane. (13)

 

Sebbene lo slippery elm sembra non avere gravi effetti collaterali, il suo effetto di rivestimento può ridurre l'assorbimento di alcuni farmaci, quindi è importante informare i clienti di prenderlo separatamente dai farmaci previsti per altre malattie. Come con tutti i rimedi a base di erbe, le donne in gravidanza o in allattamento dovrebbero discutere l'uso dello slippery elm con il loro medico. L'efficacia di questa erba è ampiamente riportata, anche se occorrono studi clinici più ampi per sostenere il suo utilizzo.

 

ESTRATTO D'ANANAS


"Da adolescente, ho lavorato in un negozio di alimenti biologici e ho imparato a mangiare ananas per gestire il mal di stomaco e su me funzionato", dice la Dottoressa Cindy Culver, una professionista di nutrizione scolastica a Smirne, Georgia.

 

Culver ha trovato utile mangiare l'ananas ( Ananas comosus ) perché contiene enzimi digestivi che sono conosciuti come trattamento per il bruciore di stomaco e indigestione. Molti specialisti di medicina alternativa e complementare promuovono la bromelina (estratta dall'ananas),come uno degli enzimi digestivi, per trattare varie condizioni, oltre che al sostegno efficace che potrebbe dare come antinfiammatorio per trattare l'artrite e il dolore muscolare. Tuttavia, esistono poche prove per sostenere l'uso per disturbi digestivi.

 

Grandi dosi di bromelina possono causare disturbi allo stomaco, e, anche in questo caso, si raccomanda di sospendere l'assunzione almeno due settimane prima di un intervento chirurgico perché può aumentare il rischio di sanguinamento.

 

PROBIOTICI e Disturbi Gastrointestinali


I probiotici sono fortemente commercializzati come un modo per aiutare a regolare la digestione. Sono un trattamento noto per la diarrea indotta dagli antibiotici e l'uso di probiotici contenenti ceppi batterici quali Saccharomyces boulardii e Lactobacillus rhamnosus GG sono supportati dalla letteratura.

 

E' importante riconoscere che dei vari prodotti probiotici disponibili, non tutti i ceppi batterici contenuti sono stati studiati per l'efficacia. Bisogna scegliere il giusto tipo di probiotici e verificare se i batteri che si ingeriscono sono in grado di sopportare l'acidità di stomaco e farli restare vivi nell'intestino per poter apportare qualche beneficio.

 

La Dr. Tracy Smith, specialista in dietetica bariatrica, raccomanda i probiotici per trattare sia la diarrea che costipazione ai suoi clienti. Tuttavia, una recente meta-analisi considera il loro uso per la stitichezza in fase di sperimentazione e non ancora supportata dalla ricerca.

 

Alimenti che Possono Aiutare 

Modificando la dieta con la terapia medica nutrizionale e mangiare alimenti specifici può contribuire a trattare i sintomi transitori dei disturbi digestivi e delle malattie croniche. I seguenti sono alcuni alimenti consigliati per il trattamento di disturbi digestivi comuni:

 

Latte: Bere un bicchiere di latte è da tempo riconosciuto come un rimedio casalingo per curare il bruciore di stomaco. Si ritiene che il latte può servire come un buffer temporaneo per l'acidità di stomaco. Il grasso nel latte può causare ulteriore disagio, ma i clienti possono evitare questo bevendo varietà senza grassi o basso contenuto di grassi. Rapporti aneddotici supportano l'uso di latte per trattare il GERD (disturbo da reflusso gastrointestinale), ma non vi sono molte prove cliniche.

 

Miele: I ricercatori indiani hanno riferito il successo ottenuto con il miele per curare il bruciore di stomaco, notando che è comunemente usato nella medicina ayurvedica. Si ritiene che la viscosità del miele quando nel tratto gastro-superiore, impedisca all'acido dello stomaco di salire. Non sembra esserci alcun supporto significativo per questo nella letteratura, ma la combinazione di latte e miele per curare il bruciore di stomaco rimane un uso popolare.

 


Molti rimedi naturali per i disturbi digestivi sono relativamente innocui e alcuni possono fornire un trattamento economico semplice per condizioni transitorie, ma non sono una cura magica per i più gravi disturbi digestivi.

Indipendentemente dal disturbo digestivo di un individuo, modificando la propria dieta eliminando alcuni tipi di cibi e riducendo l'eccesso di cibo, può essere la chiave per ottenere buoni risultati. Cambiare lo stile di vita, come aumentare l'attività fisica e smettere di fumare sono essenziali poiché l'obesità, il fumo, e lo stress sono noti per aumentare i disturbi gastrointestinali.

