(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Curcumina: Migliorare La Memoria E L'umore

data di redazione: 26 Gennaio 2018 - data modifica: 27 Gennaio 2018
Curcumina: Migliorare La Memoria E L'umore

I benefici del principale composto della curcuma sul cervello

Non siete un amanti del cibo indiano? Un nuovo studio potrebbe farvi cambiare idea. I ricercatori hanno scoperto che la curcumina, un composto presente nella curcuma - la spezia che dà al curry il suo tipico colore dorato - potrebbe aiutare a migliorare l'umore e la memoria.


Una dose di curcumina presa due volte al giorno ha dimostrato di migliorare la memoria e l'umore nelle persone oggetti dello studio.


La curcuma è stata collegata a moltissimi benefici per la salute. Ad esempio, tra i vari studi, uno suggerisce che la curcuma potrebbe aiutare a curare il cancro del pancreas, mentre altre ricerche sostengono che questa spezia popolare possa aiutare a trattare l'ictus e il morbo di Alzheimer.


È l'abbondanza un composto chiamato curcumina presente nella curcuma che la rende così speciale. Gli studi hanno dimostrato che la curcumina è un antiossidante, il che significa che può proteggere le nostre cellule dai danni causati dai radicali liberi. Ha anche forti proprietà antinfiammatorie.


Il nuovo studio - recentemente pubblicato sull'American Journal of Geriatric Psychiatry - fornisce ulteriori prove sul fatto che la curcumina può proteggere il cervello.


Il primo autore dello studio, il dottor Gary Small, del Longevity Center dell'Università della California, Los Angeles, unitamente ai suoi colleghi hanno testato il composto su 40 adulti di età compresa tra 51 e 84, tutti con problemi lievi di memoria.

Per un totale di 18 mesi, i partecipanti sono stati randomizzati e inseriti ad uno dei due gruppi. Un gruppo ha assunto 90 milligrammi di curcumina due volte al giorno, mentre l'altro gruppo ha assunto un placebo.


La curcumina utilizzata in questo studio era una forma biodisponibile chiamata Theracurmin, che i ricercatori descrivono come una "forma di curcumina con maggiore penetrabilità dell'endotelio intestinale".


La Curcumina Può Avere Benefici Cognitivi

Alla base dello studio, tutti i partecipanti sono stati sottoposti a test cognitivi standard e questi sono stati ripetuti ogni 6 mesi durante lo studio, nonché alla fine dello studio.


Inoltre, 30 dei soggetti - 15 dei quali stavano ricevendo curcumina - hanno avuto scansioni con tomografia a emissione di positroni (PET) all'inizio e alla fine dello studio.


Queste scansioni sono state condotte al fine di valutare i livelli di beta-amiloide e tau, che sono proteine considerate un segno distintivo del morbo di Alzheimer

La ricerca ha suggerito che un aumento dei livelli di beta-amiloide e tau può verificarsi fino a 15 anni prima dell'insorgenza dei sintomi del morbo di Alzheimer, suggerendo che le proteine potrebbero essere un indicatore precoce della malattia.


I risultati hanno rivelato che i soggetti che hanno assunto la curcumina due volte al giorno hanno dimostrato un miglioramento del 28% nei test della memoria nel corso dello studio, mentre quelli che hanno assunto il placebo non hanno mostrato miglioramenti significativi della memoria.


I soggetti che hanno ricevuto la curcumina hanno anche avuto lievi miglioramenti dell'umore, a differenza di quelli che hanno assunto il placebo.

 
Inoltre, i partecipanti che hanno assunto la curcumina hanno anche rivelato livelli più bassi di beta-amiloide e tau nelle regioni dell'ipotalamo nel cervello e dell'amigdala, che sono regioni che svolgono ruoli chiave nella memoria e nelle emozioni.

" Questi risultati suggeriscono che l'assunzione di questa forma relativamente sicura di curcumina potrebbe fornire benefici cognitivi significativi nel corso degli anni".
Dr. Gary Small


Effetti collaterali della Curcumina


Gli effetti collaterali della curcumina erano lievi, riferisce la squadra; quattro persone hanno avuto un dolore addominale e altri sintomi gastrointestinali, ma anche due dei partecipanti trattati con il placebo. Un soggetto che ha ricevuto la curcumina ha riscontrato "una temporanea sensazione di calore e pressione al petto".


Secondo il Dr. Small e colleghi, è in preparazione uno studio follow-up. Questo coinvolgerà un numero maggiore di partecipanti, incluse persone con depressione lieve e individui con un rischio genetico per la malattia di Alzheimer.


Lo scopo della ricerca sarà determinare se determinati fattori, come l'età, la gravità dei problemi cognitivi e la presenza di geni correlati al morbo di Alzheimer, potrebbero influenzare gli effetti della curcumina sull'umore e sulla memoria.

Scritto da: ABC Team

Potrebbe interessarti anche

Dimagrire con le Spezie
09 Novembre 2015

Dimagrire con le Spezie

Come inserire le spezie nella nostra cucina a discapito della nostra linea

​Avete mai pensato che le spezie, utilizzate con metodo, potrebbero farvi cambiare il vostro modo di condire i piatti, addirittura facendovi dimagrire?

Curcuma
02 Ottobre 2014

Curcuma

I benefici nutrizionali della curcuma per la salute

Nome scientifico: Curcuma longa, le sue radici e le foglie sono state a lungo utilizzate come medicinali tradizionali indiani e cinesi per la loro dimostrata proprietà antinfiammatoria (antidolorifico), antiossidante e anticancro. La curcuma è nativa delle regioni subhimalayane e ora ampiamente coltivata in molte parti delle regioni tropicali

Ultimi post pubblicati

Speciale Allenamento Deltoidi
20 Ottobre 2018

Speciale Allenamento Deltoidi

4 Esempi di Allenamento per Sviluppare i Deltoidi

I deltoidi sono muscoli collocati all’interno dell'articolazione della spalla, i muscoli deltoidi si suddividono in anteriori, mediali e posteriori, infraspinato, sovraspinato, piccolo rotondo e grande rotondo, sottoscapolare.

Gran Dentato
19 Ottobre 2018

Gran Dentato

Origine, Inserzione ed Azione

Il muscolo Gran Dentato è incluso tra i muscoli del cingolo scapolo-omerale. Con la sua azione porta in rotazione esterna la scapola, un movimento importante per l’elevazione dell’omero sopra i 90°, permette inoltre di far aderire la scapola al torace e può come azione secondaria coadiuvare i movimenti delle coste utili all’inspirazione.