Squash

Squash

Simile al tennis, rappresenta un ottimo esercizio per il mantenimento della salute fisica. Inclusa scheda di allenamento

Le origini dello Squash

Disciplina sportiva nata nell’Ottocento nelle prigioni inglesi dove, nei ristretti spazi a disposizione, veniva praticato un gioco simile (il racket), in seguito si diffuse negli istituti scolastici con l’introduzione di una pallina morbida a basso rimbalzo (squash raquet) e nelle accademie militari inglesi, da cui fu esportato nei domini dell’impero britannico, India ed Egitto in primis.

 

Nel 1923 si svolse il primo campionato ufficiale, grazie al quale la pratica si estese anche a Germania, Scandinavia – è, infatti, uno sport particolarmente indicato ai Paesi freddi con poca luce solare – e Nord America.

Giunto in Italia negli anni Settanta, si è diffuso soprattutto nell’ultimo decennio del secolo scorso dando vita ad una federazione associata al CONI. Non è sport olimpico.

 

La pratica dello Squash

Gioco sportivo praticato al coperto, in cui 2 giocatori, all’interno del medesimo campo di gioco, devono colpire con una racchetta una pallina di gomma (circonferenza 12,56 cm, peso 23 gr.) cercando di mettere l’avversario nella condizione di non poter ribattere.

Si possono sfruttare le pareti del campo per far prendere direzioni imprevedibili alla pallina, che deve sempre colpire almeno 1 volta la parete frontale prima di toccare terra.

Si gioca al meglio di 5 giochi, ognuno di 9 punti.

 

Dove e quando

Si gioca su un campo coperto rettangolare (9,75 x 6,40 m.) delimitato da pareti sulle uguali sono segnate linee funzionali al gioco.

 

Cosa fare per imparare a giocare a Squash

È uno sport che non richiede una particolare corporatura e rappresenta un ottimo esercizio per il mantenimento della salute fisica.

I giovani possono imparare con profitto a partire dai 10-11 anni di età, svolgendo nel contempo una ginnastica generale che compensi la mono-lateralità del gesto.

È un gioco sportivo individuale e senza contatto, richiede grandi doti di destrezza con importante impegno fisiologico e muscolare, specie degli arti inferiori.

Coinvolge il sistema cardiovascolare a livelli elevati (potenza e capacità aerobica) e comporta un notevole affaticamento muscolare delle gambe dovuto al ripetersi di brevi scatti e cambi di direzione (potenza e capacità anaerobica, velocità).

Sviluppa

  • capacità di apprendimento,

  • controllo e adattamento del gesto motorio,
  • coordinazione oculo-manuale e tra i vari segmenti corporei,
  • anticipazione e fantasia motoria,
  • capacità di reazione a stimoli improvvisi e complessi.

Per l’importanza dell’aspetto tecnico-tattico spesso esperienza e intelligenza suppliscono a carenze atletiche.

 

Routine di allenamento per migliorare nel gioco dello Squash

 

LUNEDI e VENERDI

  1. corsa di 45 minuti (coprire almeno 8 km)

 

 

MARTEDI e GIOVEDI

  1. Affondi con manubri 2 serie da 25 ripetizioni
  2. Front squat 5 serie da 10 ripetizioni

 

DOMENICA

Un esercizio per aumentare la velocità dei cambi di direzione: dopo un bel riscaldamento eseguire degli allunghi su distanze brevi di 40 metri raggiungendo la massima velocità possibile; fai 30 secondi di pausa tra una e l’altra

10 minuti di lavoro ininterrotto

 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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