Secondo il Dottor Patsy Catsos, un dietista presso il Nutrition Work e autore di IBS - Free at Last, ''Una dieta a base di cibi interi che sian ben abbinata alle esigenze del paziente, è il miglior rimedio naturale"

 

EFFICACIA DEI RIMEDI NATURALI

Prodotto

Usato per il trattamento

Efficacia

Zenzero

Nausea, svuotamento gastrico

La ricerca mostra che è sicuro ed efficace per la maggior parte delle persone.

Curcuma

Dispepsia, colite ulcerosa

La ricerca sostiene l'efficacia come antinfiammatorio, ma l'interrogativo rimane sulla sua biodisponibilità; non è sicuro per le persone con malattie della colecisti; interrompere l'assunzione due settimane prima dell'intervento chirurgico.

Cardo mariano

Digestione lenta

Gli studi non supportano la sua efficacia; sembra essere sicuro, ma può causare ipoglicemia.

Slippery elm

Malattia da reflusso gastroesofageo (GERD)

La ricerca è carente sull'efficacia e la sicurezza, anche se non sono stati segnalati gravi effetti collaterali; deve essere usata con cautela nelle donne incinte o che allattano.

Bromelina

Mal di stomaco

La ricerca è carente per quanto riguarda il trattamento di disturbi digestivi; può causare disturbi di stomaco e deve essere interrotto due settimane prima dell'intervento chirurgico.

Probiotici

Diarrea, costipazione

La ricerca supporta l'uso per la diarrea associata agli antibiotici, ma non la stitichezza; sembrano essere sicuri.

Latte

GERD

La ricerca è carente per i disturbi digestivi.

Miele

Bruciore di stomaco

La ricerca è carente; sicuro da 1 anno in poi di vita.

 

Riferimenti:

1. The use of complementary and alternative medicine in the United States. National Center for Complementary and Alternative Medicine website. http://nccam.nih.gov/news/camstats/2007/camsurvey_fs1.htm. December 2008. Accessed December 2, 2013.

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3. Walstab J, Krüger D, Stark T, et al. Ginger and its pungent constituents non-competitively inhibit activation of human recombinant and native 5-HT3 receptors of enteric neurons. Neurogastroenterol Motil. 2013;25(5):439-447.

4. Chaiyakunapruk N, Kitikannakorn N, Nathisuwan S, Leeprakobboon K, Leelasettagool C. The efficacy of ginger for the prevention of postoperative nausea and vomiting: a meta-analysis. Am J Obstet Gynecol. 2006;194(1):95-99.

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8. World Health Organization. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants — Volume 1. Geneva, Switzerland: World Health Organization; 1999.

9. Kumar S, Ahuja V, Sankar MJ, Kumar A, Moss AC. Curcumin for maintenance of remission in ulcerative colitis. Cochrane Database Syst Rev. 2012;10:CD008424. doi:10.1002/14651858.CD008424.pub2.

10. Rajasekaran SA. Therapeutic potential of curcumin in gastrointestinal diseases. World J Gastrointest Pathophysiol. 2011;2(1):1-14.

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12. Milk thistle. National Center for Complementary and Alternative Medicine website. http://nccam.nih.gov/health/milkthistle/ataglance.htm?nav=gsa. Updated July 2012. Accessed December 2, 2013.

13. Slippery elm. University of Maryland Medical Center website. http://umm.edu/health/medical/altmed/herb/slippery-elm. Updated May 7, 2013. Accessed December 2, 2013.

14. Bromelain. Medline Plus website. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/druginfo/natural/895.html. Reviewed April 24, 2013. Accessed December 2, 2013.

15. McFarland LV. Meta-analysis of probiotics for the prevention of antibiotic associated diarrhea and the treatment of Clostridium difficile disease. Am J Gastroenterol. 2006;101(4):812-822.

16. Chmielewska A, Szajewska H. Systematic review of randomised controlled trials: probiotics for functional constipation. World J Gastroenterol. 2010;16(1):69-75

17. Math MV, Balasubramaniam P. Oesophagus: heartburn and honey [Rapid Response]. BMJ. http://www.bmj.com/rapid-response/2011/10/28/oesophagus-heartburn-and-honey. January 5, 2002.

Scritto da: ABC Staff

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