6 Potenti Frutti Esotici

6 Potenti Frutti Esotici

La frutta è amica della nostra linea nonché salute, ma tra la frutta italiana e la frutta esotica ci sono delle differenze in termini di benefici nutrizionali? Sicuramente la frutta nazionale è sempre più fresca e soprattutto, se proviene dal nostro campo, sappiamo come è stata coltivata. Ma la frutta, che sia italiana o tropicale, è sempre ricca di vitamine e povera di calorie ed è sempre uno degli alimenti più sani che possiamo ingerire. 

Certo, chi preferisce quella tropicale a quella coltivata a qualche chilometro da casa nostra non fa sicuramente la scelta più giusta, ma anche quella estera è comunque piena di qualità positive. Nella maggioranza dei casi la frutta tropicale viene raccolta acerba, immagazzinata in celle frigorifere e sottoposta ad interminabili viaggi, passaggi che ne riducono certamente i valori nutrizionali, ma questo non lo rende sicuramente un cibo da scartare, perchè comunque rimane ricca di proprietà preziosissime per il nostro organismo.

GUAVA
Mangiando questo frutto ci si auto-bombarda di vitamina A, con effetto potenziato dai carotenoidi, il carburante del nostro sistema immunitario. Gli alimenti carichi di vitamina A inoltre sono preziosissimi perchè sono in grado di fare impennare i livelli di testosterne, oltre al fatto che rende la pelle più elastica e la rigenera. Le carote sono l'ortaggio prediletto di casa nostra per quello che riguarda la vitamina A. La cosa curiosa è che le carote in realtà non contengono affatto vitamina A, almeno non quella vera e propria detta anche retinolo, che si trova negli alimenti di origine animale. Nella carota sono presenti i carotenoidi, come il betacarotene e il licopene, che sono in sostanza provitamine, ovvero sostanze che vengono trasformate in vitamina A all'interno dell'intestino.

CARAMBOLA
Anch'esso ricchissimo di vitamina A, questo frutto dalla forma particolare ha un pò il sapore che assomiglia a quello della prugna. La carambola, che ha solo 28 calorie per porzione, è anche ricco di potassio, fibre e antiossidanti che sono in grado di contrastare le infiammazioni cardiovascolari.

IL FRUTTO DELLA PASSIONE
Il Maracujà, detto anche frutto della passione, è originario del Brasile, e anche se è piccolo come frutto ha un contenuto di potassio maggiore a quello presente nelle banane. Per questo motivo è l'ideale per lo sportivo che deve recuperare dopo la sessione di allenamento. La cosa interessante da sapere è che quando si consuma questo frutto non bisogna scartare i semi, che sono una fonte ricchissima di fibre.

IL MAPO
Il mapo, anche coltivato in Italia, è un frutto asprigno nato dall'incrocio tra il mandarino e il pompelmo, è carico di vitamina C e carotenoidi che stimolano il sistema immunitario. Mangiare questo frutto significa fare il pieno di antiossidanti che di fatto combattono i radicali liberi, aiutando il nostro organismo a combattere i mali di stagione.

PAPAYA
La papaya come frutto è un pò calorico con le sue 43 calorie (per 100g), in ogni caso è carica di carboidrati, di vitamina C, A, E e K. Inoltre contiene magnesio, potassio, acido pantotenico, rame, flavonoidi. Anche in questo caso i semi non sono da scartare, in quanto alcune delle proprietà della papaya dipendono proprio dalla composizione di questi.  Non per ultimo, la papaya è un'ottima fonte di fibre.

MANGO

Il mango è un membro della famiglia delle anacardiacee e fa parte delle drupacee, un tipo di cibo vegetale in cui una parte carnosa esterna circonda un guscio (quello che noi a volte chiamiamo comunemente nocciolo o osso) con un seme all'interno. Olive, datteri e noci di cocco anch'essi delle drupe. Una tazza di mango a dadini (130 gr circa) contiene 100 calorie, 1 grammo di proteine, 0,5 grammi di grassi, 25 grammi di carboidrati (23 grammi di zucchero e 3 grammi di fibre), il 100% del fabbisogno giornaliero di vitamina C, il 35% per la vitamina A, 20 % di folato, 10% di vitamina B-6 e 8% di vitamina K e potassio.

Scritto da: ABC Staff

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