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Le 8 Fasi che Caratterizzano l'Esercizio dello STRAPPO

data di redazione: 02 Giugno 2015 - data modifica: 24 Dicembre 2017
Le 8 Fasi che Caratterizzano l'Esercizio dello STRAPPO

Spiegazione Tecnica con Video dello Strappo alias Snatch

Nel Weightlifting gli esercizi di strappo e slancio, differiscono sostanzialmente per il fatto che nello strappo il bilanciere viene sollevato da terra al di sopra della testa con un movimento che richiede massima precisione e velocità; nello slancio invece l'esercizio si compone di due parti chiaramente distinte:

  • La Girata al Petto che consiste nel sollevare il bilanciere fino a sopra le spalle e...Successivamente
  • La spinta con il quale il sollevatore porta il bilanciere sopra la testa attraverso la distensione delle braccia

L'Esercizio dello Strappo ha le seguenti fasi:

  1. FASE PREPARATORIA
  2. FASE DI STACCO DEL BILANCIERE DA TERRA
  3. FASE DI CARICAMENTO SULLE GINOCCHIA
  4. FASE DI TIRATA
  5. FASE AEREA
  6. FASE DELL'INCASTRO DEL BILANCIERE
  7. FASE DI RISALITA CON IL BILANCIERE
  8. FASE CONCLUSIVA

 

1)FASE PREPARATORIA

Gli atleti ricercano la migliore posizione biomeccanica utile per iniziare il sollevamento; si eseguono quindi una serie di aggiustamenti:

  • dei piedi
  • dell'impugnatura
  • della schiena
  • degli angoli articolari di caviglie, ginocchia ed anche

Prima del sollevamento i piedi risultano leggermente divaricati, ben poggiati a terra e posti ad una distanza uguale alla larghezza del bacino. La perpendicolare immaginaria del bilanciere cade sui metatarsi. Le tibie poggiano sul bilanciere dopo aver flesso l'angolo piede-gamba. Le ginocchia vengono anch'esse flesse, in un angolo coscia gamba intorno ai 90°-100°.

 

L'angolo tronco-cosce, mantenendo sempre la schiena diritta iperestesa, risulta di circa 50°. La testa resta sempre in linea con il tronco. Il centro delle spalle, e quindi la linea avambraccio-braccio, risulta perpendicolare alla sbarra del bilanciere, fondamentale una buona impugnatura in termini di presa e distanza tra le mani.

 

Il bilanciere viene impugnato con il metodo denominato "crochetage":

  • il pollice rimane interno e viene avvolto dall'indice e dal medio
  • L'ampiezza dell'impugnatura è soggettiva e dipende dalle doti di flessibilità dell'atleta

Fattore importante la respirazione e prima di eseguire l'esercizio bisogna inspirare profondamente, all'incirca 2/3 della inspirazione massima.

 

2)FASE DI STACCO DEL BILANCIERE DA TERRA 

Questa fase è a carico prevalentemente degli arti inferiori che aprendosi nell'articolazione del ginocchio permettono al bilanciere di raggiungere il livello delle ginocchia. La schiena è sempre iperestesa e l'angolo tronco-cosce si apre fino a circa 120°. La pianta dei piedi deve sempre poggiare bene a terra mentre le braccia non vanno mai flesse. La partenza è sempre lenta per poi accellerare gradualmente; importante il bilanciere deve sempre aderire al corpo.

 

3) FASE DI CARICAMENTO SULLE GINOCCHIA

Questo è uno dei momenti più difficili e delicati di tutto l'esercizio dello Strappo, il bilanciere deve superare il livello delle ginocchia. Successivamente, con un'azione prevalente del tronco, che si raddrizza fino a 120°, le ginocchia si spostano leggermente in avanti fino sotto il bilanciere chiudendo leggermente l'angolo articolare. E' importante mantenere la schiena sempre iperestesa e le braccia distese. I piedi devono poggiare a terra su tutta la pianta.

4) FASE DI TIRATA

Con questo movimento termina in sostanza il sollevamento da terra del peso fino alla sua massima altezza. Anche la velocità esecutiva è massima come pure l'apertura di tutti gli angoli articolari, sia degli arti inferiori sia del tronco. Il bilanciere viene portato il più in alto possibile dopo aver superato le ginocchia, con un movimento simultaneo di estensione degli arti inferiori e del tronco. Nel finale si interviene anche sollevando le punte dei piedi e delle spalle; solo in questa fase le braccia intervengono flettendosi ai gomiti.

 

5) FASE AEREA

In questa fase inizia la parte del movimento che porta al bloccaggio del bilanciere in alto al di sopra della testa. Ci si lascia cadere al di sotto del bilanciere per effettuare un'accosciata massima prima che il bilanciere cominci la fase discendente. I piedi si spostano rapidamente in fuori appena sollevati dalla pedana e orientati in una nuova posizione, più divaricata della precedente.

 

6) FASE D'INCASTRO DEL BILANCIERE

Il bilanciere comincia a salire e prima che inizi la discesa bisogna garantire il bloccaggio dello stesso in alto, a braccia distese. La nuova posizione dovrà essere la più stabile e la più bassa possibile rispetto al carico. Si andrà pertanto in accosciata completa, piedi divaricati e distanti circa la larghezza delle spalle; schiena iperestesa, testa sollevata e braccia ben distese ai gomiti, ruotati per fuori-alto. I piedi poggeranno bene a terra su tutta la pianta.

 

7) FASE DI RISALITA CON IL BILANCIERE

Per rendere valido l'esercizio bisogna sollevarsi fino alla stazione eretta con i piedi ravvicinati e paralleli. Mentre ci si alza, le spalle si spostano leggermente in avanti, mentre le braccia vanno dietro il corpo. In questa fase tutto è in funzione dell'equilibrio tra corpo e bilanciere. I piedi poggiano su tutta la pianta, mentre i gomiti ben distesi ruotano sempre per fuori-alto. Nel sollevarsi è importante tenere la testa in linea con il tronco e portare il bacino in avanti-alto mantenendo la schiena iperestesa.

 

8) FASE CONCLUSIVA

I Piedi vengono avvicinati parallelamente e il bilanciere viene accompagnato a terra.

 

Buon ABC Allenamento

 

 

Scritto da: ABC Team
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