Storia della pallavolo

Storia della pallavolo

Dove e quando nasce uno dei giochi più famosi con la palla

Dove nasce il gioco del volley

La pallavolo viene “inventata” in America nel 1894 da W. Morgan, insegnante di educazione fisica, per tenere in allenamento i giocatori di rugby e di baseball, e all’inizio ha le stesse regole del tennis.

 

La sua storia moderna risale al 1947, con la fondazione a Praga della Federazione Internazionale Pallavolo (FIVB).

Nel 1956, a Sofia, entra fra gli sport olimpici e nel 1964, a Tokio, è ammessa all’Olimpiade.

 

In Italia viene importata dai francesi e dagli americani e presto si diffonde nelle scuole. A livello agonistico è lanciata dall’Opera Nazionale Dopolavoro, che nel 1943 dà vita ai primi campionati nazionali, quello maschile a Genova, quello femminile a Desenzano sul Garda. 

L'arrivo degli sponsor fa il resto

 

Il 31 marzo 1946 viene fondata la Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV).

La sua affiliazione al CONI è immediata.

La fase pioneristica, animata prima dai comandi provinciali dei Vigili del fuoco e poi dai centri universitari, va avanti fino al 1964, quando l’industria scopre la pallavolo. Arrivano gli sponsor e, con gli sponsor, i quattrini necessari per uscire dal guscio.

 

Nel 1978, ai Campionati del Mondo, l’Italia è seconda dietro l’Unione Sovietica, un risultato che ripaga il lavoro e l’abnegazione di quanti si sono prodigati in questo sport negli ultimi decenni.

La pallavolo oggi

 

Oggi la pallavolo è in pieno boom: la scuola si è accorta di questo sport e la Federazione Italiana Pallavolo non ha rivali quanto a tesserati.

Nei prossimi articoli parleremo delle regole elementari della pallavolo, come allenarsi alle prime armi, come potenziare le prestazioni a livelli avanzati, e schede di allenamento mirate.

 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

Potrebbe interessarti anche

Ultimi post pubblicati