Sintomi e Medicine - Il giusto atteggiamento

Sintomi e Medicine - Il giusto atteggiamento

I sintomi sono il primo campanello di allarme, perché non trascurarli o coprirli

Per far funzionare bene il nostro organismo dobbiamo seguire uno stile di vita adeguato, fare sport, mangiare le cose giuste, questo lo troviamo scritto in ogni libro di medicina e ce lo dice qualsiasi medico.

L'insieme di questi fattori ci rende forti, "carichi" per i nostri allenamenti, ma fa anche molto di più.

Il nostro corpo è una macchina perfetta e al contrario delle automobili, per fare un esempio, nel caso avesse un problema, il più delle volte se lo trattiamo con rispetto è in grado di ripararsi da solo.

Anche professionisti della medicina ammettono che la maggior parte delle malattie sparisce senza che i medici facciano alcunché; un buon professionista è quello che ci pensa due volte prima di interferire con i naturali processi di guarigione del nostro corpo.

Nel XIX secolo vi fu, tra i medici statunitensi, un movimento che consisteva nel visitare i pazienti e nel dar loro pillole che non contenevano al loro interno alcuna medicina, e divennero molto popolari proprio perché pochi dei loro pazienti morivano.

Forse allora non c'era il business che c'è adesso!

Una buona alimentazione e le vitamine non guariscono le malattie in modo diretto, è l'organismo a farlo; noi forniamo le materie prime e l'innata saggezza del nostro organismo si occupa delle riparazioni.

Noi gli forniamo i mattoni e il cemento, e il muratore costruisce il muro!

Quindi è chiaro come il sole che senza i giusti rifornimenti, anche il più bravo degli artigiani non è in grado di costruire niente, allo stesso modo, senza sostanze nutritive in abbondanza, anche l'organismo umano chiude bottega.

Non aspettare che sia troppo tardi

Quando c'è qualcosa che non va il nostro organismo ha i suoi modi per farcelo capire.

Il dolore è quel meccanismo che ci avverte quando dobbiamo smettere immediatamente di fare quello che stiamo facendo, che evidentemente è nocivo per il nostro corpo.

Sentire dolore e prendere un antidolorifico per farlo andare via è come guidare un automobile con la spia della temperatura dell'acqua a 100° centigradi e metterci sopra un nastro adesivo per non vederla più.

Capite che se continuate a guidare in quelle condizioni in brevissimo tempo il motore si rovinerà, mentre se ci fermiamo e apriamo il cofano possiamo individuare il problema e pensare così il modo migliore per risolverlo.

Questo è un esempio per capire meglio "il meccanismo".

Ogni giorno migliaia di persone trascurano queste segnali e si imbottiscono di antidolorifici chiudendo così gli occhi di fronte al problema vero; infatti l'antidolorifico non risolve il problema, è praticamente come il nastro adesivo che copre questo meccanismo di allarme chiudendoci gli occhi.

Quando ci troviamo dal fisioterapista con la schiena bloccata, spesso è proprio perché giorni prima non abbiamo dato ascolto al nostro organismo, in sostanza non abbiamo “aperto il cofano” e non abbiamo valutato la situazione nel particolare, continuando con gli allenamenti fino ad arrivare alla "rottamazione".

Rispettate i sintomi

Dobbiamo imparare quindi a rispettare i sintomi e vederli per quello che sono, cioè:

  • indicatori di uno stile di vita inadeguato
  • indicatori di un problema fisico
  • indicatori di un allenamento sbagliato
  • indicatori di una sbagliata alimentazione
  • Il modo migliore per eliminare i sintomi ricorrenti è perciò liberarsi della causa fondamentale a loro sottostante cambiando ciò che c'è di sbagliato nella nostra vita o nei nostri allenamenti.

    Inseguire i sintomi alla cieca attraverso i farmaci è uno spreco di tempo, di denaro.... e di salute!

    La mentalità sbagliata ci porta alla convinzione che ogni sintomo deve essere soppresso immediatamente, distogliendoci dal vero problema.

    Per farci un'idea di questo basta fare un giro in farmacia e dare un'occhiata agli scaffali, pieni di medicinali per i nasi che sgocciolano e che devono essere fermati, per i nasi costipati che devono essere resi fluidi, per le tossi da sopprimere, gli starnuti da soffocare, le costipazioni allentate, le febbri abbassate, gli stomaci in subbuglio messi a tacere, ecc.

    Ogni sintomo deve essere trattato con un farmaco appropriato, con il risultato che ci imbottiamo di farmaci quando invece il nostro organismo il più delle volte è perfettamente in grado di ripararsi da solo.

    Intorno a questa mentalità sbagliata del "farmaco facile" c'è un giro di affari enorme.

    I profitti dell'industria farmaceutica hanno la loro base nel preconcetto che vede a ogni sintomo corrispondere un farmaco, ogni sintomo in sostanza rischia di diventare una malattia da curare.

    Questa terapia permette l'introduzione nell'organismo di sostanze chimiche di cui il nostro organismo non sa cosa fare, in più in questo modo ci avveleniamo da soli.

    Scritto da: ABC Staff

    Potrebbe interessarti anche

    Ultimi post pubblicati