Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Scelte Alimentari e Influenza della Memoria

data di redazione: 24 Maggio 2015
Scelte Alimentari e Influenza della Memoria

Perché si sceglie un cibo e non un altro

Le scelte alimentari vengono influenzate dalla memoria

Si può scegliere tra i due alimenti: una barretta di cioccolato o un pezzo di torta. Cosa influenza la vostra decisione? Il desiderio di essere in buona salute? La necessità di una spinta zucchero? Secondo un nuovo studio, la scelta può essere influenzata dal ricordo di un particolare alimento.

 

Un'associazione di memoria più forte con una mela, per esempio, può incoraggiarvi ad optare per la mela, anche se la torta è la scelta più attraente.

 

Mela o torta? Siamo più inclini a scegliere il cibo che è forte nei ricordi, secondo lo studio.

 

Lo studio rivela anche che l'influenza delle memorie sulle scelte alimentari è azionato da un aumento della comunicazione tra le due regioni cerebrali - l'ippocampo e la corteccia prefrontale ventromediale.

 

Il leader dello studio, il Dr. Sebastian Gluth e colleghi, presso l'Università di Basilea in Svizzera, hanno pubblicato i loro risultati sulla rivista Neuron.

 

Secondo i ricercatori, molte decisioni di tutti i giorni che facciamo - come ad esempio "Dove andiamo a cena?" - Sono guidati da informazioni recuperate dalla nostra memoria. Tuttavia, i processi neurologici alla base di tali decisioni sono stati poco chiari. Il Dr. Gluth e colleghi hanno cercato di ottenere una migliore comprensione di questi processi.

 

Il team ha arruolato 60 giovani partecipanti per il loro studio e gli ha mostrato 48 snacks - tra barrette di cioccolato, salatini e patatine - sullo schermo del computer. Ad ogni spuntino è stato assegnata una posizione specifica dello schermo, ed ai partecipanti è stato chiesto di valutare ogni spuntino in ordine di preferenza.

 

Successivamente, i partecipanti sono stati sottoposti a risonanza magnetica funzionale (fMRI), nel quale gli è stato ripetutamente chiesto di scegliere tra due spuntini. Tuttavia, a 30 partecipanti è stato mostrato solo la posizione dello snack, ciò significa che dovevano richiamare lo snack collegato ad una posizione. Agli altri 30 partecipanti sono stati mostrati gli spuntini direttamente sullo schermo.

 

I partecipanti sono stati più propensi a scegliere gli spuntini che potevano ricordare

 

Dal loro esperimento, i ricercatori hanno scoperto che i partecipanti hanno optato per gli spuntini di cui erano più in grado di ricordare la posizione. Per di più, i soggetti hanno scelto gli spuntini che ricordavano meglio, anche se li avessero valutati più bassi come preferenza in precedenza.

 

Le scelte alimentari dei 30 partecipanti a cui sono stati mostrati gli spuntini direttamente sullo schermo durante la fMRI erano correlati con le loro precedenti votazioni sulle preferenze.

 

Dalle scansioni fMRI, il team è stato in grado di valutare l'attività del cervello dei partecipanti durante le loro scelte alimentari basate sulla memoria. Ciò ha permesso loro di creare un modello matematico che mostra come i ricordi influenzano il processo decisionale.

 

Da questo, hanno identificato un aumento nella comunicazione tra l'ippocampo - la regione del cervello coinvolta nella memoria - e la corteccia prefrontale ventromediale - la regione del cervello decisionale – quando i partecipanti hanno fatto le loro scelte alimentari.

 

Commentando la rilevanza di questi risultati, il dottor Gluth dice:

 

"Il nostro studio getta un ponte tra due campi di ricerca centrali della psicologia, che sono, la memoria e la ricerca decisionale."

 

Il team aggiunge che la fMRI esegue la scansione e la modellazione matematica ma fornisce anche un'accurata comprensione di come l'ippocampo e la corteccia prefrontale ventromediale interagiscono a vicenda durante il processo decisionale.

 

Riferimenti:
Effective connectivity between hippocampus and ventromedial prefrontal cortex controls preferential choices from memory, Sebastian Gluth, et al., Neuron, doi: 10.1016/j.neuron.2015.04.023, published 20 May 2015, abstract.

University of Basel news release, accessed 20 May 2015 via AlphaGalileo.

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Le Alghe, Proprietà Curative E Poteri Dimagranti
30 Giugno 2016

Le Alghe, Proprietà Curative E Poteri Dimagranti

Ci sono molti alimenti che sulla nostra salute hanno un effetto estremamente benefico, e oltre a soddisfare piacevolmente i sensi forniscono anche sostanze che, indispensabili al nostro sostentamento: tra questi ci sono le alghe.

Cheddar Cheese
17 Aprile 2015

Cheddar Cheese

Il Formaggio dei Fast Food proveniente dai Paesi Anglosassoni

Il primo paese al mondo ad aver prodotto il formaggio Cheddar è stata l'Inghilterra, la quale ha poi diffuso in tutte le sue colonie questo prodotto tipico al tal punto da far diventare il Cheddar Cheese il formaggio più diffuso dei paesi anglosassoni. Il nome dato al formaggio Cheddar non ha particolari vincoli di marchio e quindi tutte le case produttrici del mondo chiamano Cheddar il loro formaggio, cosa che ad esempio non avviene con il nostro parmigiano reggiano o grana padano, i quali sono vincolati da leggi sulla denominazione ben precisi

Ultimi post pubblicati

Scheda da 3 Giorni Per Ingrossare Le Braccia
30 Novembre 2019

Scheda da 3 Giorni Per Ingrossare Le Braccia

In questo articolo parleremo del metodo indiretto e diretto per far aumentare la massa muscolare delle braccia. Si può definire lavoro INDIRETTO quello non diretto allo scopo.

Super Circuito Per Tonificare e Dimagrire
23 Novembre 2019

Super Circuito Per Tonificare e Dimagrire

Il Circuit Training è una forma di allenamento in cui gli atleti ruotano attraverso un determinato numero di stazioni, eseguendo diversi esercizi a tempo o ripetizioni, con il minimo riposo fino al completamento del circuito.