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Arti marziali e informatica

data di redazione: 27 Giugno 2015
Arti marziali e informatica

Anche in questo ambito a volte si deve ragionare come un computer

L’informatica è una scienza che ha permeato tutti gli aspetti della vita moderna ed anche gli sport da combattimento hanno cominciato utilizzarla.

 

Prima di intraprendere qualsiasi lavoro è necessario individuare l'obiettivo che si vuole raggiungere.


Quando il lavoro è di carattere scientifico, la precisione nella scelta dell'obiettivo è così importante che l'elaborazione di una buona definizione rappresenta in sé una buona parte del lavoro totale.

 

 

Le diverse fasi da affrontare sono le seguenti:

 

  1. Prima fase: la raccolta dei dati
  2. Seconda fase: analisi e definizione
  3. Terza fase: elaborazione del programma base
  4. Quarta fase: ricerca a grandi linee
  5. Quinta fase: ricerca dettagliata

 

Prima fase: la raccolta dei dati

Una volta accertato l'obiettivo, dovremo procurarci il maggior numero di informazioni ad esso relative.

Siccome 'informazione verrà elaborata da un computer i dati dovranno essere preparati in modo tale che una successiva manipolazione sia conveniente dal punto di vista del binomio costo-efficacia (per esempio: un libro non è un informazione che un elaboratore possa leggere).


Se l'informazione disponibile è ambigua, imprecisa o mal formulata (cosa che succede spesso) è necessario effettuare un'analisi del problema, lavorando con il kit di esperti di sport e analisi di sistemi, al fine di stabilire una sistematizzazione concettuale che funga da supporto logico a queste informazioni.


Si dovrà trasformare l'informazione esistente in un'altra che, sprovvista di “disturbi” contenga unicamente informazioni utili. È importante lo spazio che occupa l'informazione.

 

Seconda fase: analisi e definizione

Normalmente obiettivo fissato “a priori” non viene completamente definito o, almeno, non tiene conto di tutti gli elementi che potranno intervenire in seguito.

Pertanto è necessario ridefinirlo, uno volta avuto l'approccio con le possibilità reali di dati, mezzi e uomini.
È importante per il buon sviluppo di questa fase la coesione del gruppo di lavoro: si dovrà creare un linguaggio comune, definendo i concetti e creando una autentica grammatica di questo linguaggio.

Le regole grammaticali dovranno essere rigide ed evitare al massimo le ambiguità e i sinonimi. Il suo corretto funzionamento e la messa a punto dovrà essere un lavoro in continuo miglioramento, anche in fasi successive.
Si stabiliranno in questa fase le diverse strade alternative per conseguire l'obiettivo, delineando la struttura più conveniente per l'utilizzo dei dati e al fine di ottenere risultati. In questa fase si stabiliranno anche gli schemi di rappresentazione dei dati per una successiva registrazione.

 

Terza fase: elaborazione del programma base

L'informazione sistematizzata, codificata e registrata su una base che sia leggibile ad un calcolatore dovrà offrire una buona affidabilità ed essere priva di errori (non certo per i computer di oggi, ma dobbiamo ragionare così, ndr), e quindi conviene effettuare una serie di prove reiterative per ottenere facilmente un programma che sia del tutto affidabile, corretto, semplice e senza incompatibilità.

Questa fase si dividerà in tre sotto-fasi:


• Rilevazione degli errori
• Correzione degli errori
• Realizzazione del programma

 

Il procedimento da seguire è questo: tutti i vari dati della fase precedente vengono sottoposti ad una serie di programmi di rilevazione di errori. L'informazione senza errori viene archiviata.

Quella errata viene isolata, con l'indicazione del tipo di errore e della sua localizzazione. Vengono corretti gli errori e si ritorna ad elaborare, ripetendo il tutto fino a quando non compare più alcun errore: a quel punto il programma può essere considerato sufficientemente affidabile.

 

Quarta fase: ricerca a grandi linee

Per non avere informazioni doppie o non dedicare troppe energie per raccogliere massicciamente e indiscriminatamente informazioni troppo dettagliate, verranno studiati, fra gli iter possibili, quelli che più velocemente ci porteranno al conseguimento degli obiettivi.

In questa fase però ci limiteremo ad ottenere informazioni globali che ci permettano in quello seguente, che prevede la ricerca dettagliata, di concentrarci su alcuni aspetti e abbandonarne altri interessanti.
A questo fine bisogna formulare alcune ipotesi di lavoro in base all'esperienza professionale degli esperti sportivi: questo darà luogo a programmi elaborati in cui input saranno i dati del programma base.

Gli “output” dovranno essere tali per cui la loro interpretazione risulti semplice agli stessi esperti che hanno formulato le ipotesi.

 

Quinta fase: ricerca dettagliata

Dopo un'analisi dei risultati nella fase di ricerca e grandi grandi linee, si confrontano i risultati con le ipotesi, scoprendo così nuove aspetti del problema, vedendo confermate certe ipotesi e negate altre.

Alla luce di questi risultati parziali, vengono definite nuove possibilità, si insiste (analizzando più nel dettaglio) sugli aspetti positivi e si controllano da altri punti di vista i risultati giudicati dagli esperti non sufficientemente giustificabili.


Questa fase è strettamente correlata alla precedente, alla quale si può ritornare se le circostanze lo richiedono.

La formulazione delle ipotesi e delle domande compete agli esperti sportivi, ma la realizzazione del programma avviene attraverso l'elaboratore elettronico.

 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Team
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