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Dieta Senza Zucchero

data di redazione: 04 Marzo 2019
Dieta Senza Zucchero

Uno Sportivo Dovrebbe Evitare Lo Zucchero, Vediamo Le Motivazioni

Dieta Senza Zucchero

Quali effetti provoca lo zucchero al nostro organismo?

Da sportivi, da salutisti, dovremmo eliminare di fatto lo zucchero dalla nostra dieta. Vediamo assieme le motivazioni, per capirlo è bene fare una semplice introduzione. Sono 3 i macronutrienti tramite i quali il nostro corpo produce energia, ovvero:

  • lipidi
  • proteine 
  • carboidrati

I carboidrati sono composti da molecole di zucchero e si dividono in carboidrati semplici e complessi. 

  • Quelli semplici sono quelli contenuti nello zucchero bianco e nei dolci
  • Quelli complessi nella verdura e nei cereali integrali. 

Mentre i carboidrati complessi vengono metabolizzati e trasformati in energia utile e salutare, quelli semplici sono quelli da cui dobbiamo tenerci alla larga, in quanto provocano (direttamente o indirettamente) malattie, fanno invecchiare e non per ultimo fanno ingrassare.

Un consumo eccessivo di zucchero altera il livello di insulina nel sangue, e questo è sconveniente per due motivi:

  • in primis l'insulina riduce la combustione del grasso corporeo
  • poi, dopo aver raggiunto l'apice, i livelli di insulina scendono vertiginosamente al livello minimo, causando attacchi di fame

Questo meccanismo provoca un circolo vizioso, che porta ad assumere sempre più zuccheri, aumentando l'apporto calorico giornaliero.

Un tempo lo zucchero
non era così al centro della nostra dieta come lo è ora, basti pensare che nei primi 50 anni del secolo scorso il consumo di zucchero è più che decuplicato. 

Per fortuna al giorno d'oggi il consumo di zucchero bianco sta diminuendo, segno che abbiamo preso consapevolezza degli effetti negativi che può causare al nostro organismo. 

La maggior parte dello zucchero introdotto nel nostro corpo viene assunto sotto forma di alcool, cioccolato, paste e brioche, torte, tutti alimenti di cui si potrebbe tranquillamente fare a meno e che, oltre alle calorie vuote dello zucchero, portano quelle altrettanto vuote dei grassi aggiunti.

Una volta eliminati i cibi spazzatura
è bene anche controllare il modo in cui zuccheriamo le bevande.

In tanti sostituiscono il saccarosio con il fruttosio nel caffè o nel té; ma fanno bene? 

Questa sorta di sostituzione porta il vantaggio che ne occorre il 33% in meno, perché ha potere dolcificante maggiore, ma è bene tenere presente che il metabolismo del fruttosio potrebbe più facilmente portare ad un innalzamento dei trigliceridi nel sangue. 

Ciò su cui tutti sono d'accordo è che il fruttosio contenuto nelle razioni quotidiane di frutta è più che sufficiente a sopperire le esigenze del nostro corpo.

Quello che dobbiamo sapere è che lo zucchero
che introduciamo nel nostro organismo, molto spesso senza neanche rendercene conto, è un prodotto del tutto "morto", che non porta alcun principio attivo, a causa dei trattamenti di raffinazione, che hanno il solo scopo di renderlo così bianco e invitante.

Dapprima il succo zuccherino delle barbabietole viene depurato con il latte di calce (che elimina le proteine, gli enzimi e i sali di calcio), poi, per eliminare la calce rimasta in eccesso, il succo viene trattata con anidride carbonica e poi ancora con acido solforoso. Infine viene a cottura, raffreddamento, cristallizzazione e centrifugazione. 

A questo punto lo zucchero è ancora grezzo e deve passare alla seconda fase di raffinazione; viene filtrato e decolorato con carbone, ma poiché rimane comunque giallognolo viene sottoposto a colorazione con il colorante blu o con il blu idantrene, proveniente dal catrame quindi cancerogeno.

Il prodotto finale, bello a vedersi, è niente altro che un insieme di calorie vuote, nemiche della nostra dieta, in quanto una volta ingerito, viene assorbito molto velocemente facendo salire la glicemia, il pancreas agisce di conseguenza, producendo insulina, la quale abbassa rapidamente la glicemia, suscitando un forte bisogno di mangiare.

Non è tutto qui
. I fenomeni ormono-metabolici cui si accompagna il metabolismo dello zucchero indeboliscono il sistema immunitario; a riguardo alcuni studi hanno confermato come l'assunzione di 50 g di zucchero bianco corrisponda a una riduzione della capacità fagocitaria dei globuli bianchi del 76% per circa 7 ore. 

Infine, tra i danni provocati dallo zucchero bianco si deve ricordare anche l'acidificazione dei tessuti, dal momento che il saccarosio durante il processo di metabolizzazione, produce come prodotto secondario molecole di acido piruvico, e questo spiega perché lo zucchero, nell'ambito delle medicine orientali è al primo posto tra gli alimenti da escludere. 

Ma il danno non finisce qui, perché dal momento che l'organismo per neutralizzare l'acidità eccessiva prodottasi con lo zucchero, sottrae calcio da ossa e denti da cui risultano osteoporosi e carie.

Scritto da: ABC Team
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