Giocare a Polo

Giocare a Polo

Pro e contro di questa disciplina sportiva

Giocare a Polo è costoso a livello economico, si sa. Ma è uno sport ritenuto così "sicuro" a livello di infortuni? Mettendo sulla bilancia benefici e costi, qual è il risultato?

 

Benefici del gioco del Polo

Si rivela utile per mantenere vigile il sistema nervoso, grazie all’abbinamento tra equitazione e gioco sportivo, ed esercitare il tono muscolare degli arti inferiori e della schiena.

Se il livello tecnico è elevato, questo sport ha effetti positivi sul tono muscolare generale, sulle capacità coordinative e, marginalmente, sul sistema cardiovascolare.

Come per l’equitazione, la gratificazione derivante dal rapporto con il cavallo supera i normali benefici procurati da qualsiasi altro sport.

 

 

Inconvenientidel gioco del Polo

La postura e i continui colpi sulla sella  possono procurare

  • dolori alla schiena (lombari e cervicali),
  • formicolii agli arti inferiori,
  • arrossamenti e indurimenti della pelle,
  • contratture muscolari,
  • infiammazioni delle inserzioni dei muscoli adduttori (interno della coscia)tibiali
  • oltre che della prostata.

 

Gli arti superiori, specie se sollecitati da un cavallo difficile o da un uso scorretto della stecca, possono essere soggetti a infiammazioni (gomiti e polsi).

Le contusioni dovute a impatti con la palla sono frequenti –meglio proteggere il viso con un casco munito di griglia protettiva- così come quelle derivanti dal contatto con le gambe degli avversari.

Data la complessità del gioco (alte velocità e brusche frenate) le cadute si verificano frequentemente e possono causare piccole fratture

  • al polso,
  • alla mano,
  • alla clavicola,
  • agli arti inferiori,
  • alla colonna vertebrale
  • oltre che commozioni cerebrali, con esiti invalidanti e talvolta letali!

Consumo energetico

Comporta un moderato dispendio energetico, 2-6 Kcal/h per ogni kg di peso corporeo, per un uomo di 75 kg = 75x2 = 150 (oppure x 6 = 450) Kcal.

 

Alimentazione

L’intensità dello sforzo suggerisce di alimentarsi con un pasto leggero ma completo (pochi grassi e giusto quantitativo di carboidrati) almeno 2 ore prima dell’inizio dell’attività.

Durante le competizioni prolungate –effettuate di solito nella stagione calda- si consiglia di bere a piccoli sorsi, ogni 15 minuti, acqua con sali minerali e di consumare uno snack tra una partita e l’altra, accompagnato da caffè. Per evitare un eccessivo affaticamento del cavallo e una minor destrezza del cavaliere, è opportuno moderare l’apporto calorico quotidiano.

 

Attrezzatura

Per praticare questo sport occorre

  1. Casco
  2. Stivali
  3. Stecche
  4. Ginocchiere
  5. Speroni
  6. E naturalmente il cavallo con sella, briglie, ecc…

 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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