Dimagrimento Corporeo: Mangiare All'Ora Esatta Dona Benefici?

Dimagrimento Corporeo: Mangiare All'Ora Esatta Dona Benefici?

Dimagrimento Corporeo: Mangiare All'Ora Esatta Dona Benefici? Per rimanere in linea o per dimagrire non è importante solo quanto si mangia, ma anche quando. È proprio così, il momento in cui mangiamo incide moltissimo sui risultati della nostra dieta, anzi, è determinante. I processi fisiologici che si ripetono in modo regolare ogni 24 ore, detti ritmi circadiani, incidono infatti non solo sul ciclo veglia-sonno ma anche sul modo in cui immagazziniamo le calorie e su come sviluppiamo grasso. 

Ma se è così allora ci conviene mangiare ad orari prestabiliti?

Da un lato è bene saper ascoltare il proprio corpo ma allo stesso tempo è indispensabile saper organizzare intelligentemente i pasti nell'arco della giornata. Organizzare la nostra giornata in modo ordinato ci aiuta a calcolare le calorie, a distribuire i vari alimenti, a selezionare quello che vogliamo mangiare, inoltre ci permette di non arrivare al pasto successivo con una fame eccessiva, riducendo quindi il rischio di abbuffarsi o di essere tentati a farlo. Dall'altra parte mangiare ossessivamente ad orari precisi, se non si è ben organizzati, aumenta le probabilità di assumere calorie anche quando non sono necessarie.

Come ci dobbiamo comportare?

  1. Il nostro corpo è una macchina perfetta, in quanto tale anche per questa situazione reagisce tempestivamente e ci avvisa quando è il momento di mangiare e quando siamo sazi.
  2. Il campanello di allarme arriva dalla grelina, l'ormone responsabile dello stimolo dell'appetito; è prodotta nel rivestimento dello stomaco e nel pancreas e quando siamo a digiuno questo ormone ci invia dei segnali precisi, come le classiche "fitte" allo stomaco, segno che il nostro corpo ha bisogno di energie

Ascoltare il proprio corpo non significa necessariamente aspettare di essere attanagliati dalla fame; una dieta che tiene conto delle tempistiche ci aiuta sicuramente a mangiare meglio e non per ultimo a sintonizzarci sui ritmi e le necessità del nostro corpo. I digiuni sono da evitare, sono un ostacolo al normale funzionamento del nostro metabolismo e ci priveranno di preziose energie. La risposta più logica quindi è una corretta distribuzione dei pasti con le appropriate quantità, quindi:

  • una sostanziosa colazione
  • una merenda a metà mattina 
  • un pranzo consistente
  • uno spuntino
  • una cena leggera

Mangiare al mattino appena alzati, prima di tutto risveglia e accelera il metabolismo basale, in più conferisce quel senso di sazietà che eviterà di conseguenza l'errore di eccedere con le calorie sia a pranzo che a cena, consigliamo a colazione di assumere una buona fonte di grassi (noci, mandorle e anche il burro nelle fette biscottate), in quanto i grassi saziano a lungo. La merenda di metà mattino impedisce di essere sopraffatti dalla fame nei pasti principali ed una cena leggera eviterà che il nostro organismo trasformi il surplus assimilato in grassi, con una naturale tendenza all'aumento di peso.

CARBOIDRATI E PROTEINE

Sulla giusta distribuzione di carboidrati e proteine non la pensano tutti allo stesso modo. 
Alcuni ricercatori americani che hanno svolto uno studio presso la Purdue University affermano che quando le proteine vengono consumate in quantità a colazione sono in grado di conferire senso di sazietà per il resto della giornata, per cui il soggetto avrebbe un maggior controllo dell'appetito per tutto il giorno. Il dato interessante è che sempre dai risultati della loro ricerca si evince che non è invece così se le proteine vengono assunte in altri momenti della giornata. Ma in linea generale, quello su cui concordano la maggior parte è che nella prima parte della giornata è indispensabile consumare una quantità maggiore di carboidrati, che permetteranno all'organismo di disporre di preziosa energia, mentre la sera è bene consumare una cena a base di proteine.

QUESTIONE DI ORARIO

Per cui la mattina è bene privilegiare i carboidrati; l'ideale sarebbe farla la mattina intorno alle 8, in quanto attorno a quest'ora insulina e cortisolo (gli ormoni che in qualche modo incidono sulla ripresa delle attività all'interno del nostro organismo) sono a pieno regime e consentono di bruciare più calorie.

Intorno a mezzogiorno semaforo verde a carboidrati abbinati a legumi e verdure; verso dalle 12 alle 13 i livelli degli ormoni tiroidei T3 e T4 salgono repentinamente attivando il metabolismo, prediligendo quindi la produzione di energia a discapito dell'accumulo di grasso.

La sera intorno alle 20 invece inizia la produzione dell'ormone della crescita (GH) e della somatomedina, i quali nelle ore notturne favoriscono l'aumento della massa magra rigenerando i tessuti. Via libera quindi ai cibi proteici, in modo tale da sfruttare al meglio l'azione dei due ormoni.

Scritto da: ABC Staff

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