Bodybuilding, Fitness o Funzionale? Quale Allenamento

Bodybuilding, Fitness o Funzionale? Quale Allenamento

BODY BUILDING, FITNESS O FUNZIONALE?
La classica domanda “cosa pratichi fitness o body building?” si è nell’ultimo periodo evoluta in: cosa pratichi, fitness, body building o funzionale?

Domanda apparentemente plausibile in quanto osservando le diverse pratiche allenanti adottate nelle rispettive discipline sembrerebbe trattarsi di ambiti nettamente differenti.

 

Analizzando la questione in maniera analitica possiamo riscontrare che in effetti le cose non stano proprio così, infatti gli schemi motori adottati nelle rispettive discipline sono per la maggior parte riconducibili a pochi elementi di base eseguiti (a volte con alcune varianti) in modalità differenti.

Se vogliamo infatti considerare le catene muscolari principalmente implicate nella realizzazione dei movimenti vediamo che un ruolo di primaria importanza è rappresentato da:

 

  • Catena muscolare anteriore
  • Catena muscolare posteriore
  • Catene muscolari crociate
  • Catene muscolari dell’arto superiore (anteriore e posteriore)
  • Catena muscolare inspiratoria

 

Tali catene vengono interessate dal coinvolgimento dei muscoli che le compongono: la loro azione combinata contribuisce alla realizzazione dei diversi movimenti. Scomponendo ulteriormente i movimenti di base nelle loro componenti essenziali è possibile osservare come tutto possa essere ricondotto ad un armonica combinazione di:

 

  • Flessioni
  • Estensioni
  • Adduzioni
  • Abduzioni


Con il ,limitato intervento in qualche gesto atletico complesso di :

 

  • Extrarotazioni
  • Intrarotazioni


Fondamentalmente con queste limitate componenti è possibile scomporre ogni esercizio utilizzato nelle diverse tre discipline permettendo di comprendere come la reale differenza non sia tanto nella tipologia di movimento realizzato ma nella modalità di esecuzione intervenendo su parametri quali:

 

  • Carico
  • Volume
  • Rom
  • Velocità di esecuzione


Un esempio emblematico e immediato è rappresentato dallo Squat esercizio che in una delle sue tante varianti è presente praticamente in tutte le succitate discipline: infatti sia che lo si svolga a corpo libero in un contesto aerobico, o con l’ausilio di un sovraccarico importante in un contesto bodybuilding, oppure con l’ausilio di un sovraccarico utilizzato in maniera dinamica in un contesto funzionale quello che si sta realizzando è sempre una flessione seguita da un estensione della coscia rispetto al busto.

 

Tra l’altro analizzando il movimento in questa maniera è possibile riscontrare come sia comune anche a gesti atletici assimilabili al balzo utilizzati in diverse discipline sportive.

 

Quindi la conoscenza dei movimenti di base deve rappresentare un elemento comune per i praticanti di tutte le discipline in precedenza illustrate e per estensione per tutti quei soggetti che praticano discipline dove il gesto atletico possa essere assimilato a un movimento di base: il punto in comune deve essere rappresentato dalla comprensione dello schema motorio di base e dalla corretta esecuzione del gesto derivante che a prescindere dalla modalità di esecuzione dovrà essere realizzato correttamente nei suoi aspetti fondamentali.

 

Un approccio analitico di questo tipo potrà garantire la pratica corretta di qualsiasi disciplina, comprendendo che quello che accomuna l’esecuzione dei movimenti utilizzati nelle diverse discipline è molto più importante delle modalità di esecuzione che li distinguono.

Potrebbe interessarti anche

Ultimi post pubblicati