Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

5 Punti da Non Sottovalutare Nelle Arti Marziali e Sport da Combattimento

data di redazione: 12 Agosto 2015 - data modifica: 07 Luglio 2019
5 Punti da Non Sottovalutare Nelle Arti Marziali e Sport da Combattimento

"Perchè studiare un'arte marziale?" . È una domanda che ha molte risposte. I benefici dell'allenamento sono ampiamente propagandati e la popolarità delle arti marziali miste (MMA) ha portato una nuova visione e prospettiva alle arti marziali. 

Coloro che si avvicinano a queste discipline, lo fanno perché:

  • alcuni vogliono imparare a difendersi, mentre...
  • altri sperano di partecipare alle gare, e altri ancora....
  • perché vogliono praticare un allenamento di grande livello


Sono tutte ragioni valide per iniziare a studiare e praticare le arti marziali. Nelle MMA abbiamo:

In effetti, l'allenamento è tra i migliori per affrontare le insidie della strada, quindi imparare a colpire per difendere se stessi è sicuramente una preziosa competenza.


Ma le vere ragioni per studiare un'arte marziale sono molto più profonde del pugno o del calcio fine a se stesso. Il viaggio di un marzialista è un viaggio continuo e lungo sulla conoscenza e scoperta di sé stessi. Ecco 5 motivi spesso sottovalutati:


1. Disciplina e Autocontrollo

 

La radice della parola disciplina è discepolo, come un allievo volenteroso, uno studente, o semplicemente "imparare". 

Mentre alcuni sono nati con una volontà di ferro, la disciplina può essere appresa, anche se a volte può risultare strada dura. Il tratto della disciplina è tra le lezioni più importanti che si può apprendere attraverso le arti marziali. 

Ogni classe estenuante, ogni tentativo frustrante di padroneggiare una forma e ogni sessione di sparring fino all'ultima goccia di energia, è un passo verso l'auto-disciplina.

La disciplina finale è la padronanza di sé. La connotazione di auto-difesa presuppone una forza esterna, affermando la sua volontà contro di voi. Eppure, l'ironia dell'auto-difesa è che il nostro più grande avversario in quasi ogni conflitto è all'interno. 

Si possono usare le arti marziali in situazioni difficili senza usare la forza fisica, ma quella mentale. Si può usare la disciplina di non reagire alla rabbia con la rabbia. Questo è prezioso come l'apprendimento di sapere quando usare calci e pugni.

2. Trovare La Giusta Armonia e fluidità

Sembra incomprensibile che la lotta possa definirsi arte, ma invece è un'arte vera e propria: judo, brazilian jiu jitsu, submission grappling sono tutte discipline dove le tecniche lottatorie sono frutto di fluidità, armonia e sfruttamento della forza dell'avversario, questo si traduce in arte marziale, anche la lotta greco romana è di questo filone. 

Eppure, quando si osservano quei movimenti circolari del kung fu, si vede l'espressione della bellezza. Anche i pugili, con i loro ritmi inebrianti, esprimono la propria forma d'arte con la grazia e lo stile dei ballerini.

L'arte è semplicemente l'applicazione di una capacità creativa, e le arti marziali insegnano come spostare il vostro corpo con garbo, efficienza e potenza. Tutta l'arte ha la volontà di essere presente e veritiera, e quando vediamo l'arte, scopriamo la verità su noi stessi e sulla nostra vita. 

Anche se studiando le arti marziali si potrebbe non per forza diventare un grande maestro, sicuramente sarà una tappa per scoprire il vostro centro autentico e creativo.


3. La Calma del Movimento

 

"La coscienza di sé è il più grande ostacolo alla corretta esecuzione di ogni azione fisica." - Bruce Lee

"Studiando un'arte marziale si impara come respirare, come spostare il vostro corpo con precisione, e come avere la giusta mentalità."

