Yoga e mal di schiena: introduzione

Yoga e mal di schiena: introduzione

Una piccola introduzione del perché questo disagio affligge milioni di persone

Un disturbo comune: il mal di schiena

 

Nella nostra società e nel nostro modo di vita un disturbo che compare spesso è il mal di schiena.

 

Episodi di dolore alla regione lombare sono il secondo motivo in ordine di frequenza per cui ci si reca dal medico, specie in individui sotto i quarantacinque anni.

Il disturbo più comune è quello che interessa la parte inferiore della schiena e comprende problemi muscolari, ai legamenti e alle articolazioni della regione lombare della colonna vertebrale e dei tessuti circostanti.

Può scatenarsi con un semplice movimento, come sollevare un piccolo peso o alzarsi dalla sedia, ma questo è il risultato di anni di piccoli traumi e lesioni e da una postura scorretta, tendente a incurvare le spalle e a spingere la testa in avanti.

 

 

Il dolore più acuto è provocato dalla sciatica, una condizione che si presenta il più delle volte quando un disco intervertebrale o il suo contenuto sporge comprimendo il nervo sciatico che fuoriesce dal midollo spinale, causando un dolore che si irradia lungo la gamba e a volte addirittura fino al piede.

Prima si pensava che la cura migliore fosse l'assoluto riposo a letto, ora i medici sanno che stare sdraiati è controproducente e porta a un calo del tono muscolare e all'aumento del dolore. (vedi core training)

 

Più si sta a letto e più si perde massa muscolare!

 

 

Nonostante i medici convenzionali tendano a non esaminare il ruolo dello stress nel mal di schiena, molte persone vedono una connessione fra i propri disturbi e la tensione psicologica.

 

 

Quando il sistema di reazione allo stress è attivo, la tensione muscolare aumenta, potendo causare dolore di per sé.

 

Si è notato che in seguito alla tensione mentale, i muscoli della schiena vadano in spasmo, provocando dolore, quindi c'è una connessione fra stress e mal di schiena.

Lo yoga può con le sue posizioni migliorare la postura, la flessibilità e il tono muscolare oltre a una migliore consapevolezza di sé stessi e delle proprie capacità, inoltre respiri lenti e profondi contribuiscono a tranquillizzare un organismo stressato e iperattivo, favorendo il rilassamento muscolare.

Se praticato bene lo yoga può diventare un'ottima soluzione a questo problema, con posizioni per aumentare gli addominali e togliere più sforzo da parte della schiena, con esercizi di torsioni e di flessibilità, e con la respirazione per diminuire le tensioni muscolari e mentali.

 

Nel prossimo articolo vi farò vedere quali sono le posizioni più adatte per alleviare questo disturbo e vi descriverò come poterle fare comodamente da casa.

Bastano pochi minuti al giorno per dare al nostro corpo benessere e salute!

 

Namasté

 

D'Alessandri Miranda

praticante ed insegnante di Yoga

Scritto da: ABC Staff

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