L'Importanza del Supporto del Medico Nutrizionista per gli Atleti

L'Importanza del Supporto del Medico Nutrizionista per gli Atleti
data 2017-06-25 21:15:01
data 25 2017

In alcuni ambienti sportivi, come ad esempio il mondo degli sport da combattimento, ancora oggi ci sono atleti, anche di un certo livello, che danno poca importanza all'aspetto alimentare della propria preparazione. Oggi, con tutte le conoscenze e gli studi di cui disponiamo, sappiamo per certo che in alcuni casi un'alimentazione improvvisata e inadatta porta a scarsi risultati, prestazioni molto al di sotto delle proprie potenzialità o addirittura ritiri.

In base a queste affermazioni si ritiene utile, per atleti e agonisti di un certo livello, farsi affiancare da un medico-nutrizionista in grado di visionare il generale stato di salute del soggetto e di indirizzarlo verso un corretto regime alimentare. Per prima cosa il nutrizionista analizzerà i dati che pervengono da analisi specifiche, così da individuare carenze o scompensi.

Spesso succede infatti che vi siano atleti con valori di potassio più bassi del dovuto, altri con livelli di transaminasi mosse (si tratta di enzimi delle cellule epatiche la cui presenza in circolo può significare danno al fegato). Molte atlete capita invece che presentino valori del ferro tipici dell'anemico.

Non solo il medico nutrizionista in caso di bisogno può "correggere" questi dati, ma ne può individuare le cause, a volte sono riconducibili proprio all'allenamento.

Le transaminasi alte per esempio, così come il CPK (creatina fosfo chinasi, un enzima delle cellule muscolari), vengono riscontrate tali se gli esami vengono effettuati subito dopo aver svolto un'attività sportiva intensa; quasi sempre questi valori se si ripetono gli esami dopo qualche giorno a riposo rientrano, in caso contrario occorre indagare più a fondo, in ogni caso un ritardo nel rientro significa difficoltà di recupero.

Il potassio basso è quasi sempre legato a situazioni più complesse e a disturbi del comportamento alimentare, mentre la carenza di ferro è facilmente colmabile con una corretta integrazione, ove possibile con la dieta, ma anche con farmaci a basso dosaggio in cui il ferro viene veicolato dall'oxiprolina (un amminoacido in grado di garantire un'alta penetrazione cellulare).

RITENZIONE IDRICA

Il problema è che un'alimentazione scorretta può provocare negli atleti ritenzione idrica e peggio ancora demuscolazione. Chi infatti non è seguito accuratamente da un medico-nutrizionista molto spesso presenta un notevole eccesso di acqua di ritenzione (un grosso problema soprattutto per chi deve rientrare nel peso) o è fortemente demuscolato rispetto ai valori attesi, specie al termine delle preparazioni. In che modo il medico nutrizionista in questi casi ci può essere di aiuto?



Per chi presenta un eccesso di acqua di ritenzione per prima cosa il medico-nutrizionista suggerirà l'effettuazione di un test (Dria) volto ad identificare eventuali allergie alimentari ritardate, potenzialmente responsabili dell'infiammazione alla base di quella ritenzione.

Molto spesso una semplice ma corretta dieta a rotazione sugli alimenti identificati come sensibilizzanti aiuta l'atleta a ridurre il proprio stato infiammatorio generale e a perdere una parte dell'inutile acqua di ritenzione trattenuta.

Da questo l'atleta ne trarrà un enorme vantaggio, dato che l'eliminazione dell'acqua in più (spesso anche dell'ordine di diversi chili) lo alleggerirà con un ritorno immediato in termini prestativi. Uno dei metodi più rapidi per ridurre l'accumulo di acqua è anche quello di limitare l'assunzione di sale, quindi di sodio, per cui il nutrizionista imposterà la dieta in modo tale da evitare o limitare direttamente il sale, ma anche tutti quegli alimenti che lo contengono in quantità come per esempio il pane, i formaggi e i salumi.

In ogni caso, ciò che fa trattenere liquidi oltre al sale è proprio l'infiammazione generale; un tessuto infiammato, come lo può essere un muscolo dopo uno sforzo intenso, ha bisogno di maggiore afflusso di sangue per provvedere al trasporto in loco delle cellule atte alla riparazione tissutale e al controllo immunitario di eventuali infezioni (ferite).