  • Le arti marziali sono un paradiso per staccare la spina e rilassarsi e trovare la tranquillità nel movimento. Le arti marziali vi insegneranno a muoversi per essere presenti. Studiando un arte marziale si impara come respirare, come spostare il vostro corpo con precisione, e come avere la giusta mentalità in questo modo.

4. Imparare a Combattere Attraverso le Avversità

Potreste trovarvi in un vortice di corrente d'acqua, ed essere il più forte nuotatore del mondo, non sarete mai forte come la corrente... Questa è una lezione che si impara più e più volte nelle arti marziali - c'è sempre qualcuno più grande, più veloce e più forte di voi. Ogni grande campione è stato schienato o messo al tappeto ad un certo punto del suo cammino e/o carriera.

  • Molte arti marziali, dal judo al jiu jitsu brasiliano, partono con insegnamenti di questo tipo - si deve nuotare con la corrente. Cioè, utilizzare l'energia che viene contro di voi e trasformare queste avversità a vostro vantaggio.
  • Le arti marziali insegnano sia come sferrare un attacco di successo ma anche una difesa di successo, così come sapere quando attaccare ma anche quando ritirarsi.
  • Questi concetti sono altrettanto applicabili sia sul ring che nella vita comune. Le arti marziali vi aiuteranno a trovare il modo di fluire con la corrente, sfruttare le avversità a proprio vantaggio.

5. Incassare i pugni

 

Le arti marziali vi aiuteranno ad saper prendere un colpo (in senso letterale e figurato). "Prendere colpi" è qualcosa che tutti noi hanno sperimentato in alcuni momenti della nostra vita. 

"Il marzialista apprenderà che una delle più grandi competenze è la capacità di mantenere la calma, essere rilassati e mentalmente presenti in un combattimento."

I più grandi atleti, i combattenti, e marzialisti condividono un tratto comune quale quello di essere completamente presenti in mezzo a tensioni incredibili. Pensate ad una atleta che deve dare una prestazione con la pressione di migliaia, se non milioni di spettatori.

Pensate ad un surfista o ad uno sciatore che manifesta una facilità di movimento, quasi senza sforzo, nonostante la posta in gioco di vita e di morte tra le onde alte fino anche oltre 10 metri o che corre in una discesa anche a 150 km orari.

Un esperto di arti marziali ha appreso che uno delle più grandi competenze è la capacità di mantenere la calma, il rilassamento e l'essere presente mentalmente in una lotta.

Buon Cammino Marziale da ABC Allenamento

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Hwa rang do
25 Marzo 2015

Hwa rang do

Il metodo moderno di combattimento coreano

È uno dei più estesi sistemi di lotta coreana che esiste oggi giorno, ed è la fusione di molte versioni e metodi di allenamento dei Hwa Rang Do classici. La sua pratica viene considerata alla portata di tutti, e unisce la dimensione mentale con la disciplina fisica, cosa che rende possibile al praticante di diventare cosciente delle proprie capacità.

Taekwon-Do, il Calcio Circolare
07 Dicembre 2015

Taekwon-Do, il Calcio Circolare

Storia e Tecnica dell'arte marziale coreana dei calci volanti

​Il Taekwon-Do naque in Corea più di 1500 anni fa, e la storia ci tramanda che già nel regno di Silla, una casta di giovani cavalieri chiamata "Hwarang-Do", uniti dalla sete di giustizia e dal culto dello sviluppo del corpo e dello spirito, si addestrarono in questa tecnica di difesa e attacco.

Ultimi post pubblicati

Deltoidi: Cosa c'è da Sapere
17 Febbraio 2020

Deltoidi: Cosa c'è da Sapere

Un distretto muscolare molto importante per un aspetto complessivamente massiccio sono sicuramente i deltoidi, ma purtroppo non tutti gli atleti li riescono a sviluppare al massimo.

Maca Per La Palestra
16 Febbraio 2020

Maca Per La Palestra

La Maca, altrimenti definita Lepidium meyenii, è una pianta tuberosa Peruviana appartenente alla famiglia delle Brassicacee, che cresce nelle regioni montuose andine, anche oltre i 3000 metri.