Amaranto e BodyBuilding

Amaranto e BodyBuilding
data 2017-01-03 09:51:24
data 03 2017

Come la quinoa, l'amaranto proviene dalle Americhe, conobbe il massimo splendore sotto gli Aztechi, quando era chiamato "grano degli Dei". Lo caratterizzano minuscoli chicchi tondi di colore beige, contenuti in una spiga che fa seguito a una vistosa e coloratissima infiorescenza. L’amaranto è completamente privo di glutine, è quindi un alimento adatto a chi soffre di celiachia.

  • Molto ricco di fibre
  • Molto digeribile

Risulta utile per chi soffre di problemi intestinali ed è adatto anche all'alimentazione di bambini piccoli e anziani.

È molto ricco di proteine di alta qualità ed è un valido alleato per chi decide di seguire un regime alimentare privo di carne e di derivati animali.

Caratteristiche

Questo alimento ha delle interessanti caratteristiche nutrizionali:

  • Contenuto elevatissimo di lisina
  • ferro
  • calcio
  • fosforo
  • magnesio
  • vitamine dei gruppi B e C
  • acido aspartico
  • arginina
  • serina
  • alanina
  • acido glutammico.

L'amaranto è particolarmente energizzante; 100 grammi apportano circa 371 calorie. Inoltre, 100 g di amaranto contengono:

  • Lipidi 1,6 g
  • Sodio 6 mg
  • Potassio 135 mg
  • Glucidi 19 g
  • Fibra alimentare 2,1 g
  • Proteine 3,8 g
  • Calcio 47 mg
  • Ferro 2,1 mg
  • Piridossina 0,1 mg
  • Magnesio 65 mg

L’amaranto non è un cereale, anche se molto spesso viene confuso per tale. Scientificamente è considerato uno pseudocereale, il che si traduce in una serie di proprietà benefiche non trascurabili senza che ricorrano le controindicazioni dei cereali.

A differenza dei cereali più diffusi l’amaranto è ricco di fibre, ferro e proteine. Per capirci, mentre il riso ha circa il 6% di proteine ogni 100 grammi, l’amaranto ne contiene, a seconda delle varietà, tra il 12,5 e il 17,6%.

L’amaranto ha un'alta quantità di amminoacidi che, come tutti sappiamo, sono gli elementi costitutivi delle proteine che formano il muscolo. Il contenuto di amminoacidi che offre l’amaranto è quindi un valido supplemento in una alimentazione ispirata all’aumento della massa muscolare.

Quello che interessa i bodybuilder è il suo BASSO INDICE GLICEMICO che non comporta un innalzamento eccessivo di insulina, spesso responsabile di aumenti non voluti di grasso corporeo.

Dagli straordinari semi di questa pianta non a caso definita “superfood”, si ricava una farina con quale è commercializzata una pasta. In tutti i supermercati potete reperire questa tipologia di pasta che dovrà essere inserita nel vostro arsenale di alimenti da culturista.

PASTA DI AMARANTO CON I BROCCOLI

Scritto da: ABC Staff

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