La ginnastica ritmica

La ginnastica ritmica

Disciplina prettamente femminile, diversa dalla ginnastica artistica.

Già anticamente, nelle civiltà indiane, cinesi ed egiziane vi erano cerimonie durante le quali giovani donne eseguivano danze con attrezzi particolari al suono di musica, però solo agli inizi dell'ottocento nasce la danza sportiva chiamata ritmica, grazie allo svizzero Jacques Dalcroze che ben presto divenne molto popolare.

 

Nel 1912 e nel 1920 rispettivamente alle olimpiadi di Stoccolma e Anversa vennero presentati esercizi di ritmica. 

 

 

Ai giochi olimpici di Amsterdam del 1928 la ginnastica ritmica venne inclusa nel programma della ginnastica artistica. Solo però nel 1963 con i primi campionati del mondo organizzati a Budapest, questa disciplina divenne specialità sportiva indipendente dalla ginnastica artistica

 

Nel 1970 si tennero i primi campionati Italiani e nel 1984 entrò a far parte del programma olimpico.

 

Cos'è la ginnastica ritmica.

È un vero e proprio sport, esclusivamente femminile,  consiste nell'esecuzione in una progressione continua, a suon di musica, di una serie di esercizi ginnici più o meno complessi che prevedono l'uso di piccoli attrezzi.

La musica ha la funzione di guida e di aiuto psicologico nell'esecuzione di figure che vengono giudicate per la difficoltà tecnica oltre che per la grazia e l'eleganza della ginnasta.

 

Per praticare questo tipo di disciplina oltre a uno spiccato senso del ritmo è necessaria una specifica preparazione ginnico-sportiva, che deve iniziare in età adolescenziale e richiede continui allenamenti.

 

 

Come possono essere le gare di ginnastica ritmica?

 

 - INDIVIDUALI

In questo caso le atlete presentano un esercizio di 75-90 secondi, che si basa su

  • salti
  • giri
  • posizioni in equilibrio
  • articolarità
  • e onde.

Le posizioni vanno mantenute per pochi secondi e anche l'attrezzo non può restare fermo e non per pochi istanti. 

 

 - A SQUADRE

Nella gara a squadre la durata può arrivare invece a un massimo di 2 minuti e mezzo e deve contenere almeno quattro scambi di attrezzo. Si eseguono in questa specialità due esercizi,

  • uno con attrezzi uguali
  • e uno con attrezzi differenti.

 

 

Attrezzi usati nella ginnastica ritmica.

 

LA PALLA

È in gomma o materiale sintetico, con diametro di 18-20 cm e dal peso di circa 400 g.

La palla viene

  • lanciata
  • ripresa
  • fatta rotolare
  • e palleggiata con tutte le parti del corpo;

può anche essere tenuta in equilibrio sulla mano mentre si eseguono esercizi vari con il corpo.

 

IL CERCHIO

È rigido ed in legno o di materiale sintetico, con diametro di 80 - 90 cm e un peso minimo di 300g, viene lanciato atto rotolare sul terreno o roteare intorno al corpo e può essere saltato o attraversato con salti e altri movimenti.

 

LA FUNE

È in canapa o in materiale sintetico, di lunghezza variabile a seconda dell'altezza dell'atleta, e con essa si eseguono salti, saltelli e avvolgimenti attorno al corpo.

 

IL NASTRO

È formato da una bacchetta in legno, plastica o fibra di vetro, alla quale è attaccato un nastro in raso lungo fino a 6 metri. Il nastro di solito è impugnato dalla bacchetta ma può anche essere passato dall'altra mano e a volte tenuto per la coda. Con il nastro si eseguono di solito serpentine o piccoli movimenti in terra o nello spazio, accompagnati a figure ed evoluzioni della ginnasta.

 

LA CLAVETTE

Sono in legno o in materiale sintetico, sono lunghe 40 o 50 cm e dal peso di 150g ognuna, e se ne usano sempre due. Gli esercizi con le clavette richiedono molta coordinazione. A volte si eseguono esercizi o movimenti diversi con la destra e la sinistra, ed esercizi tipici sono i giri con movimenti del polso e i giri a braccia incrociate.

 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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