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Uova E Colesterolo: Falso Mito o Realtà?

data di redazione: 24 Marzo 2018
Uova E Colesterolo: Falso Mito o Realtà?

UOVA E COLESTEROLO è un'associazione che abbiamo sentito da sempre: è vera o falsa? L'uovo è uno degli alimenti più completi che esista. Non a caso è l'alimento più presente nella dieta degli atleti in genere, in quanto oltre ad essere poco grasso ed estremamente proteico è anche pieno di preziosissimi nutrienti.

Fra tutti contiene anche importanti antiossidanti meno conosciuti come la Luteina, la Zeaxantina, e la colina, quest'ultima definita un nutriente essenziale per il cervello e di cui il 90% delle persone ne sono carenti. Ma non è delle sue proprietà che vogliamo parlare in quest'articolo, ma del collegamento fra uova e colesterolo.

È vero che l'uovo è responsabile dell'eccessivo introito di colesterolo nell'alimentazione giornaliera?

Per farci un'idea prendiamo come riferimento due studi.

  • Il primo è piuttosto curioso ed è stato effettuato qualche anno fa su uomo anziano di 88 anni, che oltre ai pasti normali si mangiava 25 uova al giorno, e questo per diversi anni; ebbene, i suoi livelli di colesterolo non hanno subito variazioni. Chiaramente questo studio, effettuato su una sola persona ha ben poca valenza in campo medico, ma rimane comunque un caso interessante.
  • Il secondo invece è più importante ed è stato effettuato alla Mahidol University of Bankok, e ha dimostrato che consumare per 3 mesi di fila 3 uova al giorno non influenza in alcun modo i valori del colesterolo totale, anzi, nello studio i soggetti sotto esame hanno addirittura riscontrato un aumento di quello buono (HDL) ed un abbassamento di quello cattivo (LDL)

Sono decine e decine gli studi che demoliscono di fatto il concetto che le uova fanno salire il colesterolo.

Nonostante tutto è vero che le uova contengono colesterolo, in modo particolare nel tuorlo (con una percentuale dell'80%), ma il dato interessante è che questo secondo numerose ricerche non andrebbe affatto ad influire sui livelli di colesterolo ematico, in quanto viene convertito ed utilizzato in nutrienti indispensabili per il nostro organismo. 

Inoltre c'è un altro dato importante da tenere in considerazione a riguardo, cioè che solo il 20% del colesterolo ematico deriva da quello che mangiamo.

Se è vero che la verità sta nel mezzo per stare dalla parte del sicuro il consiglio è comunque sempre quello di sottoporsi ad esami epatici specifici per controllare i livelli di colesterolo delle proteine di trasporto HDL e LDL, ed in base a quelli poi regolarsi non solo sul consumo di uova, ma in generale nel proprio regime alimentare.

Più che altro ciò che dobbiamo limitare sono gli alimenti che contengono alti livelli di carboidrati, come i dolci e i cereali, in quanto in realtà ciò che si trasforma in colesterolo sono gli amidi e gli zuccheri. In particolare sarebbero da limitare tutti quei prodotti che contengono farina 00, 0, 1, 2 e integrale, come il pane, la pizza, la pasta, i biscotti, ecc.

Per decenni i nutrizionisti hanno condannato le uova, consigliandone una alla settimana. Il motivo è semplice: le linee guida per una corretta alimentazione consigliano di non superare i 300 mg di colesterolo al giorno, e un uovo di grandezza media ne contiene ben 200: da solo, ricopre più dell'60% del massimo consentito.

Oggi sappiamo che l'80% del colesterolo in circolo nel sangue è prodotto dall'organismo, e solo il 20% deriva da quello introdotto con l'alimentazione. Questo significa che un soggetto che soffre di ipercolesterolemia che riduce il colesterolo introdotto con l'alimentazione potrà al massimo agire su quel 20%, e anche riducendo a zero l'introito di colesterolo con tutta probabilità il suo organismo continuerà a produrne troppo.

Inoltre, un organismo sano è in grado di espellere il colesterolo in eccesso assunto con l'alimentazione, grazie ad un meccanismo di autocontrollo. Questo meccanismo riduce ulteriormente l'influenza del colesterolo alimentare sui valori di quello ematico.

Quindi, via libera alle uova? 

Non proprio. Infatti, sebbene la posizione qualitativa sia cambiata, quella quantitativa è rimasta pressoché invariata poiché si continua a consigliare il consumo di massimo due o tre uova alla settimana. 

Questa posizione è contraddittoria, per non dire paradossale: da un lato si dice che le uova non fanno male, che sono state ingiustamente colpevolizzate, ma dall'altro si continua a consigliarne un uso molto limitato.

In generale, mangiare uova è perfettamente sicuro, anche se si mangiano fino a 3 uova intere al giorno. Data l'incredibile gamma di sostanze nutritive e potenti benefici per la salute, le uova di qualità potrebbero essere anche l'unico cibo del pianeta.

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Scritto da: ABC Team
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