Come Attrezzarsi per un'Escursione in Montagna

Come Attrezzarsi per un'Escursione in Montagna

Come Scegliere l'attrezzatura giusta e come comportarsi in caso di emergenza in alta montagna

Uno dei periodi migliori per "lanciarsi" in un'escursione in montagna è senza dubbio la primavera, quando la flora e la fauna si risvegliano, a meno che non vi avventuriate ad altitudini troppo elevate, col rischio di trovare ancora la neve. In questo periodo la montagna è fantastica.

LA PIANIFICAZIONE

Un fattore fondamentale per la buona riuscita della vostra escursione è la programmazione; non importa se vi state immergendo in un'escursione di qualche giorno o di qualche ora, l'importante è pianificare il percorso e attrezzarsi correttamente.

Cercate informazioni di ogni genere attraverso materiale illustrato delle zone interessate, parlate con esperti di quei posti, leggete le guide per gli escursionisti, fornitevi di carte topografiche per escursioni e di una bussola. Altra priorità, come abbiamo già accennato, è l'attrezzatura.

Ricordatevi che la montagna è insidiosa proprio per le condizioni atmosferiche, che sono tutt'altra cosa rispetto al tempo di pianura, infatti possono variare rapidamente, quindi è meglio che vi attrezzate in questo modo:

  • Le maglie, che siano t-shirt o maglioni, devono essere comodi, leggeri e traspiranti; un buon pullover per escursioni dovrebbe essere realizzato in pile, in quanto è in grado di garantire un ottimo isolamento termico, è leggero, non assorbe umidità e asciuga molto rapidamente
  • non dimenticate di portarvi dietro una giacca a vento per difendervi dalle condizioni climatiche avverse, come per esempio il vento, che in montagna è capace di essere estremamente fastidioso, oppure da un temporale improvviso. Deve assicurare una traspirazione soddisfacente, per eliminare il vapore d'acqua prodotto dalla biancheria e dagli strati intermedi di vestiario.
  • anche i calzoni sono importanti; non devono essere troppo stretti e devono essere resistenti e traspiranti per asciugare in fretta il sudore. Ci sono dei calzoni adatti alle escursioni, con chiusure a strappo, comodi e leggeri, che possono essere trasformati in pantaloncini corti all'evenienza
  • non dovrebbe mai mancare uno zainetto, comodo e leggero, per trasportare acqua e cibo, della capacità di circa venti o trenta litri, con la cintura all'altezza della vita, in modo tale da scaricare il peso dalle spalle; comprate anche una custodia impermeabile per il vostro zainetto, se piove vi verrà davvero utile
  • portatevi dietro i rifornimenti giusti; più che mangiare è importante bere, soprattutto se la giornata è molto calda o peggio afosa e, quando affrontate le salite e la sudorazione aumenta, è importante reintegrare o con acqua, oppure con succhi diluiti, tè addolcito con miele o in alternativa con integratori adatti
  • per quello che riguarda il cibo, spesso l'escursionista inesperto si porta dietro cibo per un reggimento senza motivo; se si tratta di un'escursione di un solo giorno e avete fatto un'abbondante colazione non serve portarsi dietro troppa roba. Un'alimentazione sana da escursionista prevede ortaggi e frutta fresca, con mele, cetrioli e carote; a metà giornata è meglio optare per un pasto leggero e facilmente digeribile, e ovviamente sono da evitare gli alcolici, spesso associati alla montagna con la scusa (falso mito!) che scaldano

LE PREVISIONI METEO

Prima di partire è molto importante informarsi sulle previsioni metereologiche, che oltretutto in montagna sono imprevedibili, soprattutto se indirizzate la vostra escursione sopra i 2000 metri di altitudine. Uno dei pericoli maggiori in alta montagna sono i temporali, infatti a seguito del calo di temperatura possono verificarsi forti pioggie improvvise o peggio grandinate, che possono costituire un grave rischio per l'escursionista impreparato.

Come difendersi in caso di temporale?

Se siete già abbastanza in alto non è il caso di raggiungere un rifugio se situato più in alto di dove siete voi; la cosa migliore da fare è scendere dalle vette, trovare un qualche riparo e accovacciarsi, tenendo i piedi stretti l'uno accanto all'altro e abbracciandosi le gambe. Evitate il contatto con le rocce umide in quanto queste sono conduttrici e attirano fulmini ed evitate nel limite del possibile anche gli alberi solitari. Il meglio sarebbe trovare rifugio in una grotta o una cavità, e aspettare che il temporale passi.

IN CASO DI EMERGENZA

Anche se spesso in alta montagna i telefoni non prendono è sempre meglio portarsi dietro il cellulare, e nel caso in cui riusciate a chiamare le informazioni che dovete fornire all'operatore sono le seguenti:

  • Cosa è successo e condizioni dell'infortunato
  • tipo di incidente
  • dove è successo, quindi indicazioni esatte del luogo e condizioni del terreno
  • ascoltate bene e rispondete con calma alle domande dell'operatore, e riattaccate solo quando vi confermano che la richiesta di soccorso è andata a buon fine

SEGNALE DI EMERGENZA (SOS)

In tutto l'arco alpino il segnale di emergenza (SOS) per mettere in contatto le persone in pericolo con i soccorsi è il seguente:

  1. emettere per 6 volte in un minuto, a ritmo regolare, un segnale visibile, che potrebbe essere lo sventolìo di una coperta, il lampeggio di una lampada o di uno specchio, oppure un segnale acustico come un fischio o un grido
  2. dopo una pausa di un minuto senza risposta ripetere il segnale

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