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Elevatore Della Scapola

data di redazione: 01 Ottobre 2018 - data modifica: 01 Novembre 2018
Elevatore Della Scapola

Origine, Inserzione ed Azione

ELEVATORE DELLA SCAPOLA - ORIGINE, INSERZIONE ED AZIONE

ORIGINE: 

  • Tubercoli dorsali dei processi trasversi della 1ª-4ª vertebra cervicale. 

INSERZIONE: 

  • Angolo superiore e sulla porzione limitrofa del margine mediale della scapola. 

AZIONE: 

  • Prendendo punto fisso sul rachide cervicale porta l’angolo superiore della scapola in alto e medialmente, abbassando di conseguenza la spalla. 
  • Prendendo punto fisso sulla scapola inclina il collo dal proprio lato.

MUSCOLI SINERGICI

  • Trapezio (fasci superiori), 
  • dentato anteriore (fasci superiori), 
  • grande e piccolo romboide, nell’elevazione della scapola.
  • Piccolo pettorale e romboidi, nella rotazione caudale.
  • Trapezio, dentato anteriore e romboidi, nella stabilizzazione della scapola.
  • Sternocleidomastoideo, nell’estensione del tratto cervicale e nell’inclinazione laterale del capo.

MUSCOLI ANTAGONISTI

  • Piccolo pettorale e trapezio (fasci inferiori), nella elevazione della scapola.
  • Dentato anteriore (fasci inferiori), trapezio (fasci superiori e inferiori), nella rotazione caudale.
  • Sternocleidomastoideo, nell’estensione del tratto cervicale.

Magari non conosciamo il nome di questo muscolo e dove si trova ma sicuramente conosciamo il dolore che provoca una sua infiammazione.

Il dolore riferito causato dalla disfunzione dell'Elevatore si manifesta principalmente nelle zone dell'angolo del collo e del bordo vertebrale della Scapola, e in alcuni casi può anche estendersi al retro della spalla. 

Il problema è molto comune, perché spesso, oltre a crisi acute di torcicollo estremamente dolorose, si ha rigidità cronica dovuta a Punti Trigger latenti nell'Elevatore. 

L’elevatore della scapola può essere danneggiato a causa di diversi fattori:

  • Eventi traumatici
  • Posture sbagliate mantenute per lunghi periodi (al computer, sul divano…)
  • Stress fisici cronici
  • Stress emotivi cronici

Proprio questo muscolo è uno dei maggiormente coinvolti in presenza di forti stress continui, fisici ma anche e soprattutto emotivi, che provocano la comparsa di contratture muscolari o trigger points sul muscolo stesso.

Molto importante diventa quindi eliminare questi stati infiammatori con massaggi, tecniche manuali, esercizi e stretching ad esempio, non dimenticandosi di lavorare anche sui muscoli limitrofi e funzionalmente collegati.

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