Usain Bolt Vs Justin Gatlin

Usain Bolt Vs Justin Gatlin

Usain Bolt è il Re dello sprint mondiale dal 2008, diventando un'icona mondiale a tal punto che anche la nonnina, che non segue l'atletica e lo sport in genere, lo conosce. C'è solo uno stop, nel suo percorso durato 7 anni, una macchia che ha sporcato il suo cammino, ovvero il Campionato del Mondo 2011, nella gara dei 100 metri piani,  dove Yohan Blake, in quell'occasione, ha tagliato il traguardo per primo, ma solo per un errore di Bolt che ha commesso una falsa partenza. Le straordinarie performance di Bolt di quella stagione, insieme ai suoi risultati sui 200m e 4x100m ai Campionati, non avrebbero lasciato nessuno dubbio su chi avrebbe vinto quella gara dei 100 metri piani. Blake è entrato nei libri della storia dello sport, ma è veramente da considerare il campione mondiale dei 100 metri del 2011?

 

Oramai ci siamo abituati alle incredibili perfomance di Usain Bolt, a tal punto da pensare che se Bolt partecipa e corre, Bolt vince. Dal 2008 non c'è stato scampo per i suoi rivali in nessun luogo e gara a cui Bolt avesse partecipato. Nell'epoca pre-Bolt, c'era suspense all'inizio di una gara di 100 metri, e al traguardo i vincitori erano divisi da centimetri, non come ora da metri (soprattutto nella distanza dei 200 metri).

 

Bolt è una specie di extra terrestre, ma a tutto c'è una fine.

 

Justin Gatlin sta vivendo la stagione della sua vita, con una striscia di imbattibilità di 20 gare consecutive, dove piano piano si sta avvicinando al record mondiale effettuato da Usain Bolt. Recentemente ha dichiarato che prima o poi batterà il record, l'ha già battuto in passato ed è determinato nel ripetersi, anche per cancellare l'ombra della squalifica per doping di 8 anni, dimezzata poi a 4.

 

Quest'anno invece Bolt non è in gran spolvero, chi ha seguito la carriera di Bolt sa di non preoccuparsi, in quanto ai grandi eventi c'è sempre stato e ci sarà anche ai campionati mondiali di atletica di Pechino 2015.

 

Usain Bolt non è affatto amico degli atleti americani Justin Gatlin e Tyson Gay; c'è un accesa rivalità nata dai trascorsi per Doping di Gatlin e dalla recente sospensione di solo un anno di Tyson Gay. 

 

LE PAROLE DI GATLIN 


"A tutti dovrebbe essere data una seconda chance". Dice Gatlin in merito alla polemica fra big della velocità, nata con l'affondo pesantissimo di Usain Bolt contro Tyson Gay.

 

Il giamaicano si è detto offeso per la lieve squalifica all'ex iridato, ridotta a un anno per la sua collaborazione con l'Usada: "Una stupidata, se sbagli devi essere cacciato. Punto. Non mi va di gareggiare contro Tyson Gay, davvero è una cosa che mi disturba".

 

E così, pochi giorni dopo, ecco arrivare la difesa di Justin Gatlin. Una difesa, per la verità, che puzza parecchio, visto che stiamo parlando di un atleta che di anni di stop per doping ne ha avuti quattro: oro olimpico nei 100 m ad Atene 2004, è stato sospeso per doping nel 2006.

 

Comunque Gatlin ha detto al Guardian: "Non posso dire se quello che ha detto Usain sia giusto o sbagliato. E' la sua opinione e ognuno ha il diritto ad averla, per cui rispetto quello che dice". Gatlin, tornato a gareggiare, nel 2014 ha fatto registrare i tempi migliori sia sui 100 (9"77) sia sui 200 m (19"68).

 

La verità è che fra gli atleti di primissimo piano, Bolt non è il solo a uscire allo scoperto contro chi è in odore di doping. Proprio contro Gatlin si era scagliato a fine dello scorso anno il martellista tedesco, Harting, che ha rifiutato la candidatura ad Atleta dell'Anno, per non figurare nello stesso elenco di Gatlin: "Sono onorato della candidatura - disse il colosso tedesco -, ma ho chiesto alla Iaaf di depennarmi dalla lista perché il mio nome compariva accanto a quelli di chi si era macchiato di doping".

 

Gatlin glissa: "Quello che cerco di fare è correre, correre veloce e vincere. Non mi preoccupa quello che dicono i giornali o i critici e a 33 anni sto ancora scoprendo le mie qualità".

 

Molti altri atleti erano insorti contro la Nike rea di aver messo sotto contratto proprio Gatlin, che al rientro nel 2012 si era fatto vestire da un marchio cinese. La notizia del sodalizio ha scatenato un putiferio. Forse Gatlin avrebbe forse fatto meglio a tacere, evitando ulteriori polveroni.

 

Il Campionato mondiale di atletica di Pechino 2015 sarò avvincente perchè si sa che le sfide, i duelli piacciono alla gente. Buon ABC Allenamento

Scritto da: ABC Staff

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