Le 4 Regole Alimentari Migliori per Combattere le Maniglie dell'Amore

Le 4 Regole Alimentari Migliori per Combattere le Maniglie dell'Amore

LE 4 REGOLE ALIMENTARI MIGLIORI PER COMBATTERE LE MANIGLIE DELL'AMORE.

Le maniglie dell'amore sono uno dei "difetti estetici" più odiati dagli uomini. Sono molte le cause che portano a questo antiestetico accumulo di grasso intorno alla vita, prima fra tutte le cattive abitudini alimentari. A parte l'alimentazione, altri fattori che aiutano la formazione di grasso sono la sedentarietà e le componenti genetiche. Al contrario di quello che in molti pensano fare centinaia di addominali per gli obliqui non aiuta granché, in quanto il dimagrimento localizzato è un falso mito che circola da decenni e che non vuole morire. 

Per muoversi nella direzione giusta è necessario intraprendere una qualsiasi attività sportiva, meglio se mista (anaerobica ed aerobica), in modo tale da moltiplicare il consumo calorico e accelerare così il metabolismo, ma uno dei fattori predominanti per eliminare le maniglie dell'amore rimane l'alimentazione. In poche parole sacrificio, sudore, rinunce ed equilibrio e bilanciamento degli alimenti sono d'obbligo per combattere questo problema. Nutrizionisti esperti hanno elencato 4 regole alimentari per perdere peso e combattere questo fenomeno antiestetico, che se applicate in modo corretto e trasformate in abitudine hanno effetti a lungo termine.


1) NON SALTARE LA COLAZIONE

La prima regola è fondamentale; non saltare mai la colazione, che è il pasto più importante della giornata. Gli studiosi hanno scoperto recentemente che la colazione è in grado di regolare i livelli di un ormone responsabile del senso di fame, la grelina. La grelina è una proteina prodotta nello stomaco che oltre a farci venire fame, diminuisce il consumo di energia. È stato dimostrato che alti livelli di questo ormone sono strettamente legati all'aumento di peso, chiaramente inteso come aumento di massa grassa. Il dato interessante è che i livelli di grelina aumentano prima di mangiare, e la prima colazione ne impedirebbe la produzione per alcune ore. Ciò significherebbe avere meno fame per le ore che seguono la prima colazione.


2) MAI I CARBOIDRATI DA SOLI

Molte persone a pranzo consumano solo un piatto di pasta e anche se condita con olio e parmigiano ingrassano, perché? I carboidrati ad alto indice glicemico come quelli contenuti nella pasta stimolano la secrezione di insulina, il principale ormone responsabile della conservazione dei grassi nel corpo. Quando il livello di insulina si abbassa, per i grassi è più facile uscire dai depositi e cominciare ad essere bruciati al posto dei carboidrati. E' chiaro che se alimentiamo dalla mattina alla sera il nostro corpo con della benzina super (carboidrati) pronta all'uso, perché dovrebbe utilizzare i depositi di grasso come fonte energetica? Un altro beneficio dell’abbassamento dei livelli di insulina è che i reni eliminano l’eccesso di sodio e acqua, e questo riduce il gonfiore e il peso dovuto all’eccesso di acqua. I carboidrati vanno assunti sempre con gli altri macronutrienti come proteine e grassi in modo da limitare la produzione di insulina.


3) IL GIUSTO APPORTO DI PROTEINE

Molti dietisti sono concordi sul fatto che una dieta dimagrante deve prevedere una percentuale di proteine nettamente superiore a quella stimata normalmente nell'ordine del 15-20%. Sarebbe bene consumare 5 o 6 pasti nell'arco della giornata, suddivisi fra spuntini e pasti principali, e le proteine nei pasti principali dovrebbero essere assunte sotto forma di alimenti solidi come uova, carne o pesce. La sera, prima di andare a dormire, inoltre sarebbe opportuno assumere le caseine micellari a lentissimo assorbimento; in questo modo ci sarà durante le ore notturne un lento rilascio di aminoacidi dovuto alla digestione delle proteine, che a loro volta contrastano il catabolismo muscolare dovuto al fatto che di notte non ci si alimenta.


4) NON ELIMINARE I GRASSI

Molte persone pensano che non condire l'insalata sia un metodo per dimagrire. In realtà è il contrario. Mangiare le insalate è una buona abitudine, sono sane, saziano e aiutano in qualche modo a dimagrire perchè mantengono attivo il metabolismo, oltre al fatto che le fibre di cui sono composte ripuliscono l'intestino e aiutano ad assorbire meno i grassi. Ma non è mangiandole scondite che dimagriamo, anzi. Alimenti come le carote, il mais, il radicchio vengono assorbiti solo se veicolati da sostanze grasse, come il nostro tanto amato olio extravergine di oliva. Occhio a non eccedere però, in quanto un cucchiaio di olio extravergine di oliva apporta 100 Kcal. I grassi che contiene questo alimento, aggiunto ad altri alimenti, possiedono un effetto anti-insulina, l'ormone che permette di depositare il grasso, specie a livello addominale. Le vitamine A, E e K contenute a loro volta nelle verdure e nella frutta sono liposolubili, quindi non si assorbono se mancano i grassi.

In conclusione:

Alti livelli di insulina sono dovuti a:

  • Eccessivo apporto calorico
  • Pasti ricchi di zuccheri semplici e composti,
  • Pasti poveri in proteine.

In questi casi l’aumento dell’insulina nel sangue provoca:

  • utilizzo a scopo energetico dei carboidrati e risparmio dei grassi di deposito
  • il glucosio in eccesso che non viene utilizzato si converte in grasso

Se volete dimagrire nella zona "maniglie dell'amore" bisogna che iniziate a mettere in pratica queste 4 regole.

Scritto da: ABC Staff

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