Ecco dunque il motivo del gonfiore o dell'edema che caratterizzano l'infiammazione. Con l'aiuto del test Dria si può così impostare una dieta di rotazione personalizzata in grado di ridurre l'infiammazione alla base della ritenzione.

DEMUSCOLAZIONE

Un pò più complesso è il problema della demuscolazione. Secondo le logiche della dieta, l'attitudine a produrre grasso o muscolo non è funzione solo dell'assunzione di proteine o calorie, ma anche e soprattutto dei segnali elaborati dall'ippotalamo in relazione a stimoli specifici.

Avere una buona massa muscolare, oltre che garantire dei buoni standard di forza che migliorano la performance, favorisce anche un miglior recupero, un minor affaticamento durante gli allenamenti e le gare più impegnative e previene maggiormente l’insorgenza di infortuni.

La massa muscolare “perfetta” è quella che permette quindi il miglior rapporto tra una resa energetica ottimale e un costo calorico che sia il più limitato possibile, ovviamente in funzione al tipo di performance affrontata e alla sua durata.

In sostanza spesso accade che gli atleti abbiano assunto per vari motivi una quantità di calorie insufficiente a compensare il loro fabbisogno calorico ottimale, generando quindi, attraverso il deficit di un importante mediatore chiamato leptina, un segnale di blocco della crescita muscolare sia diretto (tramite inibizione del GH, ovvero l'ormone della crescita), che indiretto attraverso la riduzione dell'attività tiroidea. Il fatto è che per un atleta che si allena intensamente non è facile procurarsi tutte le calorie di cui necessita, soprattutto in modo corretto e senza l'aiuto di un nutrizionista.

L'errore spesso infatti è che l'atleta, vedendo il suo peso gradualmente diminuire, proprio per il calo muscolare, ritiene a torto di essere più magro e in forma, cadendo nel tranello e andando nella direzione del calo prestazionale. Non si tratta infatti di dimagrimento, inteso come perdita di grasso, ma di deperimento.

Il primo passo per capire come intervenire con metodologie di allenamento e alimentazione corrette, è sicuramente fare un’approfondita analisi della situazione, valutando i valori di massa muscolare, massa grassa e acqua di ritenzione distribuite nel nostro organismo e questo lo può fare il vostro medico nutrizionista.

Negli sport con categorie di peso, come le varie discipline degli sport da combattimento, l'atleta deve cercare di perdere meno massa muscolare possibile ed altresì deve ricercare una bassissima percentuale di grasso, in modo tale da avere un eccellente rapporto peso/potenza. L’aumento di massa magra è legato al processo metabolico, mentre l’eliminazione di grasso è il risultato di un processo catabolico.

L'atleta che vuole raggiungere determinati risultati deve ricordarsi che il fisico deve seguire un processo costituito da 2 fasi distinte:

  • la fase di crescita/fase anabolica
  • la fase di eliminazione dei grassi/fase catabolica.

La prima fase consiste nell’allenare i muscoli ed alimentarli con i migliori nutrienti a disposizione. Durante questa fase, sarà necessario seguire esercizi, mirati all’esplosione, per stimolare la crescita e la formazione del muscolo. In questa fase è utile integrare l'alimentazione con:

Proteine

Creatina

Gainer

La seconda fase consiste nell’eliminare i grassi in eccesso che ricoprono i muscoli. Questo processo è opposto al precedente. Mentre per l’aumento della massa, è stato necessario assumere grandi quantità di carboidrati, durante questo processo, i carboidrati ed altri elementi ipocalorici, possono portare ad una perdita di massa muscolare. Ciò avviene perchè a volte il corpo utilizza la proteina dei muscoli, come fonte energetica. È quindi fondamentale assumere BCAA e Pool di Amminoacidi completi.

BCAA

In questa fase, che ha il Focus sulla perdita di grasso, ci si può aiutare con termogenici e pre workout potenti.

TERMOGENICI

PRE WORKOUT

Scritto da: ABC Staff

Potrebbe interessarti anche

Ultimi post pubblicati