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I 3 Punti Principali dell'Addestramento di un Operatore Delle Forze dell'Ordine

data di redazione: 14 Ottobre 2014 - data modifica: 16 Aprile 2018
I 3 Punti Principali dell'Addestramento di un Operatore Delle Forze dell'Ordine

Nel nostro staff abbiamo maestri di arti marziali i quali da anni addestrano agenti della polizia di stato, carabinieri, guardie giurate, body guard impegnati nei servizi di sicurezza pubblica e privata.

La domanda è questa: un operatore delle forze dell'ordine per ottemperare al proprio servizio in sicurezza si deve allenare ed addestrare? La risposta ovviamente è Sì!

I CANONI DA RISPETTARE PER UN BUON ADDESTRAMENTO

1) ALLENAMENTO FISICO DI TIPO FUNZIONALE

  1. PER MIGLIORARE CONDIZIONE FISICA
  2. VELOCITA'
  3. FORZA ESPLOSIVA

Perchè questo tipo di allenamento e non un allenamento di BodyBuilding? 

Perché ad un poliziotto non è sufficiente allenarsi con i pesi per aumentare la massa muscolare, in quanto per essere pronto a qualsiasi evenienza, si deve addestrare anche per imparare le tecniche di difesa personale e l'allenamento di tipo funzionale è quello che si integra meglio alle arti marziali e sport di combattimento. 

Questo tipo di allenamento si forgerà in tutt'uno con la vostra disciplina marziale preferita.

2) DIFESA PERSONALE

Siccome un agente non può, nel limite del possibile, ferire il malvivente, non può usare tecniche di colpi come diretti e low kick "a prescindere". 

Un bravo poliziotto deve avere almeno le basi di un'arte marziale specifica dove sono previsti controlli, leggera immobilizzazione, e ammanettamenti "morbidi". 

Chiaramente questo lavoro è in un certo modo rischioso perché si rischia di essere feriti a sua volta; ma l'arma vincente è il lavoro di coppia in sinergia. 

La sinergia naturalmente deve essere allenata con il compagno e ricercare un'affinità "d'intervento".

3) ATTIVITA' CARDIOVASCOLARE

I due punti che abbiamo brevemente descritto si annullano, se l'agente non ha resistenza e fiato. Qualsiasi tipo di intervento prevede un'attività prolungata nel tempo come ad esempio ammanettare un malvivente, rincorrere un ladro oppure contenere un malato psichiatrico e capite bene che avere fiato è determinante. 

E' scientificamente provato che quando l'individuo va fuori soglia, con il battito cardiaco alle stelle, non riesce a ragionare come dovrebbe e questa cosa ad un Agente non deve mai accadere per non avere spiacevoli risvolti successivi. 

Di norma quando un intervento finisce male ci sono due opzioni:

  1. l'agente viene ferito soprattutto da contusioni in quanto non è stato pronto a rispondere all'attacco oppure
  2. c'è stato un uso spropositato della forza.

Nei prossimi articoli parleremo dell'addestramento di base nei minimi particolari.

Scritto da: ABC Team
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