La coordinazione

La coordinazione

Cos’è, come raggiungerla, come mantenerla

Tutti sappiamo che la coordinazione è necessaria per muoversi in qualsiasi sport, ma anche in qualsiasi nostro gesto, anche il più semplice e scontato e a cui non facciamo neanche più caso.

 

Anche quando guidiamo la macchina o semplicemente camminiamo ci vuole una buona coordinazione.

 

 

Cos'è la coordinazione?

 È la capacità di eseguire in modo appropriato, nella giusta sequenza e in tempi corretti, azioni motorie con diverse parti del corpo.

 

 

La centrale operativa di questa delicata funzione è il cervello, che in continuazione svolge le seguenti funzioni:

  • - ascolta e memorizza
  • - elabora 
  • - immagina 
  • - razionalizza e inventa le risposte più adatte che servono a risolvere i più svariati problemi

 

Azioni coordinative

 

Possiamo suddividere le azioni coordinative in 3 categorie:

 

LA COORDINAZIONE RIFLESSA

A questa appartengono quei movimenti che il corpo esprime senza la partecipazione della volontà. 

Sono risposte motorie che hanno origine direttamente dal midollo spinale, che invia particolari impulsi al comando.

Esempio

Immaginate di toccare una pentola che scotta: involontariamente staccherete la mano prima che possiate rendervene conto.

 

 

 

 

 

 

 

LA COORDINAZIONE AUTOMATICA

Sono i gesti che abitualmente compiamo dopo averli appresi, senza alcuno sforzo mentale di riflessione e di rielaborazione, in pratica quasi senza pensarci.

 

 

Si tratta di movimenti che apprendiamo con la ripetizione, come il camminare, correre, leggere, scrivere, guidare la macchina ecc...

I comandi per eseguire queste azioni coordinate nascono dalla zona corticale e sottocorticale del cervello.

 

LA COORDINAZIONE VOLONTARIA

È la forma più completa e complicata di coordinazione, che si mette in pratica quando si devono risolvere situazioni complesse, inaspettate, con soluzioni nuove ed efficaci in tempo reale.

 

 

Per eseguire queste azioni i gesti vanno variati continuamente perchè siano più economici ed efficaci (come ad esempio tirare un calcio nelle arti marziali).

Il cervello riceve informazioni dai nostri sensi , le elabora in tempi brevissimi e costruisce una risposta che sia il più efficace possibile inviando volontariamente i comandi ai settori muscolari interessati all'espressione motoria del gesto stabilito.

 

Il cervello ha anche trovato un modo per rendere  più semplice il processo: dopo molto allenamento ha catalogato delle rappresentazioni mentali, cioè dei modelli di comportamento che all'occorrenza utilizza con maggiore velocità e minor sforzo adattandoli o anche modificandoli leggermente a seconda della situazione.

 

In generale possiamo dire che la coordinazione ci permette di organizzare movimenti diversi con diverse parti del corpo, in modo che ogni settore del corpo possa agire in forma autonoma e indipendente.

LA COORDINAZIONE E LO SPORT

Nei gesti coordinativi sportivi ha grande importanza anche la capacità di saper interpretare correttamente il tempo, come la velocità della palla ecc.., ma anche lo spazio cioè:

  1. - la traiettoria 
  2. - distanza
  3. - direzione

Pensate ad esempio se sbagliate solamente una di questi fattori nell'esecuzione di una rovesciata nel calcio: andreste sicuramente a vuoto!

 

 Suggerimenti per raggiungere una buona coordinazione

Ogni sport infatti utilizza condizioni spazio temporali diverse e l'acquisizione di esperienze differenti ci permette di migliorare la coordinazione.

Essendo la coordinazione collegata all'intuizione e al ragionamento, è importante nel suo sviluppo non la quantità ma la qualità delle esercitazioni eseguite.

Fondamentali sono anche la creazione e la fantasia, che ci permettono di migliorare le nostre prestazioni.

 

Avere una buona coordinazione significa avere più sicurezza nei gesti e raggiungere una buona armonia tra movimenti e pensiero; gli errori divengono forme di esperienza positiva.

 

Immaginate di dover imparare una tecnica nelle arti marziali, provare e riprovare vi migliorerà di volta in volta, aggiungendo a ogni ripetizione un piccolo particolare in più fino a raggiungere la perfezione nell'esecuzione anche in gara e sotto stress come in un movimento "involontario".

Anche in sport semplici come la marcia, oppure complessi e che richiedono doti particolari come la lotta greco romana la coordinazione fa sicuramente la differenza, infatti la cosa migliore per questa disciplina sarebbe cominciare da bambini per acquisire le tecniche ed effettuarle quasi come gesti innati.

 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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