Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Alimentazione per Velisti

data di redazione: 19 Maggio 2015 - data modifica: 30 Maggio 2020
Alimentazione per Velisti

Considerazioni ed Esempio di Dieta Idonea a questo tipo di Sport

Come dovrebbero nutrirsi i velisti? Il problema dietetico per lo sport velico presenta vari aspetti da considerare in rapporto:

  1. al tipo di natante (dalle imbarcazioni leggere ai grandi velieri oceanici)
  2. al tipo di gara (dalle regate a prove col giro di boa, alle regate transoceaniche)
  3. alle condizioni atmosferiche nelle quali viene effettuata (freddo, clima tropicale, vento, insolazione, umidità, burrasche, temporali, ecc.)
  4. alla specifica patologia del velista (come per esempio il mal di mare)

Ognuno di questi fattori condiziona un diverso tipo di alimentazione, che deve essere opportunamente vagliato prima dell'imbarco, tenendo conto di tutti i possibili imprevisti che il mare può offrire e particolarmente degli improvvisi cambiamenti di tempo (freddo intenso o caldo intenso, che presuppongono differenti tecniche alimentari) e delle possibilità di prolungare ben oltre il previsto il tempo di navigazione, a causa di fortunali o guasti.


Non è dunque possibile redigere un preciso schema dietetico, ma il velista dovrà adattare la sua dieta regolandosi secondo un programma di massima, da modificare elasticamente secondo le necessità che possono presentarsi.


Pertanto, accenneremo alcuni consigli di ordine generale che, è bene sottolineare, devono essere elaborati e opportunamente modificati secondo le esigenze individuali e di gara.

 

REGATA DELLA DURATA DI QUALCHE ORA


Durante le regate, specie per le imbarcazioni leggere dove lo sforzo muscolare è intenso, acrobatico e continuo anche per parecchie ore di seguito, bisogna provvedersi di borracce contenenti alimenti-formula, allungati con tè, succhi di frutta e caffè.


Ricordate che digiunare durante la regata è negativo e pericoloso, in quanto l'impegno fisico può determinare condizioni ipoglicemiche con relativo stato astenico fisico e psichico.


Negativo è anche il consumo di soli alimenti secchi tipo:

  • panini al prosciutto e al formaggio
  • biscotti e frutta secca ecc.

Questi determinerebbero un eccessivo impegno gastrico in un organismo già notevolmente disidratato dall'esposizione all'aria e al sole, dal vento e dall'estenuante e continua fatica fisica.


Soltanto un'alimentazione liquida, equilibrata, calorica, ricca di vitamine e sali minerali può garantire la piena efficienza fisica, la sicurezza di evitare ogni complicazione gastro-intestinale e un sicuro compenso idro-salino.

 

ALIMENTAZIONE CONSIGLIATA FINO ALLA PARTENZA IL GIORNO DELLA GARA


COLAZIONE

  • latte
  • fette biscottate
  • marmellata
  • frutta fresca (mele)

RAZIONE DI SICUREZZA (fino a 3 ore prima della gara)

  • germe di grano
  • yogurt
  • miele
  • succo di limone

Ogni mezz'ora e fino alla partenza o assumete integratori con aggiunta di miele oppure:

  • centrifugati di mele, carote e sedani + 5 g di miele
  • centrifugati di carote, arance e pompelmi + 5 g di miele

REGATE E CROCIERE DI LUNGA DURATA


Per questo tipo di regate, non si pongono particolari problemi alimentari, in quanto le imbarcazioni sono sempre fornite di cucine, anche se spesso di tipo rudimentale, e lo stivaggio dei viveri non presenta grossi problemi di ingombro.

La dieta da seguire durante una crociera o una regata di qualche giorno o di qualche mese non pone quindi particolari problemi, in ogni caso si raccomanda:

  • l'attentissimo controllo della qualità delle vivande, che devono essere sempre leggere e di facile digeribilità
  • l'assoluto rispetto degli orari dei pasti
  • il deciso rifiuto delle bevande alcoliche, che spesso diventano il rifugio contro la durezza e la monotonia del viaggio
  • l'abbondante introduzione di liquidi contro la disidratazione operata dal clima marino anche in assenza di diretta insolazione.

Qualunque sia il dispendio calorico promosso dalle condizioni atmosferiche (freddo , caldo), o dallo sforzo fisico, il totale delle Calorie introdotte deve sempre rispettare le proporzioni cioè il 15% di proteine, il 25% di grassi e il 60% di carboidrati.

Buon ABC Allenamento

Ti potrebbe interessare: Alimentazione KITESURF

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Guida Alimentazione
01 Ottobre 2014

Guida Alimentazione

ABC Alimentazione, una Guida su come Orientarsi

Non riuscite a rimanere informati e a mantenere il passo con le ultime notizie sulla nutrizione essendo questa sempre in evoluzione? Mentre è vero che la nutrizione e la dieta sono in continua evoluzione, ci sono alcuni principi fondamentali dell'Alimentazione che sono fondamentali e vanno ricordati sempre

Carboidrati
11 Ottobre 2017

Carboidrati

"Saccharidi" è un altro termine usato per i "carboidrati". Sono zuccheri o amidi. I saccaridi sono costituiti da due composti fondamentali: aldeidi (atomi di carbonio e ossigeno a doppio legame, più un atomo di idrogeno) e chetoni (atomi di carbonio e ossigeno legati a doppio legame, più due atomi di carbonio).

Ultimi post pubblicati

Allenamenti Da Casa
25 Ottobre 2020

Allenamenti Da Casa

Quella di allenarsi a casa è quindi una scelta condivisa da un grande numero di persone che per difficoltà logistiche e spesso anche economiche preferiscono praticare un po’ di sano movimento tra le le mura domestiche senza aggiungere allo stress della vita quotidiana l’impegno di dover recarsi in palestra più volte a settimana.

Pancakes Proteici BULK POWDERS™ Recensione
21 Ottobre 2020

Pancakes Proteici BULK POWDERS™ Recensione

Ogni porzione permette di ottenere 6 piccoli pancake all'americana, oppure 2 grandi pancake, e questo a seconda delle dimensioni della padella che utilizzate, il tutto vi offrirà un apporto proteico pari a 36 grammi, una quantità senza uguali in confronto ad altri prodotti simili.