Definizione Muscolare Senza Amidi Nell'Alimentazione?

Definizione Muscolare Senza Amidi Nell'Alimentazione?

Gli amidi come pane, pasta, riso, patate e cereali vari sono degli zuccheri complessi che:

  • in seguito ad una buona digestione vengono scissi in zuccheri più semplici, chiamati disaccaridi e dopo un'ulteriore digestione in monosaccaridi che sono ottime sostanze nutritive,
  • in seguito ad una cattiva digestione danno origine ad una fermentazione che li rende inutilizzabili per l'organismo oltre che potenzialmente tossici

E’ stato riscontrato che un’alimentazione priva di amidi permette di rimanere più magri, di rimanere più lucidi ed operativi durante l’arco della giornata e di avere altresì maggiore energia da dedicare alle attività previste dal giorno. 

Com’è possibile lavorare, allenarsi duramente, conservare massa muscolare senza consumare amidi? 

Rispondiamo a tale domanda, ponendovi un’altra domanda: “I nostri antenati consumavano amidi?”

Dovete sapere che le proteine fornite dai pasti dell’epoca erano di primaria importanza sia per una questione prettamente plastica, sia per una funzione energetica in quanto le proteine forniscono glucosio e questo accade grazie all'ossidazione degli aminoacidi. Inoltre giova precisare che i nostri antenati oltre alla cacciagione si nutrivano dei frutti e delle verdure che raccoglievano, questi prodotti  non sono altro che carboidrati a basso indice glicemico e quindi un‘ulteriore fonte di glucosio. Infine anche le riserve adipose del nostro corpo, sono un’importante fonte energetica. E’ sicuramente un’ottimo modo per dimagrire ed ottimizzare l’utilizzo delle riserve adipose come fonte energetica.

Un atleta con anni di esperienza alle spalle, dotato di una certa stazza muscolare, potrebbe permettersi, in definizione muscolare di limitare al minimo “sindacale” le fonti di carboidrati provenienti da amidi. 

Ci sono molti atleti che durante la giornata non mangiano amidi per essere maggiormente lucidi e “feroci” durante l’allenamento, collocando gli alimenti contenenti amido,come riso, pasta e pane alla sera, quando le attività di natura sportiva sono terminate, per ripristinare il glicogeno e per favorire il recupero muscolare. 

In definizione muscolare sappiamo che bisogna abbassare il fabbisogno calorico giornaliero e quindi dovendo tenere alto l’apporto proteico, per consentire il mantenimento della massa muscolare, bisognerà abbassare i grassi o i carboidrati. 

  1. Abbassare i grassi? 
  2. Oppure abbassare i carboidrati?

In  fase di definizione muscolare:

  1. Non bisogna assolutamente abbassare i grassi sotto il 20% dell’apporto calorico giornaliero, per avere una buona stimolazione ormonale, soprattutto di testosterone. 
  2. Non bisogna abbassare troppo le proteine per conservare il tessuto muscolare entro certi limiti.
  3. Pertanto bisognerà abbassare l’apporto calorico dei carboidrati. 
  4. Consigliamo pertanto di provare a consumare carboidrati a basso indice glicemico come frutta e verdura per tutto il giorno, unitamente a proteine e grassi e di inserire gli amidi solo a fine giornata a cena che è un buon momento per il loro consumo, sia per un discorso ormonale che di recupero psico-fisico.

ESEMPIO INDICATIVO DI GIORNATA TIPO

Colazione: 250-300 ml di latte parzialmente scremato, 1 mela, 30 grammi di proteine, qualche noce

Spuntino: 80 grammi di bresaola, 1 pompelmo, mandorle

Pranzo: Insalata mista con olio, 200/250 grammi di petto di pollo grigliato alla piastra, 1 pacchetto da 45 grammi di crackers integrali

Spuntino: Frutta secca, 1 frutto a piacere, 1 yogurt greco

Cena: Riso o Pasta(dai 90 ai 130 grammi), carne rossa o pesce 150-200 grammi, verdure, olio

Integratori consigliati: BCAA, Proteine in polvere, Multi-vitaminico

Questo è solo una giornata indicativa, un esempio pratico, fatevi sempre consigliare dal vostro nutrizionista e/o personal trainer di fiducia.

COSA NE PENSA IL DR. MASSIMO SPATTINI?

Scritto da: ABC Staff

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