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Dieta a Zona pro e contro

data di redazione: 02 Agosto 2014 - data modifica: 01 Ottobre 2017
Dieta a Zona pro e contro

DIETA A ZONA PRO E CONTRO

La dieta a zona è stata proposta nel 1995 da Sears e si basa sulla riduzione della produzione di insulina, un ormone che regola la trasformazione di carboidrati in eccesso in adipe. La dieta a zona funziona così:

  • si calcolano le proteine necessarie, tenendo conto della massa magra del soggetto e del suo indice di attività
  • si calcolano i carboidrati per evitare di scatenare un picco d'insulina. Per Sears il rapporto fra proteine e carboidrati deve essere compreso fra 0,6 e 0,8, ottimale 0,75. Poiché il rapporto ottimale è 30:40, i grassi si stimano nel 30%. Sears suggerisce perciò la formula 40-30-30.

Questo regime alimentare sta spopolando in tutto il mondo e come tutte le diete ha i suoi lati positivi ed i suoi lati negativi secondo la nostra opinione ovviamente.

 

PRO

  • si può mangiare quasi tutto nelle combinazioni imposte dalla dieta
  • è basata sulla propria massa magra , Sul proprio dispendio giornaliero lavorativo e sportivo , quindi è su misura
  • è composta da 3 pasti + almeno 2 spuntini quindi è saziante
  • non si contano le calorie , si va a blocchi quindi è abbastanza semplice da seguire in termini di conteggi
  • è una dieta dimagrante e di mantenimento perchè è calibrata sull'individuo
  • ci sono prodotti a zona già pronti

CONTRO

  • Ogni pasto deve essere composto sempre da Carboidrati proteine e grassi nella partizione 40-30-30! Quindi una mela da sola , se vi va, non potete mangiarla , in quanto si va fuori zona.
  • i prodotti già pronti sono cari
  • non è una dieta facile da seguire se si mangia fuori casa.
  • non è una dieta che si concilia con la nostra Italia dove spopola la pasta
  • non si contano le calorie ma si pesano i piatti e si devono fare le giuste proporzioni


Scritto da: ABC Team
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